A trent’anni dal lancio della Y10, quella che di fatto è la sua erede, e cioè la Ypsilon, si rinnova. Che ambizioni ha quest’auto?
Mettendo insieme la Y10 e le varie generazioni della Ypsilon che si sono succedute in questi tre decenni, abbiamo venduto oltre 2,7 milioni di vetture. Numeri rilevanti, che stiamo confermando con i 43.000 clienti italiani conquistati nei primi nove mesi del 2015 e che ci rendono ottimisti sul proposito di rimanere al vertice della categoria.
Un obiettivo importante, visto che il cosiddetto segmento B, quello che mette insieme le vetture lunghe intorno ai quattro metri o poco meno, vale il 42% della domanda totale di auto in Italia.
Sì. In questa fascia di mercato, che nel nostro paese è la più ampia, la Ypsilon è seconda soltanto alla Fiat Punto. Mentre nella classifica generale è terza, con vendite in crescita del 12% rispetto al 2014.
Quanto gioca, nel gradimento per la Ypsilon, l’ampia offerta di alimentazioni? Oltre che con motori a benzina o a gasolio, la vettura è proposta infatti con quelli a metano o a Gpl.
Una gamma ampia e ben articolata aiuta certamente, e lo dimostra il fatto che il 40% della clientela punta su quella che noi chiamiamo “area Ecochic”, cioè sulle versioni a gas che aggiungono risparmio e rispetto ambientale ai valori della Ypsilon. Ma il consenso intorno alla nostra auto, che è acquistata prevalentemente dal pubblico femminile, si deve innanzitutto a quel suo stile da “fashion citycar” e al fatto che la proponiamo alla stregua di un accessorio di moda.
Con il ricorso alle serie speciali?
Anche. E non si tratta tanto di semplici esercizi stilistici, quanto di un aggiornamento continuo nel segno dell’unicità e della distinzione, oltre che di un arricchimento di prodotto, com’è accaduto con la serie 30th Anniversary.
Ma come mai quest’auto piace tanto al pubblico femminile?
Prima di tutto per il suo stile, la sua unicità. Acquistandola si entra in possesso di un oggetto che ci rappresenta. Poi, per la sua compattezza, una dote importante in un’auto da città, valorizzata dalla praticità delle cinque porte.
Fuori la nuova Ypsilon non è cambiata troppo, ma ha un look più evoluto. All’interno si segnala per un sofisticato impianto multimediale.
L’obiettivo era di rinnovare senza stravolgere l’immagine di un’auto che viene acquistata in funzione dello stile in misura doppia rispetto alle sue rivali. Quindi abbiamo lavorato tanto sugli interni, per renderli ancora più confortevoli ed eleganti. In questo contesto, non poteva mancare un sistema multimediale integrato, con navigatore, connessione ai servizi su internet e ai social network, news d’informazione, app per monitare il proprio stile di guida e gestire la manutenzione dell’auto.




