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Noleggio a lungo termine: l’Antitrust indaga

30 luglio 2015

Il Garante della concorrenza avvia un'istruttoria nei confronti di otto società di noleggio a lungo termine per accertare l’esistenza di intese restrittive.

Noleggio a lungo termine: l’Antitrust indaga
HANNO FATTO CARTELLO? - L’Antitrust mette nel mirino otto società di autonoleggio a lungo termine: si tratta di Ald Automotive Italia, Alphabet Italia Fleet Management, Arval Service Lease Italia, EuropCar Italia, Hertz Italiana, Lease Plan Italia, Maggiore Rent e Win Rent. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato un'istruttoria nei loro confronti e ha acceso un faro anche sull’Aniasa (l’associazione che le rappresenta) per accertare l’esistenza di intese restrittive della concorrenza, vietate dall’articolo 101 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Nel 2014, il valore complessivo di questo mercato è stato di 5 miliardi di euro: l’istruttoria verificherà se le imprese abbiano attuato un coordinamento delle rispettive strategie commerciali. Il Garante cercherà anche di capire se, nel caso, l’Aniasa possa avere avuto un ruolo di coordinamento. Per questo, i funzionari del Garante hanno eseguito ieri una serie di ispezioni nelle sedi delle società interessate, con l’ausilio del nucleo speciale Antitrust della Guardia di finanza. Si sospetta un’intesa orizzontale, sotto forma di accordo o di pratica concordata, per evitare un corretto confronto concorrenziale tra i vari operatori.
 
L’ANIASA REPLICA - Pronta la risposta dell’Aniasa, che “evidenzia la totale trasparenza e collaborazione dimostrata nei confronti degli ispettori”. E precisa “la totale estraneità alle condotte ipotizzate, ribadendo la ferma attenzione e il rispetto dell'associazione e delle proprie associate delle normative vigenti a tutela della concorrenza”.


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