Crossover compatta, la Hyundai Bayon non è molto vivace, però è comoda e si guida bene. Pur essendo ben accessoriata, non costa molto; così così le plastiche e la visibilità posteriore.
La variante ibrida “full” della Volkswagen T-Roc è fluida, brillante e si guida bene. Sacrificato, però, il quinto posto e il baule si rimpicciolisce parecchio.
La giuria del premio ha selezionato le finaliste che si sfideranno per la vittoria, il cui nome sarà svelato a Bruxelles il 9 gennaio. E tu, quale modello premieresti?
L’Audi A3 aggiornata diverte e dà sicurezza anche nella versione allstreet. La mild hybrid a benzina ora ha 10 CV in più: è agile e scattante, ma le sospensioni sono un po' rigide su dossi e buche.
La nuova generazione della Serie 3 è disponibile in tre versioni e quattro allestimenti con prezzi da 51.950 a 87.500 euro. In consegna da gennaio 2027.
La nuova Serie 3 c’è solo ibrida a benzina. La più potente “mild” 3.0 4x4 ha prestazioni elevate e non impegna alla guida; discreto anche il comfort. Bene gli aiuti alla guida, meno i comandi.
La prima BMW Serie 3 in Europa è un modello a sé, con una batteria da ben 109 kWh e oltre 900 km di autonomia media ufficiale. Molto scattante, ha però scomodi comandi “touch”.
La citycar elettrica adotta ora un accumulatore di 54 kWh e guadagna circa 70 km di autonomia. Il motore resta da 113 CV. Autonomia omologata fino a 400 km.
La variante ibrida “full” della Volkswagen T-Roc è fluida, brillante e si guida bene. Sacrificato, però, il quinto posto e il baule si rimpicciolisce parecchio. Qui per saperne di più.
Abbiamo guidato la nuova generazione della BMW Serie 3 con motore termico e la nuova i3 elettrica. Ecco le nostre prime impressioni. Qui e qui per saperne di più.
La Subaru e-Outback è una scattante elettrica bimotore 4x4 con un look “avventuroso” e buone doti di guida lontano dall’asfalto. Le ruote di 20”, però, peggiorano l’assorbimento delle sconnessioni e in velocità i fruscii non mancano. Qui per saperne di più.
La variante ibrida “full” della Volkswagen T-Roc è fluida, brillante e si guida bene. Sacrificato, però, il quinto posto e il baule si rimpicciolisce parecchio.
L’Audi A3 aggiornata diverte e dà sicurezza anche nella versione allstreet. La mild hybrid a benzina ora ha 10 CV in più: è agile e scattante, ma le sospensioni sono un po' rigide su dossi e buche.
La nuova Serie 3 c’è solo ibrida a benzina. La più potente “mild” 3.0 4x4 ha prestazioni elevate e non impegna alla guida; discreto anche il comfort. Bene gli aiuti alla guida, meno i comandi.
La prima BMW Serie 3 in Europa è un modello a sé, con una batteria da ben 109 kWh e oltre 900 km di autonomia media ufficiale. Molto scattante, ha però scomodi comandi “touch”.
L’utilitaria cinese ha una linea gradevole e simpatica e un abitacolo molto spazioso. Non male anche la guida di questo esemplare per il mercato cinese. È attesa in Italia a metà 2027.
Crossover compatta, la Hyundai Bayon non è molto vivace, però è comoda e si guida bene. Pur essendo ben accessoriata, non costa molto; così così le plastiche e la visibilità posteriore.
Col fluido cambio automatico, questa spaziosa crossoverina è facile da guidare e briosa; efficace il sistema 4x4. Ma la Suzuki Vitara 1.4 Hybrid 4WD dentro è un po’ “vecchia” (per quanto pratica) e le frenate sono “lunghe”.
Citycar in stile crossover, la Toyota Aygo X è diventata ibrida: agile nelle curve e molto vivace in accelerazione e ripresa, “beve” pochissima benzina ma è rumorosa. Piccoli e poco pratici i posti posteriori e il bagagliaio.
Molto spaziosa, la Mazda CX-5 2.5-G Hybrid è una suv che si guida con piacere ed è molto stabile; tanti ed efficaci gli “aiuti” elettronici. Il 2.5 mild hybrid offre sprint e consumi discreti, ma in accelerazione romba un po’ troppo.
La Honda Prelude 2.0 e:HEV è una coupé full hybrid con un software di gestione della trasmissione che simula un cambio: non offre uno sprint da record, ma si guida con gran piacere, è comoda e consuma poco. Ok le finiture; “mini”, però, il divano e il bagagliaio.
Ibrida plug-in, l’Audi Q3 Sportback e-hybrid va forte, si guida bene e percorre 90 km a batteria (se carica al 100%). È tra le meno care, ma la qualità non sempre convince e, di serie, offre poco. E lo spazio per le valigie non è che abbondi.
Auto di mia moglie, comprata nuova nel 2015, perché full optional, gran motore, ottime prestazioni e consumi, e adeguata alle esigenze di mia moglie, compresi frequenti viaggi al mare in autostrada.
La ho provata su strada è un bellissimo gioiello ma bisogna saperla portare in quanto se non lo si sa fare e facile finire in un fosso alla velocità massima sfruttando i 280 CV che si ritrova.
Siamo un mercato di nicchia in crescita sostenuta con un +35%. Il diesel piro non ci arriva al 6%, il metano fa 0% e le GPL il 9% dopo 25 anni che sta in giro.
Tutto questo facendo finta di dimenticare che nel resto d'Europa l'elettrico puro gira sul 30% in questi mesi. Una nicchia insomma.
La Rally si distingue dalla DesertX base per una ciclistica specialistica con sospensioni a lunga escursione e diversi componenti per l’uso in fuoristrada
Le nuove Panigale V4 SP e V2 SP portano in gamma componenti pensati per l'uso in pista: cerchi alleggeriti, sospensioni Öhlins, frizioni a secco e soluzioni derivate dalle competizioni
È una versione in serie numerata della maxinaked Ducati, caratterizzata dalla livrea “Winter Test” e da una dotazione specifica per l’utilizzo in pista. Tra le novità cerchi in carbonio, frizione a secco,sospensioni elettroniche e iun lubrificante da MotoGP
Agile in città e reattiva tra le curve, la Speed Twin 900 ha un motore vigoroso ed è comoda anche in due. Ben dotata e rifinita, ha un prezzo interessante