BIRD VOLA DI NOME E DI FATTO - Sam Bird (nella foto sopra) vince la prima gara stagionale di Formula E. A Hong Kong, dove si svolgerà una seconda gara domani 3 dicembre, il pilota inglese della DS Virgin Racing fa sua la prima delle due gare del fine settimana che apre il campionato dedicato alle monoposto elettriche. Una prova di forza da parte di Bird, capace di guadagnare il gradino alto del podio nonostante una penalità di 8 secondi scontata in pit lane per aver oltrepassato una linea di demarcazione all’interno della stessa pit lane.
SPETTACOLO VERO - Nelle fasi iniziali, la gara è stata interrotta per il brutto incidente del debuttante Andre Lotterer: il tedesco è finito contro il muro alla curva 3 del circuito cittadino, distruggendo la sua Techeetah. Le vetture sono quindi rientrate in pit lane in bandiera rossa per permettere di liberare e di sistemare la pista. Subito dopo la ripartenza, Jean Eric Vergne ha afferrato il comando della gara con l’unica Techeetah rimasta in gara. Il francese ha tenuto la prima posizione per 20 giri, fino al “numero” di Bird che nella curva 6 è riuscito a infilare Vergne diventando così il leader della gara. L’inglese ha mantenuto la posizione fino alla bandiera a scacchi; alla fine di gara 1, Bird ha chiuso con un vantaggio di oltre 11 secondi nei confronti di Vergne.

SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO - Dietro Bird, pilota capace di dividersi con successo tra la Formula E e il mondiale WEC in cui corre con la Ferrari 488 della AF Corse, si è scatenata una bella lotta per il secondo posto. Vergne se l’è dovuta vedere con un altro veterano delle corse che contano, Nick Heidfeld sulla Mahindra Racing. Alla fine, il francese non ha ceduto agli attacchi del tedesco, mantenendo il gradino medio del podio e lasciando quello più basso ad Heidfeld. Bella lotta, a sinonimo di uno spettacolo che la Formula E promette e mantiene, anche tra il campione della seconda stagione, Sebastian Buemi, e l’attuale numero 1 in carica Lucas di Grassi: tra lo svizzero della Renault e.dams e il brasiliano in forza all’Audi Sport Abt Schaeffler, c’è stato un confronto serrato per la sesta posizione. Confronto spuntato da Di Grassi che, però, è valso a poco: il campione in carica è stato costretto al ritorno ai box per un problema tecnico sulla monoposto.


















