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Il Salone dell’auto tedesco non sarà più a Francoforte

di Paolo Alberto Fina
Pubblicato 30 gennaio 2020

L’associazione dei costruttori tedeschi non ha ancora annunciato la città che lo ospiterà dal 2021: in lizza Amburgo, Berlino o Monaco.

Il Salone dell’auto tedesco non sarà più a Francoforte

ADDIO FRANCOFORTE - Cambia il modo di svelare e promuovere i nuovi modelli da parte delle case automobilistiche e a farne le spese sono i classici Saloni dell’auto che stanno via via perdendo spettatori ed espositori. Il Salone di Parigi cambierà formula, diventando una serie di eventi sparsi per la città, il Salone di Detroit si è spostato da inizio gennaio a giugno per non essere schiacciato dal CES di Las Vegas e anche il Salone di Francoforte, non si terrà più presso la fiera di Francoforte a partire dalla prossima edizione, prevista nel 2021. Lo ha annunciato la VDA, l’associazione tedesca dei costruttori, che sta valutando di trasferirlo a Berlino, Amburgo o Monaco. Francoforte si era ricandidata per continuare ad ospitarlo, insieme a Colonia, Hannover e Stoccarda, ma non ha passato la prima selezione. La decisione sulla città vincitrice arriverà nelle prossime settimane, dopo che gli organizzatori avranno preso in considerazione le proposte per rivedere la formula della rassegna.

CADENZA BIENNALE - Il principale salone dell’auto in Germania, il cui nome ufficiale è Internationale Automobil-Ausstellung (abbreviato in IAA), è fra le maggiori e più longeve esposizioni al mondo di auto nuove: a Francoforte si tiene dal 1951, ma il primo IAA fu organizzato a Berlino nel 1897. Si svolge a cadenza biennale a settembre degli anni dispari.





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Ritratto di BioHazard
30 gennaio 2020 - 13:38
I saloni sono in crisi nera, nessuno vuole pagare per vedere le novità che vengono presentate. Scelta stupida quindi quella di rendere a pagamento il nuovo "salone" dell'auto di Milano. Tempo 1-2 anni e tornerà al Valentino oppure chiuderà definitivamente.
Ritratto di Andrea Ford
30 gennaio 2020 - 15:06
Più che altro è l'industria tedesca dell'auto ad essere in crisi nera: Tra dieselgate, pesanti tagli al personale di vari marchi, profitti in picchiata e calo delle esportazioni (se ho dimenticato qualcosa potete aggiungere sotto il mio commento) la sto vedendo sempre peggio e i bei tempi della decade d'oro 2000-2010 sembrano lontani anni luce sebbene risalgano solo a poco più di un quinquennio. Parrebbero tornati ai tempi bui degli anni 90. Questo naturalmente imho e con rispetto parlando. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di Andrea Zorzan
30 gennaio 2020 - 15:23
Un peccato abbandonare Francoforte, la città più europea della Germania.
Ritratto di Al Volant
30 gennaio 2020 - 15:38
Personalmente sono stato solo una volta al motor show, da ragazzino, e ricordo più le ragazze che i motori ( con qualche eccezione ).. Ad ogni modo, entrambi questi aspetti, ormai sono obsoleti..Costa molto, la maggior parte dell'inedito viene svelato giorni prima da youtube con miliardi di "Giornalisti" vlogger, opinionisti.. Le ragazze vengono coperte o tolte di proposito altrimenti è sessismo... E poi c'è poco interesse in genere, ormai motore a scoppio = generatore del male per imposizione. Le teste dei ragazzini sono perennemente piegate sullo smartphone...
Ritratto di Giuliopedrali
30 gennaio 2020 - 16:46
A parte le ragazze, ovvio erano la cosa più bella del Motorshow bolognese, ma in verità mancavano un pò i motori. I Saloni per avere ancora successo dovrebbero presentare auto esotiche che qui non si vedono o che si vedranno (una volta l'America oggi l'Oriente) e anche se Francoforte è centrale sono più interessanti Berlino, Monaco anche più vicino, ad Amburgo non mancherebbero le ragazze...
Ritratto di rrpp33
30 gennaio 2020 - 20:12
Beh, il cambio di sede era nell´aria. L´anno scorso il sindaco di Francoforte Peter Feldmann (socialdemocratico) aveva attaccato in maniera "feroce" il mondo dell´auto. Era stato criticato anche all´interno del suo partito, ma tant´e´! Se la sono legata al dito e nel quadro di una fiera piu´ piccola e meno costosa per i costruttori l´associazione VDA ha deciso di lasciare Francoforte. Berlino e´ forse favorita, ma Monaco e Amburgo sono sullo stesso piano. Staremo a vedere. Io quasi quasi sono contento di avere locali molto meno affollati a fine settembre: durante la IAA la citta´ era un delirio, quasi un´imitazione tedesca di Milano durante le settimane della moda. Cordialita´. R.P. Frankfurt/M. :-D
Ritratto di Dr.Torque
31 gennaio 2020 - 09:42
Francoforte è un centro finanziario prima che industriale, in Germania ci sono città ben più vocate all'automotive come Monaco o Stoccarda. Frankfurt Messe è grande e centrale che di certo rende tutto comodo ma la città non è che sia questa meraviglia. Inoltre l'industria tedesca dell'auto non attraversa certo il periodo migliore della sua storia e deve rivedere pesantemente le sue politiche. Discorso analogo per i saloni dell'auto in generale la cui formula deve essere ripensata rispetto agli stilemi del secolo scorso ormai anacronistici.
Ritratto di Citroen DS 23
31 gennaio 2020 - 15:45
Se hanno cambiato sede dopo quasi sessant'anni che lo facevano a Francoforte, evidentemente i saloni sono decisamente in crisi.
Ritratto di sergioxxyy
31 gennaio 2020 - 16:48
E' cambiato un po' il mondo....con tv, internet vedi tutto cio' a poco prezzo in contraposizione se devi andare a vedere un salone (torino bologna francoforte Ginevra ecc.) ti costa un capitale, viaggio biglietto mangiare diciamo 100 euro a testa? e se sei 3-4 in famiglia? tutto troppo costoso. Idem i costi per le case automobilistiche.
Ritratto di Giulio Menzo
31 gennaio 2020 - 19:48
2
Purtroppo i saloni sono in crisi,se questo cambia sede dopo tantissimo...