LE NOVITÀ CI SONO, I CLIENTI NO. In Europa, la crisi economica ha reso l’acquisto dell’auto quasi uno sfizio, un appuntamento che in questa fase d’incertezza si cerca il più possibile di rimandare perché le priorità sono altre e i soldi spesso non bastano. Stiamo vivendo una sorta di ridimensionamento generale, che, però, è anche un’opportunità di rinnovamento, un’occasione per ripensare il concetto stesso di automobile. Non c’è niente da fare, le vetture troppo grandi e costose rappresentano sempre più il passato: i consumatori vogliono soprattutto concretezza, quindi bassi consumi, affidabilità e praticità, oltre agli irrinunciabili standard di sicurezza che un’auto moderna deve garantire.
QUANTI, TRA I COSTRUTTORI, RIUSCIRANNO a soddisfare questi bisogni avranno la strada in discesa, nonostante il contesto economico sfavorevole. Non sarà facile, ovviamente. Oggi sbagliare
un prodotto importante significa mettere a rischio la sopravvivenza di un’azienda, visto il peso degli investimenti e le vendite in rosso (i conti, del resto, tornano solo alle case che operano in una dimensione globale, giocando da protagoniste anche sui ricchi mercati americani e asiatici). A complicare la situazione, la voglia di auto belle o, per lo meno,
con una forte personalità: una richiesta, da parte del pubblico, che
non tramonta nemmeno in un periodo difficile come quello attuale.
TANTE FRA LE 62 NEW ENTRY in arrivo nei prossimi mesi (le trovate nella nostra rassegna che si apre a pagina 14) vanno proprio in questa direzione. A una clientela senza soldi da sprecare e disposta a spenderli solo per vetture efficienti e dotate di un certo appeal, i costruttori si propongono con uno sforzo notevole. Un esempio? La BMW, che non
solo entra nella categoria delle piccole (di per sé una svolta, per un costruttore di modelli di fascia premium) ma, per giunta, lo fa con un’auto
dal design di rottura e con motore elettrico. La i3 è significativa perché conferma il crescente interesse delle case per le auto “a corrente”: una partita ancora tutta da giocare, magari con un pizzico di creatività, come farà proprio la BMW che ai clienti della i3 fornirà in uso un modello a motore termico per garantire loro una mobilità veramente a tutto tondo.
Guido Costantini



