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Formula E, risultato gara E-Prix di Sanya: vince Vergne

23 marzo 2019

Formula E, ordine d’arrivo dell’E-Prix di Sanya 2019: il campione del mondo torna a vincere.

Formula E, risultato gara E-Prix di Sanya: vince Vergne

IL RITORNO DEL CAMPIONE - Jean Eric Vergne (n° 25) vince a Sanya (guarda più in basso la sintesi della gara) e conquista così la sua prima vittoria stagionale. Dopo tre gare senza punti, il campione del mondo in carica della Formula E riporta la DS Techeetath davanti a tutti con una gara di grande sostanza. Dietro il debuttante Oliver Rowland con la Nissan e-dams n° 22 e, in terza piazza, la BMW i Andretti Motorsport di Antonio Felix da Costa (n° 28). Ed è proprio quest’ultimo che, complice il ritiro del leader iridato Sam Bird, sale ora in testa al campionato piloti.

LA PARTENZA - I primi tre sotto la bandiera a scacchi partivano dalla prime tre posizioni in griglia. Con il rookie Rowland autore del miglior tempo in qualifica, seguito dal campione del mondo e da Felix Da Costa. Poco dopo il via, la Envision Racing di Bird va larga alla curva 5 e sbatte. Gara finita per l’inglese. Nel frattempo, Rowland mantiene la prima posizione nel gara sul circuito cinese lungo 2.236 chilometri. 

JEV ROMPE GLI INDUGI - Esattamente come uno squalo che sente odore di sangue, Vergne non molla la coda della monoposto elettrica di Rowland e, quando mancano 25 minuti al termine, lo sorpassa in curva 11. Jev ha fame di vittoria: il podio alto manca dal suo palmares 2019 e non si vuole fare scappare l’occasione. Poco dopo, brutto incidente di Alex Sims con l’altra BMW in gara che prende il muro; la direzione di gara espone la bandiera rossa ed impone uno stop di 12 minuti.

INVESTIGAZIONE IN CORSO - Al restart, c’è il giallo della gara. Quando la Safety Car rientra ai box e la sfida riprende, qualcuno reclama per la condotto di Vergne che avrebbe commesso un’infrazione alla ripartenza. Tanto che, al termine, finisce sotto investigazione. I giochi in pista, però, indicano chiaramente che è lui il più veloce. E si va a prendere una meritata vittoria.



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Ritratto di v8sound
23 marzo 2019 - 16:29
Qualcuno ha capito per quale motivo girano esclusivamente su circuiti cittadini e non su veri autodromi?
Ritratto di Mbutu
23 marzo 2019 - 17:26
Di motivi me ne vengono in mente diversi. Intanto proprio per differenziarsi dalla F1. Poi c'è il fatto che i circuiti cittadini sono mediamente più spettacolari ed il format della formula E è decisamente più orientato allo spettacolo di quanto non sia la formula uno. Ancora, rettilinei lunghi e larghi come quelli presenti in formula 1 sono guardabili solo se ci viaggiano mezzi da 350 km/h. Altrimenti sono di una noia mortale perchè le auto sembrano ferme (provare per credere, il rettileno di Monza sotto i 300 è palloso a guidarlo, figurati a guardarlo). Al contrario un circuito "spezzetato" favorisce i pregi delle elettriche (l'accellerazione impressionante) e ne nasconde il difetto della velocità massima (sempre parlando di Monza, le f1 ci girano con velocità medie di 250 km/h ...che è quasi la velocità massima di una fE). Per finire immagino che sia anche una questione di costi: puntando su località "alternative" ai classici templi della velocità penso riescano a mantenere le spese più basse.
Ritratto di v8sound
23 marzo 2019 - 17:55
Concordo con te e ne aggiungo un ulteriore: maggiore promozione della categoria. Probabilmente non era quello che intendevi, comunque sia le F1 anche in accelerazione sono inarrivabili, ma è un confronto impari. Del resto mi viene da ridere quando leggo che qualcuno pensa di rendere 100% EV le F1 (allo stato dell'arte), a parità di prestazioni e di durata dei GP, la quantità di energia da accumulare sarebbe notevolissima... del resto gente che scrive senza cognizione di causa sono oramai di consuetudine.
Ritratto di Zot27
24 marzo 2019 - 12:23
Infatti Ecclestone è stato uno stupido.. . La F1 ev sarebbe assurda ora, ma con l'evoluzione tecnica che ci sarà, nel 2025 le elettriche non potrebbero avere oltre 150kwh e oltre 700cv di potenza ? E spero non si riferiva a me, sulla gente che scrive senza cognizione di causa
Ritratto di v8sound
24 marzo 2019 - 13:16
@ Zot27 mi riferivo proprio a lei invece e glielo dimostro con i numeri. Una F1 odierna è sui 735 kW tra termico ed elettrico, potenza che viene sfruttata al 100% tra il 60 ed il 75% della percorrenza, a seconda dei circuiti e dei frangenti di gara. Semplificando, una F1 per girare utilizza non meno di 400 kW. Considerando che un GP dura 1h e mezza, l'energia necessaria sarà di 600 kWh da cui sottrarre la parte generata in fase di frenata... diciamo che da 600 si scende a 450 kWh? Son sempre 3 volte tanto i 150 kWh che lei considerava.
Ritratto di v8sound
24 marzo 2019 - 13:37
* non meno di 400 kW in media.
Ritratto di v8sound
24 marzo 2019 - 13:43
Senza considerare che quei 450 kWh teorici sarebbero comunque all'albero motore; l'energia da immagazzinare nelle batterie sarebbe ancora superiore tra perdite varie, rendimento motori, ecc. Senza considerare l'aggravvio di peso, senza considerare che sono lustri che andate a professare "rivoluzioni" evolutive in buona parte disattese. Creda a quel che vuole, io guardo la realtà delle cose. La invito a smentirmi, con numeri concreti, non con l'idelogia.
Ritratto di v8sound
24 marzo 2019 - 13:45
Che poi queste batterie sarebbero ricaricate da che cosa? Gruppi elettrogreni a gasolio... speriamo almeno siano euro 6 d-temp.
Ritratto di Mbutu
24 marzo 2019 - 17:08
Mentre parlavate delle potenze in campo mi è venuto in mente di quando ho provato una zero da 60 cavalli e mi sono ritrovato sotto le natiche lo stesso 0-100 di una suprrsportiva 1000 (con il triplo dei cavalli) e persino più coppia. Ed ho pensato che l'equivalente elettrico di una F1 non avrebbe bisogno del launch control ma direttamente di un sistema atto a tenerti ancorato al continuum spazio temporale.
Ritratto di v8sound
24 marzo 2019 - 18:22
C'è un limite fisico, ovvero la capacità di "scaricare" la potenza a terra, che dipende da vari fattori, principalmente dagli pneumatici. Una F1 (ma non solo) non utilizza tutta la coppia a disposizione fino ad un tot di velocità, pena strisciate nere e fumanti sull'asfalto... il launch control serve per ottimizzare, ma i limiti della fisica quelli sono. Che poi l'accelerazione 0/100 non dice tutto. Ci sono varie endotermiche di serie in grado di stare sotto i 3 sec nello 0/100, pur disponendo di 1/3 della coppia rispetto una pari potenza elettrica. Nel complesso, vedi al ring, l'unica EV capace di girare sui tempi dell'Aventador ha più o meno il doppio dei cavalli... fai te.
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