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Formula E 2018, risultato gara Gp di Marrakesh: vince Rosenqvist. Classifica e calendario

13 gennaio 2018

Formula E, ordine d'arrivo del Gran premio di Marrakesh una gara combattuta fino all'ultima curva.

Formula E 2018, risultato gara Gp di Marrakesh: vince Rosenqvist. Classifica e calendario

ROSENQVIST E MAHINDRA - Felix Rosenqvist vince l’e-prix di Marrakesh (Marocco), terzo appuntamento della Formula E 2017-2018. Rosenqvist (qui sopra) precede sul traguardo Sebastian Buemi sulla Renault e.dams e Sam Bird sulla DS Racing. Il ventitreenne gestisce bene la gara, sia in termini di strategia che nel consumo della batteria. Con la sua Mahindra, motorizzata dalla Magneti Marelli, riesce a superare Buemi, leader della gara dal semaforo verde, quando mancano tre giri dalla fine. Lo svizzero non può fare più nulla per recuperare la posizione perché lo svedese è più veloce. Il terzo round della Season 4 della Formula E porta di nuovo un grande spettacolo e inizia a catalizzare anche l’attenzione dei personaggi noti: sulla griglia di partenza, c’era l’attore Leonardo Di Caprio.

TRE CAMPIONI TRA I PRIMI CINQUE - Sebastian Buemi (foto qui sotto in primo piano) scatta dalla pole e la mantiene, davanti a Sam Bird (DS Racing), leader della classifica iridata dopo la doppia gara inaugurale di Honk Kong. Seguono Rosenqvist e Lopez, al debutto nelle Formula E sulla Dragon. Al terzo giro, di Lucas Di Grassi (Audi) supera Lopez e guadagna la quarta piazza. Nelle primissime fasi, i cinque piloti di testa sono tutti molto vicini. Nel frattempo, in quinta posizione sale Piquet Junior; di fatto, nella top five ci sono tre campioni di Formula E (Piquet, Buemi e Di Grassi, attuale detentore del titolo).

COLPO DI SCENA DI GRASSI - Al settimo giro, quando è in chiara lotta per il podio, Di Grassi accusa un brusco calo di prestazione sulla sua Audi. Dal box gli chiedono di provare a guadagnare la pit lane o, in caso non riuscisse, di parcheggiare in luogo sicuro. Il brasiliano riesce a rientrare ai box ma lì finisce la sua gara. Nel frattempo, escono le votazioni del Fan Boost (il sistema che consente al pubblico di eleggere tre piloti preferiti a cui regalare potenza addizionale in gara) che eleggono Buemi, Daniele Abt (Audi) e Di Grassi. Nella zona centrale della classifica, lotta senza quartiere tra Turvey (Nio) e Heidfeld (Mahindra): dopo una serie di sorpassi e controsorpassi, Heidfeld alza addirittura il dito medio in direzione del pilota inglese. A metà gara, Rosenqvist (Mahindra) supera Bird e inizia ad insidiare Buemi poco prima del pit stop che in Formula E significa cambio della monoposto: il pilota salta letteralmente dalla vettura in uso su una gemella con le batterie cariche. La Techeetah di Andre Lotterer si rompe e si ferma in un punto pericoloso che impone il regime di full course yellow, con le posizioni che vengono quindi congelate.

PIT STOP - Con la bandiera gialla, ecco i pit stop. Buemi esce prima di Rosenqvist e di Bird. Le prime tre posizioni restano quindi invariate. Finito il regime di bandiera gialla, la battaglia ricomincia con Buemi e Rosenqvist che sembrano essere leggermente più veloci del leader del campionato. Nella curva 7 di 12, a tre giri dal termini, Rosenqvist con una manovra da manuale supera Buemi e sale in prima posizione. Il passo di Rosenqvist è più veloce rispetto a quello di Buemi, nonostante il Fan Boost, e gli regala la vittoria del round 3 della Season 4 di Formula E.

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Ritratto di claudiopizzato
14 gennaio 2018 - 20:30
Mi sembra di vedere una gara Polistil ma fate un piacere se questo sarà il futuro me ne vado prima
Ritratto di Indy64
15 gennaio 2018 - 21:45
Mi ha fatto veramente piacere guardare questa gara, ricca di contenuti e tecnologia. Una gara su 33 giri abbastanza lunga per godersi lo spettacolo ma non troppo lunga da risultare noiosa come oramai è diventata la formula1. Spazio al futuro e alle nuove tecnologie!
Ritratto di GiO1975
16 gennaio 2018 - 12:15
Si, sono d'accordo! mi aspettavo una competizione di una noia mortale e invece, ci sono paradossalmente più controlli e diavolerie elettroniche su di una F1 che su di una Fe. Mai visti così tanti sorpassi, sbandate, correzioni e "piccoli" incidenti in un GP tradizionale, dovresti andare indietro nel tempo di almeno 20 anni. forse più...
Ritratto di andrea999
18 gennaio 2018 - 10:30
Le auto sono ENORMI (1/2 metro + di una F1), pesano 900Kg e girano (poco: solo 20 giri poi vengono sostituite !!! ) con soli 240CV in circuiti cittadini. Stesso telaio, stessi pneumatici, stessa batteria, stessa potenza del motore... Il FAN-BOOST poi è quanto di più antisportivo ci sia. Che delusione...
Ritratto di andrea999
18 gennaio 2018 - 10:33
L'unica cosa davvero innovativa (e che intrudurrei anche nella F1) è il punteggio: 3 punti alla pole 1 punto al giro veloce

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