FINO A CINQUEMILA EURO di bonus per acquistare un’auto elettrica: anche se in ritardo rispetto ad altri paesi europei, l’Italia sembra decisa a sostenere con una seria politica di incentivi la diffusione di queste vetture. Sempre che il progetto di legge approvato pochi giorni fa dalle commissioni Trasporti e Attività produttive della Camera superi, dopo la pausa estiva, la prova delle votazioni in aula. Le premesse ci sono: per una volta l’accordo è stato bipartisan. Ma con gli attuali chiari di luna, tra severe manovre finanziarie e grandi speculazioni internazionali, è meglio non dare nulla per scontato.
I soldi (60 milioni di euro l’anno sino al 2015) verrebbero trovati grazie a un nuovo prelievo fiscale di 1,5 centesimi sulle bottiglie di plastica, e anche questo è un segno di attenzione per l’ambiente.
IL PROVVEDIMENTO PREVEDE AIUTI (150 euro) anche per l’installazione di impianti di ricarica nei box privati, indispensabili per far decollare le auto “a batteria”, almeno quanto le ormai famose “colonnine” da realizzare per strada o nei parcheggi pubblici. A questo proposito, gli enti locali riceverebbero contributi per costruire la rete delle infrastrutture. Ma quel che più conta è che l’ecobonus di 5.000 euro ridurrebbe il gap di prezzo che penalizza le elettriche nei riguardi delle vetture tradizionali, una delle ragioni che hanno spinto alcuni costruttori a dare la precedenza ad altri mercati, rispetto al nostro, nei lanci commerciali delle loro auto a emissioni zero.
TANT’È CHE VETTURE come Nissan Leaf e Opel Ampera, già in vendita all’estero, esordiranno in Italia solo nei prossimi mesi. Ve le presentiamo, insieme a tutte le altre elettriche in arrivo (tra cui l’originalissima Renault Twizy da 6.900 euro, il primo dei prodotti della casa che più si è spesa in questo campo) nella panoramica dedicata agli oltre 70 nuovi modelli attesi di qui a tutto il 2012. Elettriche a parte, in fatto di novità sarà un periodo caldo. Che si aprirà con il supermatch tra Fiat Panda e Volkswagen Up!, due citycar di cui pubblichiamo i disegni (da noi ricostruiti sulla base di indiscrezioni) mentre le immagini ufficiali le troverete nei prossimi giorni sul nostro sito internet, appena verranno diramate dalle case.
Guido Costantini



