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Briggs Mono, va di corsa anche su strada

16 marzo 2011

Annunciata una nuova auto inglese monoposto adatta per circolare anche su strada, che porta nuova linfa al fenomeno dei “track days”, i giri di pista della domenica.

IO CORRO DA SOLO - In Gran Bretagna il fenomeno dei “track days” è piuttosto diffuso tra gli appassionati di motori, ma sta prendendo piede anche da noi. La ricetta è semplice: società specializzate (ma anche club) affittano una pista e fanno pagare una quota per girare liberamente con la propria auto e scatenarsi senza paura di autovelox o di provocare incidenti sulle sempre più trafficate strade. L'ultima nata in questa particolare categoria è la Mono della Briggs Automotive Company, diretta dall’ingegner Neill Briggs, ex capo progetto della prima generazione della Ford Focus RS.

 

Briggs mono 2010 03 5


UN "MISSILE"
- La Mono, che come dice il nome è una mono posto, è equipaggiata con un motore 2.3 Cosworth da 285 CV di potenza e 280 Nm di coppia massima, abbinato al cambio sequenziale a 6 rapporti di derivazione Formula 3 e alla trazione posteriore. Grazie al peso contenuto di 540 kg, secondo il costruttore la Mono raggiunge i 270 km/h di velocità massima e accelera da 0 a 100 in 2,8 secondi. Tra le particolarità tecniche figurano le sospensioni regolabili e i freni a disco ventilati da 295 millimetri di diametro.

SOLO DOPO L'ESPOSTAZIONE - Per il momento, la Mono è destinata solo al mercato britannico, dove è in vendita a 79.950 sterline, pari a circa 92.000 euro. La vettura sarà prodotta in circa 50 esemplari all’anno ma, verso la fine del 2012, quando sarà avviata l’esportazione verso gli altri mercati europei, la produzione salirà a 100/150 unità annue. Lo stesso Briggs ha dichiarato di aver ricevuto molti contatti e prenotazioni dagli attuali possessori della Ariel Atom, una delle concorrenti della nuova Mono.

Briggs mono 2010 03 1


SOLO PER APPASSIONATI
- Come detto, il fenomeno dei “track days” è in diffusione tra gli appassionati, tanto che il nome identifica ormai anche questa tipologia di auto. I modelli più noti di questa categoria sono la KTM X-Bow, la Caterham SP/300 R, la Ariel Atom e la Radical.
 

KTM X-Bow

Ktm x bow  05

La KTM X-Bow (foto qui sopra) è la prima auto della casa motociclistica austriaca ed è equipaggiata con il motore 2.0 TFSI di origine Audi da 240 CV di potenza e 310 Nm di coppia massima. Sviluppata in collaborazione con l'italiana Dallara, la X-Bow pesa solo 790 kg, con una ripartizione dei pesi del 37% all’anteriore e il 63% al posteriore. La KTM X-Bow è disponibile in 5 versioni: Street, Clubsport, Superlight, GT4 e Roc.

Caterham SP/300.R

caterham_sp_300_r_4.jpg

La SP/300.R (foto qui sopra) della piccola factory inglese Caterham, nota per le spider derivate dalla Lotus Seven che costruisce con successo da oltre 25 anni, è stata sviluppata in collaborazione con lo specialista inglese delle competizioni Lola che ha realizzato il telaio monoscocca in alluminio, il pacchetto aerodinamico e il cambio di derivazione Formula 3. È equipaggiata con il motore 2.0 Duratec di origine Ford, sovralimentato mediante l’adozione del compressore volumetrico che contribuisce ad incrementare la potenza fino a 335 CV. L’auto pesa solo 545 kg e accelera da 0 a 100 km/h in soli 2,8 secondi.
 

Ariel Atom

ariel_atom_v8_2.jpg

L’Ariel Atom è opera di un piccolo costruttore inglese ed è disponibile con il motore 2.0 i-VTEC di origine Honda da 250 CV. Quest’anno è stata introdotta la versione V8 (foto qui sopra) per celebrare i dieci anni di produzione del modello. Quest'ultima è un "mostro" equipaggiato con uno specifico motore 3.0 V8 da 500 CV che spingono un'auto di soli 550 kg: le prestazioni sono di conseguenza "stratosferiche" (il costruttore dichiara un'accelerazione da 0 a 160 km/h in 5,4 secondi). Sarà prodotta in soli 25 esemplari.

Radical

radical_sr8.jpg

La Radical, invece, offre una vera e propria gamma di modelli che parte dalla “piccola” SR4 CS, fino ad arrivare alla nuova e potente SR8 RX (foto qui sopra), passando per i modelli intermedi PR6, SR3 RS e SR3 SL.



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Ritratto di armyfolly
16 marzo 2011 - 15:50
PECCATO CHE NON TUTTI SE LE POSSONO PERMETTERE...SI DOVREBBE GUIDARE UN' AUTO COSI IN PISTA ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA...
Ritratto di Lelegear
16 marzo 2011 - 15:57
io direi tt le domeniche!!! =)
Ritratto di hornet72
18 marzo 2011 - 12:12
Perche comprarle, per esempio in Inghilterra li noleggiano per girarci in pista, sono fenomenali, con una guida da formula 1. Vi garantisco che è puro divertimento, forse tra 20'anni ci saranno anche in italia.
Ritratto di Lelegear
18 marzo 2011 - 12:36
bravo veramente qui in italia non si puo' fare nulla magari ci vado qualche volta in inghilterra a provare l'atom XD
Ritratto di P206xs
16 marzo 2011 - 17:44
Fantastiche !! nell'elenco ci metterei anche la lotus 2 eleven!!......peccato che costino troppo per le mie tasche.....
Ritratto di fusco8
17 marzo 2011 - 05:46
prima a comprare una moto ipersportiva 1000 cc. spendendo 16milaeuri.e il divertimento è uguale(per chi sa guidarle) per i altri consiglio di aprire un mutuo...
Ritratto di Dareios
19 marzo 2011 - 10:37
peccato che con una moto basta un piccolissimo detrito in pista e vieni sbalzato via dalla stessa... se permetti preferisco un'auto da track day usata e divertirmi così in modo più sicuro (parlando sempre della pista)
Ritratto di monodrone
17 marzo 2011 - 11:31
Queste sono vere sportive. Il resto è noia. Ferrari, guarda e impara.
Ritratto di ypacar90
17 marzo 2011 - 16:42
cosa centra poi con questi modelli ke sono si e no prototipi da gare di salita??
Ritratto di Fede97
17 marzo 2011 - 22:13
sono delle bella macchinine da gareggiare in formula 1, altro che V8 Superstars!!!
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