QUEST’ANNO, GIÀ 140 - Sono già 140 i portatori di disabilità che quest'anno hanno potuto affrontare, sotto la guida di maestri di sci appositamente formati, le discese innevate di Sauze d’Oulx, in provincia di Torino; ma l'obiettivo è di arrivare ad almeno 170 entro la fine della stagione. Il merito è del progetto SciAbile, nato dalla collaborazione fra la Scuola di Sci Sauze d’Oulx Project e la BMW Italia, ormai giunto all'undicesimo anno di attività: dal suo avvio, sono ben 700 gli allievi (di età dai 4 ai 65 anni) che ne hanno frequentato i corsi.
LEZIONI GRATUITE - La filiale italiana della casa bavarese copre l'intero costo dei
corsi (quattro lezioni a persona), che sono quindi
gratuiti per i partecipanti (informazioni sul sito della scuola
http://www.sauzedoulxproject.it/it/sciabile-6). Inoltre, è a suo carico anche l'acquisto delle speciali attrezzature necessarie a far scendere in pista persone dalle disabilità più disparate: monosci, bi-sci, tandem ski, stabilizzatori per amputati e caschi con interfono per ipovedenti e non vedenti.
OBIETTIVO AGONISMO - Padrino del progetto è Alex Zanardi (nella foto in alto), il pilota automobilistico due volte “oro” ai Giochi paralimpici di Londra 2012. “Sono testimonial di SciAbile fin dalla sua nascita, ogni anno torno a Sauze d’Oulx con grande piacere perché mi piace sciare in compagnia di questi ragazzi e dei loro maestri, e soprattutto perché credo nell’utilità e nell’importanza di questo progetto. Ed è con orgoglio che quest’anno vedo alcuni dei nostri ragazzi affrontare una nuova avvincente sfida: partecipare ai Campionati Italiani Disabili FISIP”. Questo è infatti l'obiettivo del progetto SlalomAbile, “costola” di SciAbile nato l'anno scorso.