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Salvare Lancia
24 agosto 2014 - 14:49
Buongiorno, sono un appassionato di Lancia, e dato che mi sta molto a cuore questo marchio, ho pensato a questo: Come sappiamo, Lancia è ormai fusa con Chrysler, anche se questo matrimonio sembra scricchiolare ultimamente. Thema e Voyager (per non parlare di Flavia), non sono piaciute a noi europei, ma da pochi mesi è uscito un nuovo modello di Chrysler che vedrei bene vestito da Lancia, si tratta della nuova 200C. Ha linee europee ed eleganti. Ha tutte le potenzialità per poter vendere qui, manca solo il cambio manuale, ma si può tranquillamente aggiungere. Questa "fusione" che finora non ha funzionato, funzionerà secondo me in futuro con queste nuove Chrysler dalle linee più eleganti. Dato poi che sono un designer, ho provato anche a cimentarmi in questo "progetto". Finora ho realizzato un concept di Delta IV generazione, basata sulla piattaforma C-us-wide, ovvero quella della 200/Dart/Viaggio, ed ho intenzione di continuare con questi concept realizzabili con le attuali sinergie del gruppo FCA, facendo modelli come la Beta, la Gamma, e perché no, la Zeta, facilmente derivabile dalla futura generazione di Voyager i quali muletti stanno girando questi giorni. Ho pensato ad un modello derivabile dalla 500L, come fu per Musa/Idea. Ho anche creato una pagina facebook per sostenere la cosa, "Save Lancia" https://www.facebook.com/SaveLancia?ref=hl Ho mille idee per la mente e spero di poterle realizzare graficamente nel migliore dei modi. :)
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Ritratto di Mattia Bertero
24 agosto 2014 - 16:47
3
Complimenti davvero per il bozzetto che hai realizzato, esprime alla perfezione lo stile Lancia con un'immagine di innovazione futuristica e con un pizzico di tradizione. Per quanto riguarda la Lancia il suo destino sembra segnato definitivamente purtroppo: sia la Delta che la Ypsilon (le uniche vere Lancia rimaste in produzione) non avranno un futuro e gli unici modelli rimasti saranno appunto quelli derivati dalla Chrysler: Il problema di fondo è proprio questo: le future Lancia non saranno mai accettate da quelli che amavano la Lancia perché saranno sempre dei modelli americani con il semplice marchio sopra. Una cosa semplicemente inaccettabile per una casa che progettò delle vetture innovative quali la Stratos o la Delta per dirne due. Mi dispiace dirlo ma la Lancia, la vera Lancia, è destinata a morire e sembra che Marchionne voglia proprio questo...
Ritratto di M93
24 agosto 2014 - 16:49
Lancia, fino a qualche anno fa, era ritenuto un marchio prestigioso, che produceva vetture raffinate ed eleganti. Sfortunatamente negli ultimi anni, i prodotti del marchio piemontese si sono rivelati non all'altezza degli elevati standard che la fasci alta di mercato impone e richiede: con i risultati che ben conosciamo. Se questo marchio si trova nelle attuali condizioni, è colpa di chi l'ha gestita e non sorprende se i vari rimarchiamenti Chrysler siano stati accolti freddamente in Italia e gelidamente all'estero, suscitando scalpore tra lancisti e non. Il primo calo si è evidenziato nella metà degli anni '90, quando Lancia si ritirò dal mercato britannico (uno dei mercati d'esportazione più importanti, insieme alla Grecia) perché la qualità e la durabilità dei suoi prodotti era piuttosto scadente. Di li in avanti, in generale, Lamcia ha faticato parecchio in tutta europa, arrivando ad essere quasi snobbato, tanto che in futuro le Lancia (se tali possono essere definite) verranno vendute solo in Italia. Forse bisognerebbe farsi una doma da e darsi una risposta...Mi spiace molto che un marchio come questo, dal passato glorioso e avanguardista, si sia ridotto in uno stato come quello odierno, ma FCA ha voluto così. Mi duole dirlo, ma farà la medesima fine di Autobianchi e Innocenti, altre gloriose aziende portate alla chiusura. Noto comunque con piacere che ci sono ancora appassionati (veri) di auto Lancia, che ne sostengono l'identità e la presenza sul mercato e per questo (oltre che per lo schizzo) ti faccio i complimenti ;)
Ritratto di Luca Giorgetti
24 agosto 2014 - 17:10
Il problema di fondo, come avete detto, riguarda proprio la fusione con Chrysler. Nonostante abbia solo 17 anni comprendo bene l'importanza ed il valore di questo marchio. Condivido il fatto che se ora Lancia sia così ridimensionata, la colpa non è totalmente dell'attuale dirigenza, ma anche di quella di 20 e forse 30 anni fa, quando fecero entrare Lancia nei Rally portandola alla gloria ma anche alla mancanza di ..."appeal", perché a quel punto non si sapeva se identificare Lancia come sportiva o come lussuosa... Tornando al presente, se davvero non se ne può fare a meno, per problemi di bilanci e molte altre cose, al matrimonio con Chrysler, forse si deve cambiare il modo di concepire queste vetture, mi spiego: Finora hanno rimarchiato delle Chrysler trasformandole in Lancia, ma se invece facessero il contrario? Creare Lancia ed esportarle a marchio Chrysler nei mercati dove Lancia non è presente? In fondo, leggendo blog americani, ho notato che a loro non è importato nulla che la Dart e la 200 fossero su base modificata della Giulietta, quindi se le future Chrysler fossero derivate da Lancia, negli USA non farebbe scandalo. In più per aumentare la visibilità di Lancia, per renderla un po più esclusiva, la utilizzerei come marchio sperimentale per tecnologie ibride ed elettriche. Ma non solo in questo, sperimentale anche nei materiali e nella progettazione degli interni, con forme innovative e materiali mai visti prima in un'auto (materiali ovviamente di pregio). Sarebbe bello se applicassero questo rilancio.
Ritratto di Moreno1999
24 agosto 2014 - 17:45
4
Bel bozzetto e complimenti per l'inventiva, il muso della tua Delta è tanto grintoso da alludere a quello di un'Alfa (e in effetti la forma dei fari mi fa tornare in mente un'Alfa, anche il cofano con la punta che scende verso il basso). Comunque Lancia in UK importa le Ypsilon e Delta a marchio Chrysler, ma un'utilitaria (pure bruttina) e una media ormai obsoleta non bastano per portare Lancia sui livelli di una volta, questo sia ben chiaro. E neanche quelle americanate di Thema e Voyager (e qui non si sono neanche scomodati di cambiarle il nome!!) che mi made in USA hanno tutto tranne il motore; sospensioni, cambio e sterzo (tre punti deboli di entrambe le auto) sono teoricamente quelli americani. Io però sono dell'idea che importano delle Lancia con il baffo Chrysler all'estero sarebbe un errore. E se poi succedesse lo stesso che qua da noi? Ossia che non vendono perché non le considerano Chrysler? Probabilmente sono solo paranoie inutili, poiché negli USA hanno apprezzato talmente tanto gli interni della Thema da montarli sulla versione di punta della Chrysler 300, ma questa tendenza di creare diversi modelli con lo stesso marchio spero finisca presto: non solo Lancia, ma anche tanti altri marchi fanno gemellaggi oppure all'interni dello stesso gruppo condividono i modelli rimarchiandoli in trecentomila modi con il risultato che vende sempre solo la più scontata (Aygo nella carrellata precedente di 107/C1/e la stessa) oppure la più reperibile e/o appetibile nel mercato dell'usato (infatti la Mokka ha cannibalizzato la Trax, contanto anche però che la Chevrolet abbandonerà l'Europa, secondo me grande càgàtà ma è un'altra storia), oppure in un gemellaggio quella proveniente dal proprio paese (C8 e 807 vendute in Francia, Ulysse e Phedra in Italia). La Thema povera non è una brutta macchina, ma non è una Lancia. Fosse stata Chrysler, forse, la avrei inserita nei gironi del paradiso con quegli interni che mi piacciono molto. La Voyager è stata fortunatamente un flop, non me ne vogliano i patriottici ma era veramente di una tristezza assurda soprattutto considerata alla precedente Phedra che secondo me è sempre stata più valida. Una curiosità: con quale programma hai fatto quel rendering?
Ritratto di Luca Giorgetti
24 agosto 2014 - 18:12
Avevo pensato pure io ad un gemellaggio in stile PSA, vendendo sia Lancia sia Chrysler negli stessi mercati, magari portando le Lancia negli USA come versioni più sportive delle Chrysler ma poi qui in EU? Come non far sovrapporre i modelli? Il discorso Aygo, C1 e 108 funziona perché appunto vince chi fa più sconti, ma due brand quasi premium non possono accaparrarsi i clienti a forza di sconti, potrebbero puntare sui contenuti differenti, ma il problema rimarrebbe... Concordiamo comunque che la cosa migliore sia fare un bel divorzio e importare le Chrysler qui da noi come tali, con il loro stile americano, che comunque non dispiace, come ad esempio la Thema, è bella, ha interni stupendi, ma è troppo possente per essere una Lancia. In caso della scelta da parte di FCA di separare le due case, il primo modello 100% Lancia che vedremo, arriverà dopo il 2018, quando sarà finito il rilancio di Alfa e Maserati (ammesso che vadano a buon fine). Nel frattempo, da qui al 2018 si venderà solo la Ypsilon e solo in Italia, una specie di morte apparente, di stand-by prima del rilancio, spero... Ma quando poi si torna a parlare della futura 500 a 5 porte, si nota che esiste già, è la Ypsilon, quindi le strade saranno 3: 1) Il giorno in cui uscirà la 500 a 5 porte avverrà la morte della Lancia con la scomparsa della Ypsilon, a meno che la prossima generazione di Y non sia di dimensioni superiori rispetto all'attuale. 2) la 500 a 5 porte sarà in stile Twingo (molto compatta) e faranno una nuova Punto. 3) la 500 a 5 porte non arriverà mai. Spero sia la seconda strada quella che FCA intraprenderà. Rispondo alla tua curiosità, uso SketchBook pro :)
Ritratto di PariTheBest93
24 agosto 2014 - 19:23
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Complimentissimi a maggior ragione che hai 17 anni, io al massimo so usare paint :) Per Lancia è ormai stato detto di tutto, ma con tutta la buona volontà è un marchio destinato alla soppressione presto o tardi, e dire che l'ho sempre preferito (o quasi) ad alfa romeo...
Ritratto di Fr4ncesco
25 agosto 2014 - 01:31
Lancia potrebbe essere rilanciata in un futuro dove la crisi economica è finita e il mercato europeo dell'auto torna in attivo. Come? Potrebbe essere un'alternativa classica alle sportive AR. Per farlo però 1) FCA deve essere riuscita a rilanciare bene Alfa Romeo e Maserati 2) FCA deve avere tanta liquidità da poter creare una nuova gamma e contenere le perdite nel caso il progetto di rilancio della Lancia fallisca. In questo momento non esiste nessuno di questi presupposti e non ci resta che augurarci un futuro più felice. Anche se Lancia dovesse essere soppressa, FCA continuerebbe a conservare i diritti sul marchio che potrebbe riutilizzare poi in qualsiasi momento. Altrimenti facciamocene una ragione. Negli ultimi decenni sono scomparsi tanti marchi altrettanto importanti come Lancia, sia in Europa che in America. E' la vita dopotutto, c'è un inizio ed una fine. Ma guarda il bicchiere mezzo pieno. Terminare la produzione non significa cancellare una casa. Lancia continuerà a vivere nella memoria degli appassionati e nei modelli ancora circolanti o tenuti nei musei. Non farà nuove vetture, ma quelle fatte nel corso di un secolo ci saranno ancora. PS, complimenti per il disegno. Se pensi di avere talento, punta su quella strada, che magari in futuro potrai trovare occupazione presso un centro stile di qualche gruppo.
Ritratto di giuggio
26 agosto 2014 - 09:34
Anch'io ti faccio i complimenti per il disegno... ma per quanto riguarda una eventuale Lancia 200, penso che da noi sarebbe un modello ben poco vendibile. Se non sbaglio l'aveva detto addirittura Marchionne al momento del lancio. Servirebbe magari una versione station, ma questo comporta investimenti che mi pare il gruppo Fiat non voglia proprio fare... sono dieci anni che si tira avanti con la stessa Punto!
Ritratto di gianfryy
23 settembre 2014 - 14:09
La Lancia Y Elefantino e' stata la mia prima vera macchina, finito il rodaggio con macchine d'evenienza di amici e parenti e messi da parte due spicci sono finalmente riuscito a permettermi quest'auto, ero giovane e senza una lira ma quella macchina per me ha significato l'indipendenza, i viaggi, l'amore, il lavoro, le spinte a benzina finita. Probabilmente ora se la mia prima auto fosse stata un opel sarei un patito opel, ma il destino mi ha fatto trovare e poi innamorare di questa vettura. Ho passato ore, giorni a sistemarmi da solo l'auto per evitare di andare dal meccanico e col tempo quindi l'ho imparata a conoscere nei suoi piu' nascosti meandri. Ora la Delta e' il mio nuovo obbiettivo ma comincio anche io ad essere consapevole del fatto che questa casa piano piano sta morendo. Vorrei essermi legato ad una casa che propone 5 auto l'anno e che e' il simbolo dell'affidabilita' ma non e' cosi'. Forse come dice #giuggio dobbiamo accettare le cose per quelle che sono. E preparaci a tenerla piu' nelle nostre menti che nei nostri garage.
Ritratto di Sprint105
19 febbraio 2015 - 16:50
complimenti per il bel disegno di un'ipotetica Lancia, anche se la punta nel muso mi ricorda l'Alfa 145. Mi rattrista vedere morire così un marchio tanto glorioso, speriamo che lo tengano in vita almeno con la Ypsilon e le sue eredi, in attesa di un rilancio in cui si può sperare solo se quello dell'Alfa avrà successo.
Ritratto di narvallinos
24 maggio 2015 - 17:47
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Un nome famoso per il lusso non l'abbiamo eccetto la Lancia,che l'Appia e la Fulvia erano rifinite come le BMW se non di più,insisti nei tuoi progetti non si sà mai!