Venerdì 11 luglio
Sabato 12 luglio
Domenica 13 luglio
Domenica 13 luglio il WEC fa tappa in Brasile per la 6 Ore di San Paolo 2025 quinta prova stagionale sul circuito di Interlagos, alle porte di San Paolo. Dopo la pausa estiva, il calendario proseguirà con le gare di Austin, Fuji e il gran finale in Bahrain. Quella brasiliana si preannuncia come una sfida cruciale per le ambizioni iridate della Ferrari.
La Casa di Maranello arriva in Sud America con un ruolino di marcia impeccabile: quattro vittorie in quattro gare - Qatar, Imola, Spa e Le Mans - che valgono 172 punti in classifica costruttori. Tuttavia, a Interlagos l’aria è diversa. Il circuito non è mai stato troppo favorevole alla 499P, e il nuovo Balance of Performance potrebbe livellare le prestazioni, rimettendo in gioco gli avversari.
Secondo l’ultima tabella FIA del BoP (Balance of Performance) pubblicata, Ferrari e Toyota si presentano in Brasile con lo stesso peso: 1.069 kg. Per Maranello significa un incremento di 12 kg rispetto a Spa. In termini di potenza, le GR010 Hybrid mantengono 485 kW fino a 250 km/h, con un aumento del 7,2% oltre quella soglia, e 903 MJ di energia per stint. Le Ferrari 499P potranno contare su 480 kW (+5,6% oltre i 250 km/h) e 893 MJ.

Nel 2024 a spuntarla fu Toyota, con la GR010 n°8 affidata a Buemi, Hartley e Hirakawa. I giapponesi, campioni costruttori in carica, inseguono ora Ferrari con un gap di 77 punti. La Ferrari guida anche la classifica piloti con Giovinazzi, Pier Guidi e Calado. Subito dietro, il secondo equipaggio ufficiale (Fuoco, Molina e Nielsen) e l’equipaggio del team AF Corse.
In classe LMGT3 la Porsche-Manthey di Riccardo Pera, galvanizzata dalla vittoria a Le Mans, punta a consolidare la propria ascesa. Ma la concorrenza è agguerrita: le Ferrari di AF Corse restano protagoniste, mentre le Lexus di Akkodis ASP sono in forte crescita. Da tenere d’occhio anche le Corvette di TF Sport, le McLaren di United Autosports e la BMW WRT di Valentino Rossi, pronto a riscattare le ultime uscite sfortunate.
Il tracciato di Interlagos, lungo 4,309 km, è il più corto del calendario. Con 15 curve - 10 a sinistra e 5 a destra - le Hypercar raggiungono punte di 305 km/h, con oltre il 50% del tempo sul giro trascorso a pieno gas. Un banco di prova impegnativo, che esalta tecnica, affidabilità e gestione strategica.

