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L’UOMO

Jean-Philippe Imparato, 53 anni, è nel gruppo PSA dal 1989. È stato area manager e direttore regionale per i marchi Peugeot e Citroën, per dedicarsi, in seguito, a una carriera più internazionale: prima a capo della regione dell’America Latina per Peugeot, poi come direttore della qualità e membro del comitato esecutivo DPCA in Cina. Si è occupato della qualità dei fornitori e ha ricoperto diverse posizioni internazionali nelle vendite, tra cui quelle di n.1 di Citroën Italia, direttore delle operazioni internazionali per Peugeot e quindi direttore delle vendite in Europa. È vicepresidente esecutivo del marchio Peugeot dal 2016. 

L'AZIENDA

Nel gruppo PSA (74 miliardi di euro di fatturato nel 2018, con un utile netto di 3,2 miliardi e 3,9 milioni di veicoli prodotti) la Peugeot è il brand che fa maggiori volumi di vendita, davanti a Opel, Citroën e DS. Da gennaio a fine ottobre 2019 ha commercializzato, in Europa, 807.302 automobili, con un leggero calo (-1,5%) sul 2018. La quota di mercato nell’Ue nei primi 10 mesi di quest’anno è del 6,2%. 

gennaio 2020
Intervista di Direttore pubblicata su alVolante di

Jean-Philippe Imparato

Vicepresidente PSA responsabile del brand Peugeot
Un’auto su cinque tra quelle che venderemo nei prossimi anni sarà un’ibrida ricaricabile

Con il nuovo modello, ormai in vendita, la 2008 compie un vero salto generazionale...

Si tratta di uno dei prodotti più importanti della gamma Peugeot, ed è stato rinnovato completamente. Innanzitutto nel design, che abbiamo voluto grintoso e accattivante per attrarre chi potrebbe essere interessato alle suv della concorrenza. Sono i potenziali clienti di Renault Captur e Volkswagen T-Roc quelli a cui puntiamo. Per quanto riguarda l’equipaggiamento, la vettura offre le funzionalità più evolute oggi disponibili.

La vettura è anche un po’ più grande del vecchio modello.

Esattamente. Per capirla davvero bisogna guardare alle dimensioni. È lunga 430 cm, 14 in più di quella precedente, e si pone quindi a metà strada tra le suv compatte, generalmente vicine ai 415 cm di lunghezza, e quelle di categoria media che ne misurano circa 450. La maggior lunghezza, che si accompagna a un notevole aumento del passo e a qualche centimetro in più in larghezza, ci ha permesso di fare spazio alle batterie della variante elettrica senza compromettere l’abitabilità. Anzi, proprio la grande disponibilità di spazio a bordo consente a chi possiede già una 2008 di passare al nuovo modello senza per forza puntare alla più grande 3008. 

Che cosa vi aspettate in termini di vendite? 

L’obiettivo, con la 2008, è di essere i numeri uno in Europa nel settore delle suv e crossover compatte. La vettura ha tante carte da giocare, dalla notevole abitabilità all’offerta di motori, dalla cura nelle finiture alla particolarità dell’i-Cockpit che migliora la sicurezza di guida. A suo favore gioca poi il posizionamento di mercato a cavallo tra le suv compatte e quelle di media categoria.  

Tra i temi centrali della vostra strategia c’è l’elettrificazione.  

È una strategia a 360 gradi. La 2008, come pure la 208 da cui deriva, è proposta anche in versione elettrica. E sono in arrivo le 3008 e 508 ibride plug-in, che consentono di guidare a zero emissioni fino a 135 km/h e con un’autonomia di oltre 50 chilometri. Significa - se si ricaricano le batterie - potersi recare quotidianamente al lavoro senza utilizzare il motore termico. E circolare liberamente, senza il timore d’incorrere in blocchi del traffico. Con un prezzo di listino non troppo lontano da quello delle equivalenti varianti turbodiesel con il cambio automatico, le ibride plug-in diventeranno la prima scelta per molti manager delle flotte aziendali. E assorbiranno almeno il 20% delle vendite totali dei modelli.

L’altra importante novità Peugeot di questi ultimi mesi è la 208. Com’è stata accolta?

Con grande interesse. Al punto che il problema non sono gli ordini, ma la produzione. Al momento, chi ne vuole una deve mettere mediamente in conto un’attesa di quattro mesi. Interessante anche la scelta degli allestimenti e delle configurazioni attuata dalla clientela. La 208 è molto richiesta nelle versioni più ricche e costose. Al punto che, oggi, oltre la metà degli acquirenti ha ordinato la vettura nell’allestimento GT Line, quello di punta. Con una richiesta ancora più elevata in alcuni Paesi. Insomma, non nascondo di aspettarmi un 2020 estremamente positivo per questo modello. E l’orientamento dei clienti mi fa ben sperare anche per la suv compatta 2008. 

Come mai la 208 non è uscita dai crash test dell’Euro NCAP con le cinque stelle che ci si aspetta debba avere un’auto fresca di presentazione?

La sicurezza è una priorità assoluta per la Peugeot e un obiettivo centrato da tutte le nostre vetture, 208 compresa. È vero, nei crash test le sono state assegnate quattro stelle e non cinque, e questo nonostante gli ottimi risultati nella protezione degli adulti e dei bambini. Il fatto è che per ottenere il massimo punteggio avremmo dovuto equipaggiare l’intera gamma con dispositivi talmente costosi, in termini di sviluppo del prodotto, da rendere insostenibile il prezzo di listino. Abbiamo scelto di non farlo proprio per non penalizzare il cliente, lasciandogli la possibilità di arricchire la dotazione. Con la certezza, però, di vendergli un’auto assolutamente sicura. 



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