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Dubbi sui nuovi motori
06 dicembre 2014 - 10:10
Ritratto di Fabio1711
alVolante di una
Fiat Panda 4x4 1100 i.e. cat Country Club
Da qualche anno a questa parte sono stati sviluppati dei nuovi motori, piccoli ma potenti, come il 1.0 Ford che sviluppa 100CV il 1.4 volkswagen che sulla Polo GTI sviluppava 179 Cv, il 0.9 Fiat che arriva a 105 CV, prima la potenza dell'auto andava quasi di pari passo con la cilidrata ,ora invece con turbine su turbine si arriva a valori molto alti con motori piccoli. Quanto incide questo sulla logevità del motore?? Quanto può durare un 1.4 che sviluppa 179 CV?
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Ritratto di Flavio Pancione
6 dicembre 2014 - 11:32
8
più potenza specifica = affidabilità bassa. In un'auto possono rompersi 3.000 cose diverse dal motore e ugualmente ci si trova a cacciare qualche euro. Purtroppo un po per speculazione un po per dovere (anti inquinamento e simili ) la tecnologia va avanti. A nessuna e dico nessuna casa conviene buttare sul mercato motori poco affidabili, per quanto rischioso perchè non collaudati credo che tendenzialmente la stragrande maggioranza di questi motori problema più problema meno vadano avanti per i prossimi 10 anni. A noi sembrano usciti ieri ma il lavoro dietro c'è. Spesso questi downsizing sono prima testati su piccoli mercati su mezzi agricoli (come ha menzionato alVolante) o nel settore commerciale (biturbo diesel VW), perchè sono mercati più ristretti. I problemi ci sono stati, vedi il diesel -23d da 204 cv di Bmw, tanti problemi ma non troppi da rovinare il progetto che infatti è andato avanti. Oppure vedi la 500 sporting di mia madre, dal 97 ha fatto solo 100.000 km, la macchina invece che a benzina va ad olio, la guarnizione testata è andatata ( ci sta ), il motore funziona si ma tutto il resto cade a pezzi. Eppure è un aspiratissimo 1.1 fire.
Ritratto di PongoII
6 dicembre 2014 - 11:45
7
Ciao Fabio, il tuo dilemma l'ho già esternato io tempo fa in altri articoli su questi motori c.d. "frullini". Il ridimensionamento verso il basso, c.d. "downsizing", sia per cilindrate che per cilindri, va molto di moda nell'ottica del rispetto dei sempre più rigidi parametri ecologici ma, a parte quello, personalmente non ci vedo altri vantaggi, soprattutto fiscali, dato che quello che si risparmia sull'RCA si paga poi in Bollo o benzina. La tua osservazione sulla progressione paritetica cilindrata/cavalli che si aveva fino a poco tempo fa è estremamente corretta, ma, per quanto scritto sopra, destinata al dimenticatoio. Pur non essendo un tecnico e volendomi fidare dei progettisti, stento a credere che certi motori possano garantire percorrenze pari a quelle di cilindrate maggiori dotate di analoga cavalleria. Nel senso che se trovi una Smart 600cc con 120mila km a 5000 euro, NON E' un affare ma un bidone cui presto dovrai metterci mano: hai mai visto una moto avere tutta quella percorrenza? Idem per lo 0,9 bicilindrico Fiat. Senza contare che taluni costruttori, come quello (pseudo) nazionale, non si aiutano nemmeno nell'accoppiata cambio/motore: le Grandi Punto "aziendali" 1.2 benzina hanno solo 5 marce ed in autostrada a 130 km/h "frullano" a 4.000 giri... In definitiva, senza volerci vedere l'ennesimo ritrovato del consumismo occulto ("comprate questi nuovi motori, tanto presto dovrete cambiare auto") non vedo di buon occhio questi sottodimensionamenti dei benzina, dando come "dogma automobilistico" che 1.300cc=75cv, 1.600cc=100cv, 2.000cc=150cv (almeno) e via dicendo. Sarà forse per quello che mi sono convertito al diesel?
Ritratto di Flavio Pancione
6 dicembre 2014 - 13:57
8
È una cosa che non puo andare d'accordo col mondo dei motori. Da quando esistono le auto i motori sono cresciuti nei cavalli diminuiti nelle cilindrata.. Praticamente è sempre stato cosi. Sono il primo che preferisce classici aspirati potenti.. Ne amo l'eccessiva tecnologia in auto. Ma se devo parlare oggettivamente.. È cosi.
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
6 dicembre 2014 - 12:35
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di Mattia Bertero
6 dicembre 2014 - 15:27
3
Ciao Fabio. Credo che bisogna un po' lasciare perdere questa idea che un motore "downsizing" deve essere sempre sull'orlo di rompersi da un momento all'altro, tra l'altro si ha questa mentalità per il semplice motivo che questi propulsori fanno un rumore quasi "innaturale" che sembrano sempre sul punto di rottura. Le case automobilistiche hanno fatto i loro molteplici test prima di immettere il loro prodotto sul mercato. I problemi ci sono stati perché nessuno costruisce l'auto esente da problemi, si cerca di offrire il meglio che si può. Io credo che questi tipi di motori possano tranquillamente percorrere i 200.000 Km nella loro vita senza problemi. Personalmente non gradisco troppo questi motori per via che mi piacciono le potenze più distribuite su tutti i giri del motore in maniera graduale, cosa che questi "frollini" non riescono ancora a dare visto che a bassi giri risultano pigri per poi prendere tutta la coppia improvvisamente quando il turbo entra in azione (per i benzina). Tieni conto poi che il 1.0 Ecoboost è stato premiato come motore dell'anno per via che risulta un ottimo motore. Quindi in conclusione questi piccoli motori ad alta potenza possono durare tranquillamente per molte decine e decine di migliaia di Km. E in ogni caso dobbiamo rassegnarci al "downsizign", visto che la strada per il futuro procede diritta in questa direzione.
Ritratto di mariodrum
19 febbraio 2015 - 19:43
500L 1400 benzina NELLO SPECIFICO - A me (profano dei motori) già sembra leggermente sottodimensionato questo! ...non metto neanche in campo l'idea del 875 turbo. la domanda è come va "trattato" un motore del genere perché duri prima di tutto ...ma soprattutto non vorrei dopo pentirmi x i consumi troppo elevati in quanto la macchina a pieno carico non è che sia delle più leggere. PS - CREDO CHE NON PRENDERO' MAI PIÙ UNA MACCHINA DIESEL -sono vittima del filtro antiparticolato della zafira 2008. Mi sarebbe utile un parere anche su questo. GRAZIE