La prima elettrica della casa inglese promette 600 km di autonomia e una ricarica rapida, senza rinunciare al comfort e alle prestazioni. Prime consegne nel 2027.
Originale nelle forme e basata sulla Renault Twingo E-Tech, questa piccola a corrente promette 259 km di autonomia con una carica e prezzi abbordabili.
La CR-V sarà la prima a utilizzare il nuovo sistema full hybrid, più economico ed efficiente. Nel 2028 sarà la volta della prossima generazione della HR-V.
Solo 1.500 esemplari (di cui 100 per l’Italia) per l’edizione speciale della suv-coupé francese, che arricchisce ulteriormente la variante top di gamma Atelier Alpine.
Un video della casa anticipa i possibili nomi della concept che debutterà a Parigi. Due di questi sono stati brevettati e uno ha addirittura un logo col “biscione”.
La suv ibrida plug-in Suzuki Across, “gemella” della Toyota Rav4 PHEV, promette quasi 130 km di percorrenza a batteria. Spaziosa, comoda e vivace (a patto di andare tranquilli), ha finiture non adeguate al prezzo.
La grande suv elettrica a sette posti Skoda Peaq è reattiva e maneggevole, silenziosa e stabile. Capiente e ben sfruttabile il baule, ma la terza fila è un po’angusta e la dotazione non generosa.
Lieve aggiornamento per la piccola roadster giapponese, che guadagna 4 CV, un assetto più sportivo (la versione Homura) e si conferma “nata” per le curve. Non entusiasma invece il motore.
Lo studio J.D. Power sulla qualità delle auto in Cina rileva una lieve riduzione dei difetti segnalati dai proprietari. La Chery è il marchio cinese più affidabile.
Alcuni automobilisti potranno regolarizzare la posizione pagando l’importo dovuto ed eliminando sanzioni e interessi: ecco come e quando inoltrare le richieste.
In questo primo video diffuso dal costruttore un assaggio della versione destinata al mercato Coreano della nuova generazione della Hyundai Tucson. Qui per saperne di più.
La crossover elettrica Leapmotor B03X non costa cara pur avendo tanti accessori. Spaziosa e comoda, invita a una guida tranquilla. Qui per saperne di più.
Maxi-suv elettrica davvero grintosa e filante, la Mazda CX-6e è comoda, vivace e tecnologica. Ma gestire tutte le funzioni di bordo dal maxi schermo di 26,5” non è affatto immediato. Qui per saperne di più.
La suv ibrida plug-in Suzuki Across, “gemella” della Toyota Rav4 PHEV, promette quasi 130 km di percorrenza a batteria. Spaziosa, comoda e vivace (a patto di andare tranquilli), ha finiture non adeguate al prezzo.
La grande suv elettrica a sette posti Skoda Peaq è reattiva e maneggevole, silenziosa e stabile. Capiente e ben sfruttabile il baule, ma la terza fila è un po’angusta e la dotazione non generosa.
Lieve aggiornamento per la piccola roadster giapponese, che guadagna 4 CV, un assetto più sportivo (la versione Homura) e si conferma “nata” per le curve. Non entusiasma invece il motore.
Grande e “cattiva”, la nuova Dodge Charger arriva in Italia con un sei cilindri in linea biturbo e la trazione integrale. Tra le curve è morbida, ma precisa; peccato per il cambio un po' pigro.
Comoda e scattante, la crossoverina “a pila” Skoda Epiq ha un abitacolo moderno e un baule molto capiente. Tiene anche bene la strada, ma gli specchietti sono piccoli.
La Honda Civic è una media full hybrid grintosa, sicura e comoda, oltre che molto parca nei consumi (al di fuori dell’autostrada). L’auto è curata e ben accessoriata; non un granché l’infotainment.
Ampia e pratica suv mild hybrid, la nuova Jeep Compass si guida bene ed è sfiziosa, ma in velocità è un po’ rumorosa. Gli aiuti alla guida sono tanti, ma spesso si pagano a parte, anche sulla versione più ricca.
Comoda e spaziosa, la BYD Seal 6 Touring DM-i è una wagon ibrida ricaricabile che costa “il giusto”, fa tanti km in elettrico, consuma poco ed è anche vivace. Così così i comandi e l’agilità.
Mossa da un 3.3 diesel mild hybrid vigoroso e per nulla assetato, la Mazda CX-80 porta sei o sette persone. Ricca e ben fatta, non convince però nel molleggio.
Suv a sette posti ampia e scattante, la SWM G03F Super Hybrid è di gran lunga l’ibrida plug-in meno cara. Ma è rumorosa, ha dettagli poco pratici e le manca la frenata automatica. E gli airbag sono solo due.
Buongiorno.
Dopo decenni di gasolio, km a schifo e un paio di irripetibili e inarrestabili Serie 3 della BMW, ho fatto un salto generazionale. Non senza un groppone alla gola però!
D ora in poi sanno pochi i km fare.finalmente direi .
Pur apprezzandola tantissimo, sul prezzo sono d'accordo con Oxygenerator. Per me la MX5 è superiore alla 911 in quanto è una sportiva per tutti, in Giappone la 1500 parte dell'equivalente di 16500€. A 40000 diventa un mezzo elitario e non ha nessun senso.
Sette cilindri in linea, nove disposti a W e perfino un mostro da 48 cilindri e 4.200 cm³. Quando il due tempi finisce nelle mani degli appassionati più fantasiosi la proverbiale semplicità meccanica può assumere forme decisamente complicate…
La V-Strom 650 se n'è andata, il bicilindrico a V no. Ora che una nuova SV sembra in arrivo, rilanciamo con quattro idee bellissime e folli che Suzuki non realizzerà mai. O forse sì...
Il contributo copre l’80% della spesa, fino a 1.500 euro per i privati e 8.000 euro per i condomìni. Vediamo come funziona e quanto (mediamente) costa installare una wallbox