SERVE UNA “RIVOLUZIONE” - A Verona, dal 14 al 16 maggio, prenderà il via l’undicesima edizione dell'Automotive Dealer Day, appuntamento annuale riservato agli operatori del settore dell’auto (concessionari, importatori, case automobilistiche): Quintegia, la società, specializzata nella ricerca e formazione sulla distribuzione automobilistica, che organizza l’evento, ha presentato oggi in anteprima i contenuti dell’edizione 2013. Quest’anno, come sottolinea il suo presidente, Leonardo Buzzavo, l’accento viene posto sulla necessità di un forte rinnovamento nella gestione dei servizi post-vendita e dell’usato, con una particolare attenzione all’innovazione tecnologica. Occorre, insomma, un’autentica “rivoluzione culturale” per cercare di salvare un settore in grave crisi (dal 2002 ai primi mesi del 2013, è scomparso il 40% circa delle concessionarie).
PIÙ DISPONIBILITÀ VERSO IL CLIENTE - Di primaria importanza per il rilancio, il web. I siti internet delle case e delle concessionarie devono essere ripensati per rendere la navigazione più chiara e interattiva: ancora oggi, troppo spesso, anziché avvicinare il cliente alla concessionaria, lo allontanano. Da rivedere anche la gestione dell’usato (che, in Italia, rappresenta una fonte marginale di reddito per le concessionarie: l’11%, contro il 66% della Germania) e i servizi post-vendita, rendendo tra l’altro più flessibili gli orari delle officine per meglio andare incontro alle mutate esigenze dei clienti.
SPAZIO ANCHE AI “NON ADDETTI” - L’edizione 2013 di Automotive Dealer Day, che punta all’affluenza di 4000 operatori, prevede un’agenda ancora più ricca rispetto allo scorso anno: 35 workshop (nelle foto, relative alla scorsa edizione), 70 aziende presenti e 85 speaker, non tutti appartenenti al mondo dell’auto. Una novità, quella dei relatori “extra settore”, indirizzata a portare nuovi stimoli: a rappresentare il mondo della pubblicità sarà Oliviero Toscani; ambasciatore della finanza Ennio Doris; mentre, per il mondo dello sport, sono stati chiamati in causa il ginnasta Jury Chechi e lo psicologo degli atleti Pietro Trabucchi.