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Formula 1: straordinario record di percorrenza della Power Unit Mercedes
26 maggio 2015 - 13:23
Ritratto di Mattia Bertero
alVolante di una
Kia Stonic 1.0 T-GDI 120 CV Energy
Ciao a tutti. Il Grand Premio di Monaco si è concluso in mezzo a molte polemiche per via del mezzo-suicidio da parte della Mercedes che ha privato Hamilton di una vittoria schiacciante. E' passato in sordina un singolare record che si inserisce di diritto nella storia della Formula 1: la Mercedes ha installato sulle macchine di Hamilton e Rosberg lo stesso motore (inteso come unità fisica) da 6 gare, stabilendo così il record di percorrenza assoluta maggiore della storia della Formula 1 (Rosberg con 4389 Km, Hamilton con 4074 km). Un traguardo enorme, impensabile per le Power Unit Ferrari e Renault. Da quest'anno esiste la regola dei 4 propulsori da utilizzare durante l'anno (pena sanzioni pesanti sullo schieramento di partenza) e la Mercedes avrebbe dovuto affrontare questo G.P. di Monaco con due Power Unit fresche! E di certo i piloti non si sono risparmiati: Hamilton ha girato 9 decimi più veloce rispetto alla Pole del 2014 e Rosberg sempre tra i più veloci in pista!! Non male per un motore che ha corso un G.P. in più rispetto a quelli per cui è stato progettato e ha corso sempre al massimo in tutti questi Gran Premi risultando sempre competitivo!! Se si pensa che i piloti Red Bull sono già alla quarta unità motrice utilizzata.... Più di 4000 Km percorsi al massimo fin dalle prime prove libere di Melbourne. Traguardo possibile grazie all'elettronica che riesce a calibrare bene le sollecitazione che provengono dalle scalate di marcia, dai continui mutamenti di settaggio da parte del pilota durante la guida e dall'introduzione di speciali lubrificanti. Senza contare che questi motori devono operare su mappature estremamente magre per rientrare nel limite di carburante da consumare durante la gara e, a volte, per tirare fuori potenza quando serve; la benzina che usano in Formula 1 inoltre non è delle più gentili visto che deve permettere il movimento i cilindri e gli alberi a camme a rotazioni doppie rispetto al massimo regime di rotazione delle auto di tutti i giorni e con potenze decisamente maggiori da sviluppare. E pensare che fino a pochi anni fa i contratti di fornitura prevedevano anche 20-25 unità motrici a stagione, altro che 4... Le Power Unit attuali sono state oggetto di aspre critiche (anche da me compreso) riguardanti il poco rumore e le potenze non all'altezza della competizione ma almeno questo merito (almeno per la Power Unit Mercedes) bisogna riconoscerlo a parere mio.
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Ritratto di PongoII
26 maggio 2015 - 19:53
7
Purtroppo o per fortuna (a seconda del tifo) lo sport va a cicli, e sfumato quello Red Bull, dall'anno scorso ha cominciato a splendere la stella Mercedes, grazie ad un'ottima auto ed a due piloti, uno di alto livello ed uno, a mio parere, eccelso. L'introduzione del concetto PU, un motore termico e due elettrici, ha un po' stravolto il concetto classico dei propulsori in F1: ricordo ancora i 12 cilindri Ferrari in competizione coi 10 cilindri degli avversari... Evidentemente la Mercedes ha saputo interpretare al meglio queste novità, abbinandole anche un pacchetto aerodinamico ben superiore agli altri concorrenti, compresi quelli ugualmente motorizzati e (passatemi il termine) "carburantizzati". Indubbiamente questo record di percorrenza ai ben noti regimi di rotazione che hai descritto è quantomeno una prova di superiorità (chiedetelo alla Renault...) che andrebbe a supplire quei piccoli difetti di affidabilità che l'anno scorso hanno tenuto aperta la speranza almeno per metà Campionato. Fortunatamente l'infallibile mezzo meccanico non governa anche le menti dei responsabili al muretto e da Ferrarista mi auguro che determinati abbagli (o gesti arroganti, per dirla con Arrivabene) possano ripetersi e che si rivitalizzi la lotta fratricida tra Lewis e Nico. Ne gioverebbe lo spettacolo globale e non solo gli annali dei record del settore....
Ritratto di Mattia Bertero
27 maggio 2015 - 15:19
3
Infatti il punto debole della Mercedes attuale sta proprio negli uomini, il suo mezzo meccanico (considerando il record che ho citato) rasenta la perfezione. Il G.P. di Monaco ha fatto v.enire fuori una certa inquietudine da parte del muretto box che ha rovinato una gara alla Senna di Hamilton, dettata sia dall'arroganza tipica dei "primi della classe", sia per un certo timore. Secondo me questo è segnale tangibile che comunque nella scuderia tedesca si ha paura della Ferrari, infatti sia Hamilton che il suo muretto box erano convinti che Vettel si era fermato anch'egli per cambiare le gomme in regime di Safety Car e si sono fermati anch'essi. Questo significa che Vettel è sempre stato un osservato speciale durante tutta la gara... Alla fine Rosberg è stato l'unico che ha mantenuto la mente lucida in quel momento tragico ed ha saputo approfittane vincendo. Da Ferrarista mi piacerebbe di più vedere una Ferrari che vinca grazie alle sue semplici forze (come è accaduto in Malesia) invece di sperare nei guai altrui, in quel momento si avrebbe il salto di qualità che la scuderia di Maranello sta cercando per poter competere stabilmente con le Mercedes. FORZA FERRARI in ogni caso. Un saluto da Mattia.
Ritratto di MatteFonta92
26 maggio 2015 - 23:40
3
C'è poco da aggiungere, quando un team è molto superiore agli altri lo si vede anche da questi fattori. Da ferrarista, anche se applaudo sportivamente gli avversari per la loro bravura, non posso fare a meno di pensare che, chiuso il terribile ciclo di vittorie della Red Bull, ora se ne stia aprendo un altro a fortissime tinte argentate, e che questo non farà altro che prolungare la già lunghissima (e insopportabile, per me) astinenza della Ferrari, che non vince un titolo mondiale dal 2008. Certo, rispetto al disastroso 2014 sono stati fatti passi da gigante, ma una squadra come quella di Maranello non potrà mai ritenersi soddisfatta di arrivare sempre seconda.
Ritratto di Mattia Bertero
27 maggio 2015 - 15:25
3
Infatti ho sempre sostenuto che in Formula 1 vince il team che ha fatto il lavoro migliore e la Mercedes conferma questa mia opinione. Da Ferrarista convinto come te spero anche io che la Ferrari possa lottare stabilmente per il mondiale. Il passo in avanti compiuto fino ad adesso poteva andare bene per le prime gare della stagione in corso considerando appunto il 2014 disastroso ma, rendendosi conto che la macchina c'è e c'è un pilota che è in grado di t.irare fuori il meglio di se, questi risultati a podio di Vettel non possono più bastare ne ai tifosi, ne alla squadra. Credo che alla Ferrari manca una cosa per vincere: il coraggio di osare. Se ti ricordi ai tempi di Schumacher la Ferrari era sempre la macchina copiata dagli avversari per le soluzioni avveniristiche che sfornava ad un ritmo incensante. In questi ultimi anni non ricordo una soluzione tecnica Ferrari che sia stata copiata da altri, anzi molte volte è stata la Ferrari stessa a copiare dalle avversarie. Questa cosa non è mai la strategia vincente: per vincere bisogna osare. FORZA FERRARI in ogni caso. Un saluto da Mattia.
Ritratto di MatteFonta92
27 maggio 2015 - 17:55
3
È vero, le ultime vetture della Ferrari sono sempre state abbastanza "tradizionaliste" come progetto, però se ben ricordi anche le F2007 e F2008 che vinsero il titolo costruttori (disegnate da Aldo Costa, ora in Mercedes... -.-"), erano macchine che non avevano molte soluzioni avveniristiche, eppure erano le migliori. Questo dimostra che anche una vettura non troppo "azzardata", ma fatta bene, può vincere tranquillamente il campionato. Quest'anno per il Cavallino sarà difficile, ma se riusciranno a recuperare un po' il gap dalle Frecce d'Argento e se Hamilton e Rosberg continueranno ad ostacolarsi a vicenda, ci potrà essere una piccola possibilità.