08
2014
agosto 2014
Editoriale pubblicato su alVolante di

Promesse e rincari

ORMAI CI SIAMO: chi può, va in vacanza. Portando con sé l’eco di troppe promesse (che fine hanno fatto l’accorpamento dei registri del Pra e della Motorizzazione o l’abolizione del famigerato superbollo?) e la sgradevole sensazione di essere, se non “taglieggiato”, certamente “atteso al varco”. Puntualissimi, ecco infatti i rincari dei carburanti ad allietare le trasferte estive degli automobilisti italiani. I petrolieri ci spiegano che le tensioni internazionali (caos libico e iracheno, sanzioni all’Iran) hanno fatto lievitare il costo del greggio e della sua lavorazione, con immediate ripercussioni sui prezzi alla pompa. Questo, in attesa dell’aumento delle accise (scatterà a gennaio 2015) dovuto alla clausola di salvaguardia del decreto che, l’anno scorso, ha abolito la prima rata dell’Imu. A tale proposito, viene da chiedersi perché non rivedere il meccanismo della doppia tassazione (accise più Iva sui carburanti) intorno al quale si dibatte da anni, ma il discorso sarebbe lungo.   

QUELLO DEI CONSUMI torna dunque a essere uno dei temi caldi per chi usa l’auto o ha intenzione di acquistarla. In tempi di scarsa capacità di spesa, i consumatori si orientano sui modelli che fanno risparmiare al distributore, come conferma il crescente successo di quelli a metano. Se poi questo genere di alimentazione si sposa con una tipologia di vetture che gli italiani prediligono da sempre (quella delle citycar e delle utilitarie, che insieme raccolgono il 60% dei clienti nel nostro paese), i risultati possono essere di estremo interesse. Andate a leggere (da pagina 20) la rassegna che abbiano dedicato ai consumi delle 51 “piccole” provate da alVolante.

QUATTRO DI QUESTE AUTO percorrono più di 150 chilometri con 10 euro di carburante, due addirittura più di 200. Come resistere alla tentazione di questi numeri? Naturalmente, le motivazioni d’acquisto, quando si parla di automobili, sono più complesse. Ma l’attenzione per i consumi è un argomento trasversale. E, non a caso, interessa anche l’altro genere di vetture apprezzato dagli italiani: le crossover. Che piacciono compatte, di bella presenza e non troppo “amiche dei benzinai”. Come dimostrano anche le nostre prove di questo mese: da pagina 94 ne trovate quattro. Buona lettura.

Guido Costantini
 

 



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