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"Come rilancerei Lancia": le vostre opinioni
27 giugno 2015 - 15:54
Ritratto di Fr4ncesco
alVolante di una
Ford Fiesta ST 1.6 3 porte
La presentazione della Giulia ha reso pratico l'obiettivo di rilanciare Alfa Romeo, che fin'ora era stato solo teorico. La gamma si amplierà, come per Maserati, che sta riscontrando un buon successo. Tra poco arriverà anche la 124 e Punto e Bravo avranno sicuramente un'erede. Dopo un periodo di crisi e un'altro di risanamento, le cose si stanno rimettendo per il verso giusto. In tutto questo però non c'è stato spazio per la Lancia. Fatta questa premessa vèngo subito al dunque: la Chrysler 200 è un ottima vettura, basterebbe dotarla di motorizzazioni europee e qualche lieve accorgimento estetico per renderla appetibile anche da noi, come Lancia Flavia. Si parlava di una vettura compatta Chrysler, la 100. Perchè non produrla in Italia come Lancia Delta ed esportarla negli USA con il marchio americano? La Ypsilon stravende e così ci sarebbero già 3 validi modelli, a cui si potrebbe aggiungere sempre la Voyager e come ciliegina sulla torta anche una coupe/spider. Vi ricordate la Chrysler Crossfire su base Mercedes SLK?. Si potrebbe fare una cosa analoga per un'eventuale Fulvia. Come vedete, secondo il mio ragionamento, non si tratterebbe di fare particolari investimenti, piuttosto gestire le risorse in modo da ritagliare uno spazio per la Lancia. Cosa ne pensate del mio progetto? Grazie anticipatamente per le risposte e l'attenzione.
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Ritratto di PongoII
27 giugno 2015 - 20:17
7
Ciao Francesco. Indubbiamente ogni possibilità percorribile per evitare l'oblio e la morte di un marchio glorioso coma Lancia è ben accetta, e la tua proposta mi sembra fattibile. Purtroppo noi siamo appassionati di auto e credo che pochi di noi abbiano dimestichezza con i concetti di macroeconomia, marketing e via dicendo, come "L'uomo chiamato Profitto" che attualmente è il CEO FCA. Lungi da me plaudirlo, per molti e vari motivi, dico solo che mi sembra strano buttare una parte del proprio passato (Lancia) quando ci si riempie il petto con l'altra parte (Giulia, 124). Mi auguro che si trovi la quadra e, magari partendo da una proposta - credo - fattibile come la tua, si torni a vedere dopo qualche sportiva in rosso anche qualche lussuosa in blu.
27 giugno 2015 - 22:46
Penso che FCA sia il gruppo con il maggior potenziale, raggruppa case automobilistiche nobilissime, che evidentemente non può sfruttare a pieno e tenta di rilanciarne a poco a poco e con i piedi di piombo. Credo che nonostante i miglioramenti basti un sonoro flop per mettere nuovamente in crisi il gruppo. Infatti se da appassionato spesso mi mordo le mani, la parte razionale di me giustifica Marchionne. Purtroppo o per fortuna noi abbiamo una visione romantica dell'auto, che non coincide con la (triste) realtà.
Ritratto di Flavio Pancione
28 giugno 2015 - 13:03
7
cioè , proporre a Lancia un parco auto sottoforma di fiat più lussuose. Certo è qualcosa di già visto e fatto, basta farlo meglio, in stile Audi- VW!!! Lasciare invece ai pianali Chrysler le più grandicelle come la 200 e qualche sportiva. E estrapolare da fiat le segmento B , A , Suv e al massimo la nuova berlina Agea o come si chiama/chiamerà. C'è un problema però, che questo con buona probabilità può funzionare solo ( un po ) in italia.
28 giugno 2015 - 19:04
Infatti il problema vero di Lancia è che ha sempre avuto un mercato limitato, che si limita solo all'Europa (e nemmeno tutta) e il solo mercato italiano conta poco e niente sui bilanci di un colosso industriale.
Ritratto di MaurizioSbrana
21 luglio 2017 - 08:11
1
Il problema dei confini nazionali si risolve con pubblicità e rilancio internazionale. E un modo per dare risonanza a lancia potrebbe essere un ritorno a quello che ha fatto storia, vale a dire le competizioni sportive come i rally. Ecco che in questo punto sarebbe stretegico progettareuna segmento b che sia economica per fiat, e lussuosa, con variante supersportiva, per lancia, da inserire nel mondiale a competere con fiesta, i20, yaris e c3
Ritratto di fabri99
27 giugno 2015 - 21:39
4
Certi modelli non mi convincono molto, ma è una bella proposta per rilanciare il marchio. Un po' di spazio, almeno in qualche nicchia ci sarebbe: il mercato premium se lo potrebbero spartire Alfa e Lancia, Alfa come sportiva, Lancia come lussuosa. Mi spaventano un po' i "rimarchiamenti", c'è stata molta polemica al riguardo e non sono stati apprezzati. Gli unici modelli che Lancia dovrebbe avere in gamma, a mio parere, sono la Delta e la Ypsilon. I modelli futuri andrebbero disegnati da Lancia per essere delle Lancia, la 300C con marchio Lancia, pur essendo una buona auto, in Europa fa solo ridere. Mi piace l'idea della Fulvia, come rivale di SLK, Z4 e TT; a questa, una nuova Delta e una nuova Y, vedrei bene anche una nuova Musa, una berlina di segmento D e una E e magari anche un crossover, una SUV o un monovolume di grandi dimensioni. Ma fatti da Lancia, non Chrysler rimarchiate. Per questo è difficile da rilanciare: rimarchiare ancora modelli americani non avrebbe senso, ma i soldi per farli fare a Lancia non ci sono... Serve qualche partner.
27 giugno 2015 - 22:56
Infatti il "mio piano", servirebbe a tenere sul mercato il marchio Lancia, nel frattempo che le cose migliorino. Quando i tempi saranno sufficientemente maturi si potrebbe poi pensare di sviluppare nuove Lancia indipendenti dalla Chrysler.
Ritratto di fabri99
28 giugno 2015 - 14:02
4
Tanto i modelli rimarchiati da Chrysler non piacciono, quindi è inutile tenere sul mercato Lancia per niente. A questo punto, meglio continuare solo con la Ypsilon e magari anche la Delta e poi, quando ci saranno i soldi, fare un grande rilancio come si deve.
Ritratto di fabri99
28 giugno 2015 - 14:09
4
Però, come si diceva sotto, deve essere fatto da Lancia per essere una Lancia e poi rimarchiato come Chrysler, non vice versa.
28 giugno 2015 - 19:06
A quel punto poi gli americani si lamenterebbero di Chrysler troppo europee e saremmo punto e a capo. Penso che la soluzione ideale sarebbe quella Buick/Opel, un misto di modelli europei ed americani (con i dovuti adattamenti ai due mercati).
Ritratto di MaurizioSbrana
21 luglio 2017 - 08:16
1
Perdonami ma i partner ci sono e sono in casa. Il gruppo ve qui fa scuola e insegna: 1 piattaforma, 4 auto con 4 diversi marchi, costi di sviluppo e progettazione spalmati sui 4 marchi e ricavi netti per ognuno. La formula potrebbe essere questa. E di fatto qualcuno nel mondo sta cominciando a imitarli, vedi ad esempio la renault clio e il suo clone nissan micra ultima generazione, o quasqahi e kadjar, e così via... lancia potrebbe prendere le basi meccaniche e le piattaforme del gruppo e adeguarle al suo marchio... e magari per farsi pubblicità a livello internazionale tornare nel rally..
Ritratto di MaurizioSbrana
21 luglio 2017 - 08:16
1
Volevo dire il gruppo volkswagen
Ritratto di M93
27 giugno 2015 - 22:02
Trovo la tua disamina più che condivisibile, Fr4ncesco. Purtroppo, però, il marchio Lancia è destinato ad essere monomodello e monomercato: presenza solo in Italia solo con la Ypsilon. Premesso che, come marchio, non è facile da gestire e amministrare nel modo giusto, ha pagato lo scotto di una gestione negli ultimi anni, discutibile. Come già dicevo in un'altra occasione, più che di rilancio vero e proprio, si potrebbe parlare, almeno nella prima fase, di una "ristrutturazione" e preservazione. Io, tanto per cominciare, avrei prodotto in piccola serie la Stratos su base Ferrari, nata come one-off qualche anno fa, in modo tale da rivitalizzare nel breve periodo l'immagine e la credibilità del marchio, almeno a livello europeo e interessare di nuovo gli appassionati, lancisti e non. Poi, via via, avrei puntato di modelli e tipologia di auto che "vanno": magari un suv, una media e una sportiva tipo Fulvia, sfruttando le sinergie con i vari marchi del gruppo FCA. Mi spiace molto che sia stato messo da parte e credo che, almeno per qualche anno, dovremo rassegnarci all'idea di una rinascita per Lancia.
27 giugno 2015 - 23:09
Il termine "preservazione" che hai utilizzato forse è il più adeguato e la tua proposta essere un'alternativa alla mia. La Stratos che citi potrebbe diventare la 8C della Lancia, dunque un auto che faccia parlare di nuovo del marchio e scaldi i cuori degli appassionati di auto, in attesa di un rilancio vero e proprio, magari con la Fulvia, come è avvenuto con la 4C per Alfa Romeo.
Ritratto di Moreno1999
28 giugno 2015 - 10:44
4
Come "defibrillatore" per Lancia sicuramente vedo un nuovo modello, sempre in collaborazione con Chrysler (ma all'inverso, ossia non una Chrysler con il marchio Lancia in Italia ma una Lancia con il marchio Chrysler negli USA) oppure ancora meglio su base Alfa Giulia. Questo modello è una berlina delle dimensioni della Giulia, ma non dovrà andare a competere con essa in quanto sarà la -gemella buona-. Oltre ad essa ci vedo bene un nuovo modello della Ypsilon, però non indecente come il modello attuale, bensì sullo stile della prima e seconda Ypsilon. Ci starebbe bene anche un progetto per una segmento C, che ha molto mercato, questo inevitabilmente o con Chrysler o con Fiat (Ægea) e che possa diventare allo stesso tempo elegante e giovanile. I progetti per auto di nicchia (coupe e monovolume) oppure per auto da costruire ex-novo (suv medio) li lascerei a quando gli incassi sono aumentati. Ciao
Ritratto di TheStig_97
28 giugno 2015 - 11:15
Ciao Fr4nceso, credo che il tuo piano possa essere attuato, ma come detto da Moreno al contrario, cioè modelli Lancia marchiati in un secondo momento Chrysler. Lancia è sempre stato un marchio difficile da gestire con alti e bassi (più bassi che alti), e visto che FCA ha già due marchi premium in attivo credo che la soluzione migliore per il marchio di Chivasso sia la vendita ad un altro gruppo automobilistico (ce lo vedrei bene in mano ai coreani di Hyundai-Kia). Ma purtroppo questa mia ipotesi è solo frutto della mia fantasia e tale rimarrà, visto che un ipotetico acquirente comprerebbe solo il marchio senza siti industriali o di sviluppo. Per farti un'idea del mio pensiero su Lancia ti invito a leggere il mio commento su questo forum: http://www.alvolante.it/forum/lancia/ritiro-marchio-lancia-dall-europa. Questo è il mio personalissimo punto di vista, un saluto!
28 giugno 2015 - 19:00
Concordo su ciò che hai scritto qua e nell'altra discussione e anche io a questo punto preferirei che venisse ceduta ad un gruppo straniero piuttosto che sparire, anche se è un marchio non facile da gestire.
Ritratto di rikykadjar
28 giugno 2015 - 12:31
3
Secondo me la cosa più giusta sarebbe produrre i modelli Crysler per l' Europa con il marchio Lancia ma con un design completamente diverso facendo come fa PSA con Toyota per le piccole C1, 108, Aygo.. Metterei in gamma una berlina (la 200) da cui deriverebbe coupè e cabriolet, poi farei la Nuova Delta su base Crysler 100, un monovolume grande (4,80 m) per far concorrenza ai modelli pseudopremiun come Espace e S-Max, un SUV su base Jeep Cherooke e infine rifarei la Ypsilon su base B-Wide da accompagnare con l' inevitabile crossover o monovolume (utilizzando così la meccanica delle rispettive Fiat). Per gli interni delle auto utilizzerei certi componenti delle auto di riferimento per risparmiare e adotterà una gamma motori adatta al mercato europeo (il diesel più grande sarebbe il 2.2 multijet)
Ritratto di IloveDR
29 giugno 2015 - 09:05
4
non mi piace il rimarchiamento di veicoli Chrysler in Lancia. al massimo il contrario di veicoli Lancia prodotti in Italia ed esportati nelle Americhe
Ritratto di MaurizioSbrana
21 luglio 2017 - 08:08
1
Ciao Francesco. Non solo condivIdo in pieno, ma dico che si potrebbe usare sempre la base della 124 per fare una nuova flaminia... o fare una segmento b da inserire poi nel modiale rally a competere con fiesta, yaris, i20, c3 e via... o ancora, visto che il trend del mercato è quello, usare le basi jeep per fare dei suv eleganti marchiati lancia. Di soluzioni ce ne sarebbero tante, ma di fatto la volontà è quella di far morire il marchio e relegarlo a far la fine di innocenti o autobianchi... è così che un altro pezzo di storia italiana se ne andrà