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Lamborghini Countach LPI 800-4: riedizione del mito

Pubblicato 14 agosto 2021

La Lamborghini realizzerà, nel 2022, 112 esemplari della nuova Countach la cui base meccanica è quella della Siàn, con motore V12 ibrido da 800 CV.

Lamborghini Countach LPI 800-4: riedizione del mito

EDIZIONE LIMITATA - Alcuni miti non finiscono, “fanno giri immensi e poi ritornano”, ed è proprio il caso della Lamborghini Countach, che in occasione del suo cinquantesimo anniversario, si ripresenta in una veste nuova ma allo stesso tempo tradizionalista, capace di mantenere i caratteri distintivi di un tempo: l’anticonformismo del design e la tecnologia rivoluzionaria. La nuova Lamborghini Countach LPI 800-4 è un vero e proprio omaggio all’icona del passato, per questo motivo sarà prodotta in edizione limitata, in 112 esemplari. Non solo, il colore scelto per la presentazione è unico: bianco siderale con un tocco di blu perlato, elemento che riconduce al ricordo della Countach LP 400 S personale di Ferruccio Lamborghini.

V12 IBRIDO - Il layout meccanico della Lamborghini Countach LPI 800-4 del terzo millennio riprende l’architettura mild hybrid e la trazione integrale permanente sviluppata per la Siàn: è infatti equipaggiata con un V12 da 6.5 litri montato in posizione posteriore longitudinale. La potenza pari a 780 CV, che permetteranno alla supercar un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2,8 secondi, da 0 a 200 km/h in 8,6 secondi e di raggiungere una velocità massima di 355 km/h. Il motore termico sarà combinato a un motore elettrico da 48 volt montato direttamente sul cambio, capace di erogare una potenza di 34 CV e mantenere inalterato il comportamento del 12 cilindri. Quest’ultimo è alimentato da un supercondensatore che fornisce una potenza tre volte superiore rispetto a una batteria agli ioni di litio con lo stesso peso.

IL TELAIO - Il telaio della Lamborghini Countach LPI 800-4 è un monoscocca realizzato in fibra di carbonio, così come tutti i pannelli della carrozzeria. In questo modo si mantiene un’ottima rigidezza torsionale, combinata ad un elevate leggerezza: il peso a secco è di 1.595 kg, con un rapporto peso-potenza di 1,95 kg/CV. In materiale composito sono prodotti anche molti altri elementi, come lo splitter anteriore, gli specchietti retrovisori e le prese d’aria motore. Merita attenzione il tetto fotocromatico, che grazie all’azione di un pulsante riesce a diventare trasparente modificando così la sua tinta.

IL DESIGN - Il profilo e la silhouette cuneiforme della Lamborghini Countach LPI 800-4 riprendono il design dalla prima generazione, quella disegnata da Marcello Gandini.
Le linee del cofano anteriore sono decise, con griglia e fari rettangolari, lunghi e bassi, e i passaruota presentano il tema esagonale. L’assenza dell’alettone esalta la pulizia del posteriore, mentre le iconiche prese d'aria NACA, funzionali alla dinamica del veicolo dal punto di vista aerodinamico, solcano i lati e le portiere della nuova supercar Lamborghini. "La Countach LPI 800-4 è una vettura visionaria, proprio come lo era la sua antenata," afferma Stephan Winkelmann, Presidente e ceo della Lamborghini, in occasione del debutto mondiale della vettura alla Monterey Car Week.

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Ritratto di 19andrea81
14 agosto 2021 - 13:48
I 34cv del sistema 48V non bastano neanche per portare a giro il peso extra quindi serve solo per avere l'omologazione ibrida
Ritratto di Gordo88
15 agosto 2021 - 02:08
1
In realtà il suo rapporto peso potenza è 1:1 molto migliore dei classici mild hybrid
Ritratto di Trattoretto
15 agosto 2021 - 10:03
Concordo. È anche da questo che è scaturito il mio commento negativo. Ma vedo che qualcuno non ci è arrivato.
Ritratto di Quello la
14 agosto 2021 - 14:25
Ok. Fanno una supermegaipercar al giorno. Ma questa ha una linea... ok l'antenata era addirittura meglio, ma questa è proprio bene. Molto bene.
Ritratto di Quello Li
14 agosto 2021 - 18:29
S P E T T A C O L O
Ritratto di Oxygenerator
15 agosto 2021 - 01:58
WOW !
Ritratto di ookk
15 agosto 2021 - 08:20
Sembra f-fiat. Versioni speciali, riedizioni di cose passate, edizioni limitate ma intanto come modelli di serie il listino piange che sono fermi alla Urus del 2018 più un modello del 2014 e un altro del 2011
Ritratto di Metalmachine
16 agosto 2021 - 12:19
1
Direi che più brutta non potevano farla …. Questo riesumare modelli del passato sta diventando sempre una moda per molte case automobilistiche , una caduta di stile secondo me , anche se di stile Lamborghini non ne ha mai avuto , le ho sempre trovate di un tamarro unico , un inseguire a tutti i costi il successo di Ferrari e Aston Martin…
Ritratto di PONKIO 78
16 agosto 2021 - 22:38
RISPOSTA a Trattoretto: Caro Trattoretto, non volevo assolutamente attaccarti e penso neanche gli altri ragazzi che commentano in questo blog.... probabilmente io nei tuoi confronti sono terra-terra e mi considero molto, ma molto più ignorante di te, probabilmente anche sull’argomento auto (anche se mi piacciono moltissimo: auto d’epoca, berline, Suv, coupè, ecologiche, auto che consumano un cacchio o missili su 4 ruote... per non dire la Bat-mobile, Kitt e da quando avevo 5 anni anche Supercar Gattiger.. insomma le amo tutte).... Ora, il punto non è quello che commenti, siamo in democrazia e ogni uno può dire quello che cacchio vuole....ma di sicuro non puoi uscirtene con il danno per l’ambiente o l’inquinamento del mondo altrimenti scriveremo tutti su un blog di Licia Colò... e se ci pensi bene non credo che una centinaio di hypercar in serie limitata possano variare le dimensioni del buco dell’ozono o la desertificazione di mezzo pianeta... ti posso assicurare che la percentuale di inquinamento mondiale di auto e moto è circa il 10% + i trasporti su gomma circa 8% e il 5% altri veicoli (navi, aerei, trattori, ecc..) tutto il resto sono dovute alle riscaldamento e allevamenti intensivi di bestiame rispettivamente 40% e 15% circa, fabbriche ed industrie 11%, produzione elettrica e smaltimento rifiuti il resto delle percentuale..... Quindi se vuoi salvare il mondo inizia a consumare meno riscaldamento d’inverno, magari acquistando una decina di pannelli solari che alla prima grandinata grossa si rovinano e li puoi buttare e poi inizia a pensare vegetariano o vegano se veramente vuoi salvare il mondo. Anch’io nel mio piccolo cerco di fare indifferenziata a modo, cerco di non buttare cartaccia in giro e con la mia auto imbarazzante (a Diesel Euro 6) percorro 980 km con un pieno a velocità di crociera 120 all’ora, contro due pieni di benzina che fanno la stessa percorrenza.... purtroppo siamo troppi in questo mondo e aumenteremo sempre di più almeno che non scoppi una terza guerra mondiale o un’altra pandemia.... grattati! Quindi concludo dicendo (altrimenti diventa veramente un Pippone) che in questo blog si parla come al Bar Mario, immaginati un tavolo con Gordo88 o v8sound e tutti gli altri davanti a una birra ghiacciata che si parla di TECNOLOGIA, INVENZIONI, AERODINAMICA, FISICA, MATEMATICA, POTENZA calcolata in CAVALLI, DESING, ECC.... insomma si parla semplicemente di auto non di ambiente..... tutto qui. P.s.- Se posso darti un consiglio d’amico buttati nella discussione, senza criticare.... appassionati ai pensieri degli altri, prova a pensarla come ti viene interpretata la discussione e poi tiri fuori il tuo punto di vista magari con due battute così ci facciamo 2 risate... vedrai da qui a 30 anni saremo ancora qui a cazzeggiare un pochino....
Ritratto di Trattoretto
17 agosto 2021 - 19:46
Macché ignorante d'Egitto ... io NON mi permetto di giudicarti. Ho una mia concezione dell'auto moderna. Ritengo che un costruttore di auto del 2021 (non siamo negli anni '70) deve seguire un concetto per cui "l'impegno tecnologico" per le prestazioni è in misura pari a quello per la riduzione dell'impatto ambientale, anzi quest'ultimo aspetto andrebbe privilegiato, ma tant'è, almeno che sia rilevante. Non so se mi son spiegato.
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