GLI ORDINI DA FINE 2018 - È fissato ad 83.900 euro il prezzo per l'Italia della crossover elettrica Audi e-tron, ordinabile da fine anno ma negli autosaloni a partire da febbraio 2019. La casa tedesca ha già raccolto 14.000 pre-ordini, 8.000 dei quali dalla sola Norvegia e 100 dall’Italia. Questa lussuosa vettura lunga 490 cm eroga 408 CV e conta su due motori a corrente, uno anteriore e l'altro posteriore, che secondo quanto dichiarato dalla casa tedesca promettono un tempo inferiore a 6 secondi nello scatto da 0 a 100 km/h, una velocità massima di circa 200 km/h e un'autonomia superiore a 400 km, calcolata secondo il nuovo ciclo di consumo WLTP e quindi più in linea con i valori riscontrabili su strada. Ad alimentare i due motori ci sono batterie da 95 kWh, che vanno ricaricate attraverso sistemi ad alta potenza: attraverso la rete casalinga si devono aspettare oltre 30 ore. È per questo che la casa tedesca ha stretto un accordo con l'Enel.
WALLBOX A PARTE - Il principale fornitore di energia nel nostro Paese ha elaborato un pacchetto gratuito in collaborazione con l'Audi, che prevede il sopralluogo a domicilio di un tecnico Enel X, la consulenza per l'aumento della quantità di energia erogata dall'impianto elettrico casalingo e la predisposizione per l'installazione del sistema di ricarica rapida, che va acquistato separatamente ad una cifra nell'ordine dei 1.000 euro. In questo caso si ottiene la wallbox, una scatola da muro per il garage che immette nelle pile 7 kW di potenza: ciò significa che il tempo per una ricarica completa scende a circa 13,5 ore. Chi acquista una Audi e-tron riceverà inoltre in "regalo" 3300 kWh in due anni equivalenti, secondo i calcoli della casa tedesca, a circa 14.000 km di percorrenza, da “spendere” nelle colonnine Enel X per strada che erogano 11, 22, 50 o 150 kW. Finito questo bonus la tariffa è di 45 centesimi/kWh per le colonnine da 11 e 22 kW o 50 cent/kWh per quelle da 50 e 150 kW. Di conseguenza un pieno arriva a costare 47,5 euro.
MIGLIAIA DI NUOVE COLONNINE - Enel X ha deciso di puntare molto sulle soluzioni per la ricarica delle auto elettriche andando incontro alle case automobilistiche più attive su questo fronte, nell'ambito di un'ambiziosa strategia che farà aumentare significativamente il numero di colonnine per la ricarica in Italia: l'azienda ha ribadito di voler creare 14.000 colonnine entro i prossimi cinque anni (oggi sono circa 1.000), così da assicurare “rifornimenti” in poco tempo nelle città, su strade extraurbane e anche in autostrada.





























