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I 70 anni delle Marmitte Abarth

Pubblicato 05 maggio 2020

Il 4 maggio 1950 esordiva il primo scarico modificato che diventò poi un must per tutti gli appassionati che guidavano le piccole Fiat.

I 70 anni delle Marmitte Abarth

FORMULA AZZECCATA - Poco tempo dopo la fondazione, avvenuta nel 1949, l’Abarth iniziò ad offrire kit di elaborazione per alcune diffuse automobili della Fiat. Le parti del kit, in grado di migliorare il sound del motore e le doti di guida della vettura, erano contenute all’interno delle famose cassette di trasformazione, che ottennero grande successo anche per via del prezzo abbordabile: a seconda del tipo di cassetta, vi erano pistoni rinforzati, carburatore maggiorato, nuova coppa dell’olio e molle più rigide. Il “clou” della cassetta era comunque lo specifico impianto di scarico, celebrato dall’Abarth in occasione dei 70 anni dalla presentazione: fu svelato il 4 maggio 1950 nel corso del Salone dell’automobile di Torino. 

IL SUCCESSO CON LA 500 - L’Abarth realizzò il primo lotto di 50 marmitte per la Fiat Topolino. Dopo averla montata, il motore diventava più brillante e il sound si faceva più pieno: ciò conferiva maggior carattere all’auto e la rendeva subito riconoscibile, in un periodo dove le personalizzazioni erano agli albori e non esistevano ancora le versioni sportive. Il boom delle Marmitte Abarth fu travolgente e in pochi anni furono messe a punto quelle per altre vetture della casa torinese, dalla Fiat 600 alla 1500, ma il grande successo arrivò con la Fiat 500, che diventò l’auto preferita da chi intendeva correre spendendo poco: le vittorie della 595 (la versione preparata dall’Abarth) fecero la fortuna dell’Abarth, che nel 1962 aveva già prodotto più di 250.000 marmitte. 

DAL PASSATO AL PRESENTE - Le Marmitte Abarth sono state costruite fra il 1950 ed i primi Anni 70, quando l’Abarth fu prima acquistata dalla Fiat e poi ridimensionata. In occasione del rilancio della casa torinese, avvenuto nel 2007, si capì subito che l’Abarth non avrebbe potuto fare a meno del suo marchio di fabbrica: oltre alla marmitta standard, si poteva avere la più “rombante” Record Monza, con quattro scarichi di dimensioni ridotte. Nel 2011 fu lanciata la marmitta Record Modena, con due scarichi di forma ovale. Sono più recenti la marmitta dello specialista Akrapovič e la Record Monza Attiva, dove il sound del motore varia alla pressione del tasto Sport.

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Ritratto di katayama
5 maggio 2020 - 18:20
Manco in India stanno ancora messi così.
Ritratto di Pavogear
5 maggio 2020 - 19:10
Tanta roba il record Monza. Abarth è sempre una garanzia
Ritratto di Ferrari V12 6-5L
5 maggio 2020 - 19:28
Anche l'Akrapovic non è male.
Ritratto di neuropoli
5 maggio 2020 - 21:26
Akrapovic il top!
Ritratto di v8sound
5 maggio 2020 - 21:44
Per la Corvette Borla è il top
Ritratto di v8sound
5 maggio 2020 - 21:48
Ma anche Magnaflow
Ritratto di Pavogear
5 maggio 2020 - 22:07
Tutti marchi al top a mio avviso. Magnaflow ce l'ho sulla punto e suona molto bene. Dà un sound bello pieno ma che non sembra affatto una marmitta bucata
Ritratto di Illuca
5 maggio 2020 - 20:17
Sul mio Ciao ho la Proma......
Ritratto di marcoveneto
6 maggio 2020 - 11:28
Io montavo la Giannelli :)
Ritratto di impala
6 maggio 2020 - 21:46
... è io, il Polini !!!
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