Dopo 90 anni di attività, Ford ha deciso di chiudere, nel 2016, i due stabilimenti presenti in Australia, in concomitanza con la soppressione di due modelli: La Falcon e La Territory. Con la prima si chiude un'era. Difatti la Falcon, assieme alla rivale Holden Commodore, risulta essere un simbolo dell'automobilismo australiano, un modello storico, un po' come la Corvette o la Mustang in America. Ed è proprio da quest'ultima che verrà sostituita. Lo sdegno degli australiani già si sente nei commenti dei forum e nelle prime pagine Facebook di protesta. L'annuncio è stato infatti un colpo durissmo per gli australiani, i quali poco dopo sono venuti anche a sapere che, dal 2018, la Commodore non sarà più disponibile col V8 e a sarà trazione anteriore. Non solo una brutta notizia per gli appassionati, ma anche per i 1200 dipendenti Broadmeadows e Geelong che dall'Ottobre del 2016 si troveranno senza lavoro. Assieme alla Falcon chiuderà anche la FPV, marchio sportivo specializzato nell'elaborazione delle Ford in Australia. I motivi? la domanda delle fullsize è notevolmente calata negli anni a vantaggio di vetture più piccole e SUV e la Falcon, venduta solo in Australia e Nuova Zelanda, ha margini di vendita troppo bassi per rimanere in produzione. Economia e globalizzazione ancora una volta risultano non andare d'accordo con passione e storia.