La quota di abbattimento per le emissioni delle auto scende all'87,5%, lasciando spazio all'acciaio "verde", ai biocarburanti e ai supercrediti per le elettriche economiche.
Parigi e Berlino propongono di ridurre del 90% le emissioni medie delle nuove auto anziché azzerarle, favorendo i prodotti fabbricati in Europa. Ora la partita si sposta a Bruxelles.
Il nuovo Codice della Strada introduce la possibilità di ingranare la “retro” alle barriere autostradali. Non si tratta però di un permesso generalizzato, ma sarà possibile solo in un caso.
La riforma prevede di calcolare le multe in modo progressivo, in base ai chilometri orari oltre il limite e alcune infrazioni costeranno molto meno di oggi.
Bruxelles valuta una misura temporanea per limitare l’arrivo di auto ibride prodotte in Cina: il provvedimento potrebbe prevedere quote massime oltre le quali scatterebbero dazi più severi.
Un economista austriaco propone di fissare a 100 km/h la velocità massima su autostrade e principali strade di tutta l’Ue. Ma sarebbe tutt’altro che semplice.
Fino alla fine del mese anche alle pompe della Tamoil si potrà beneficiare di prezzi calmierati, ma sono ancora da stabilire le modalità di applicazione dello sconto.
Da lunedì 28 settembre il gruppo applicherà un tetto ai prezzi di benzina e gasolio per 30 giorni allentando nelle sue stazioni la morsa del caro-carburanti.