TROPPE DIFFERENZE - Per ottenere la patente, i diabetici devono sottoporsi a una visita specialistica dell’Azienda sanitaria locale: se il diabetologo rileva la presenza di complicanze, può ridurre gli anni di validità della futura patente, inserendo la data entro cui effettuare il successivo controllo. Se invece ha seri dubbi sull’idoneità alla guida del diabetico, chiede al paziente di sottoporsi al controllo della competente commissione medica locale.
DOV’È IL PROBLEMA - Il fatto è che le valutazioni del diabetologo sulla gravità della malattia in rapporto alla guida variano a seconda dell’Azienda sanitaria locale: non c’è una linea comune fissata per legge. Ma le cose stanno per cambiare: è in arrivo un decreto che uniformerà i criteri di giudizio dei diabetologi delle Aziende sanitarie locali. Una normativa più chiara dovrebbe anche accorciare i tempi di attesa per l’effettuazione delle visite e per l’eventuale rilascio della patente.