Il vecchio modello è sempre da scartare quando arriva quello nuovo? Scopritelo nel video confronto fra due generazioni della piccola crossover Fiat, entrambe nelle versioni a tre cilindri a benzina.
Le strisce rosse, gialle, blu o verdi che si vedono sulle gomme nuove non sono pensate per gli automobilisti, ma servono solamente durante le fasi di produzione e distribuzione.
Condividerà la piattaforma con la rinata 2 CV, ma avrà uno stile moderno. La citycar della Fiat non arriverà prima del 2028-29 e affiancherà la Pandina.
Citycar in stile crossover, la Toyota Aygo X è diventata ibrida: agile nelle curve e molto vivace in accelerazione e ripresa, “beve” pochissima benzina ma è rumorosa. Piccoli e poco pratici i posti posteriori e il bagagliaio.
Parigi e Berlino propongono di ridurre del 90% le emissioni medie delle nuove auto anziché azzerarle, favorendo i prodotti fabbricati in Europa. Ora la partita si sposta a Bruxelles.
Il nuovo Codice della Strada introduce la possibilità di ingranare la “retro” alle barriere autostradali. Non si tratta però di un permesso generalizzato, ma sarà possibile solo in un caso.
Abbiamo intervistato i fondatori della startup spagnola per capire le ragioni dietro al progetto della piccola elettrica, dalla particolare carrozzeria in fibra di lino al prezzo non proprio contenuto.
Molto spaziosa, la Mazda CX-5 2.5-G Hybrid è una suv che si guida con piacere ed è molto stabile; tanti ed efficaci gli “aiuti” elettronici. Il 2.5 mild hybrid offre sprint e consumi discreti, ma in accelerazione romba un po’ troppo.
La concept anticipa una nuova sportiva a motore centrale destinata a collocarsi al vertice della gamma Porsche. Il design richiama alcune delle icone del passato, mentre nell’abitacolo tornano protagonisti i comandi fisici e il contagiri analogico. Qui per saperne di più.
Abbiamo chiesto al capo del centro stile Alfa Romeo Alejandro Mesonero come siano nate le linee dell’Alfa Romeo CuoreRosso. Nel video qui sotto, ecco cosa ci ha raccontato. Qui la news.
La nuova wagon rialzata ha una carrozzeria più larga e un riuscito motore Diesel: spinge forte ed è ben abbinato al cambio robotizzato. Elevato il comfort, meno convincenti il bagagliaio e alcune finiture. E i prezzi sono impegnativi.
L’avventurosa versione N-Trek cambia “volto” alla Nissan X-Trail, che ora c’è solo con meccanica full hybrid. La 4x4 del test non teme il fuori strada leggero, ma lo spazio nel bagagliaio e nei portaoggetti non è un granché.
La terza generazione della suv tedesca Audi Q7 ha un abitacolo spazioso e curato, disponibile anche con sei posti. Il V6 diesel convince per fluidità e spinta e il comfort è ottimo. Meno riuscita la personalizzazione del cruscotto.
La nuova crossover Lancia Gamma ha linee filanti, interni spaziosi e una certa eleganza. La 1.2 mild hybrid da 145 CV è comoda e risponde con prontezza, ma manca un po’ di “allungo”. In concessionaria da fine 2026.
Look da fuoristrada “vera”, ma è una suv comoda e spaziosa (bagagliaio escluso). La full hybrid provata è scattante e, fra le curve, se la cava bene. Ottima la dotazione e basso il prezzo.
Citycar in stile crossover, la Toyota Aygo X è diventata ibrida: agile nelle curve e molto vivace in accelerazione e ripresa, “beve” pochissima benzina ma è rumorosa. Piccoli e poco pratici i posti posteriori e il bagagliaio.
Molto spaziosa, la Mazda CX-5 2.5-G Hybrid è una suv che si guida con piacere ed è molto stabile; tanti ed efficaci gli “aiuti” elettronici. Il 2.5 mild hybrid offre sprint e consumi discreti, ma in accelerazione romba un po’ troppo.
La Honda Prelude 2.0 e:HEV è una coupé full hybrid con un software di gestione della trasmissione che simula un cambio: non offre uno sprint da record, ma si guida con gran piacere, è comoda e consuma poco. Ok le finiture; “mini”, però, il divano e il bagagliaio.
Ibrida plug-in, l’Audi Q3 Sportback e-hybrid va forte, si guida bene e percorre 90 km a batteria (se carica al 100%). È tra le meno care, ma la qualità non sempre convince e, di serie, offre poco. E lo spazio per le valigie non è che abbondi.
La BYD Atto 2 DM-i Boost è una vivace crossover ibrida plug-in che fa tanta strada a corrente ed è ben rifinita e ampia, sia per i passeggeri sia per le valigie. Il tutto, a un prezzo per niente elevato. Alta, però, la soglia del baule.
La Honda Civic è una media full hybrid grintosa, sicura e comoda, oltre che molto parca nei consumi (al di fuori dell’autostrada). L’auto è curata e ben accessoriata; non un granché l’infotainment.
Auto di mia moglie, comprata nuova nel 2015, perché full optional, gran motore, ottime prestazioni e consumi, e adeguata alle esigenze di mia moglie, compresi frequenti viaggi al mare in autostrada.
La ho provata su strada è un bellissimo gioiello ma bisogna saperla portare in quanto se non lo si sa fare e facile finire in un fosso alla velocità massima sfruttando i 280 CV che si ritrova.
Follia pura spendere più di 15.000 euro per una cinesata nuova… figuriamoci 100.000 o più quando con queste cifre ancora si acquistano nuove alcune ottime auto a benzina europee, americane e giapponesi
Moderna e interessante la linea che di 3/4 anteriore la fa sembrare quasi una filante tre volumi. Ottima la scelta del 4 cilindri benzina, seppur di piccola cilindrata, ma anche esclusivamente termico oltre che ibrido. Unico neo la fabbricazione in Cina per ovvi motivi di costi
Non ho provato la Fiat 600 ma esteticamente la trovo modaiola.
Preferisco la mia 500x E-TORQUE a benzina del 2018, motore un po' ruvido e rumoroso ma robusto.
L'uniche pecche sono un certo "dondolio" e sensibilità sull'asfalto e qualche cigolio interno di troppo.ma in complesso auto costruita bene.
Agile in città e reattiva tra le curve, la Speed Twin 900 ha un motore vigoroso ed è comoda anche in due. Ben dotata e rifinita, ha un prezzo interessante