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Akerson lascia la GM, arriva Barra

10 dicembre 2013

Cambio al vertice del colosso americano: Akerson lascia il posto alla prima donna alla guida della General Motors.

Akerson lascia la GM, arriva Barra
CHE GIORNATE IN GM - Prima è stata la volta della completa uscita del capitale pubblico americano dalla società, dopo il risanamento e il rilancio economico finanziario avvenuto in poco tempo; poi oggi il cambio al vertice. Il presidente e amministratore delegato Dan Akerson lascerà l’incarico il 15 gennaio 2014. Ma le notizie importanti non erano finite. Assieme a quella della partenza di Akerson è stato anche comunicato il nome di chi andrà a sostituirlo. E se l’uscita di Akerson non è stata una sorpresa per ragioni di età, non poco scalpore ha fatto il nome del sostituto: Mary Barra (nella foto in alto con Akerson in secondo piano), 51enne top manager del gruppo che diventa la prima donna al vertice di un grande gruppo automobilistico. 
 
UN CEO DI SUCCESSO - Dan Akerson ha  65 anni e ha assunto l’incarico il primo settembre 2010 dopo essere entrato nel board di direzione l’anno precedente. I risultati ottenuti dalla GM sotto la sua guida sono esemplari, grazie alla pioggia di capitali pubblici, essendo uscita dallo stato fallimentare e inanellando una lunga serie di trimestri positivi che dura tuttora. 
 
UNA FIGURA DI ESPERIENZA - Mary Barra ha 51 anni e vanta una lunghissima esperienza in General Motors, essendo entrata nel gruppo ben 33 anni fa. In tutti questi anni ha avuto modo di conoscere tutti gli aspetti della società e dell’attività di “carmaker”, fino a essere chiamata a ricoprire, il primo agosto 2013, l’incarico di responsabile globale del prodotto, dello sviluppo e delle forniture. Dal primo febbraio 2011 era stata responsabile del design e dell’engineering. Dunque una manager che sa eccome, di auto. È nata la vigilia di Natale, è sposata e ha due figli.


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Ritratto di mustang54
11 dicembre 2013 - 01:15
2
Carla Bruni???
Ritratto di Porsche
11 dicembre 2013 - 11:37
Prima donna al vertice di un gruppo ? Manco per niente. La prima è Ursula Piech, moglie del mitico Ferdinand, che già collauda le Audi e molte altre macchine da moltissimi anni ormai. Da poco, prosegue l'eredità lasciata dal marito, ovvero il PRIMO GRUPPO AUTO DEL MONDO.
Ritratto di Merigo
11 dicembre 2013 - 13:58
1
Che con il tuo nick name tu faccia un tifo calcistico su ogni notizia che tocchi la sfera VAG è fuori di dubbio però, nello specifico, ti sbagli. Ursula Piech è Presidente del Consiglio di Sorveglianza, quindi un incarico di controllo, mentre la Sciura Barra assumerà l'incarico di Presidente ed Amministratore Delegato, quindi un incarico operativo, e la differenza è sostanziale. Essendo VAG una Public Company mi è difficile un paragone automobilistico, in quanto ad esempio FIAT ha come sappiamo AD Sergio Marchionne e Presidente John Elkann, mentre l'Azionista, cioè EXOR, ha John Elkann che ricopre entrambe le cariche ma, essendo una Azienda privata, gli Agnelli sono liberi di organizzare la catena di comando come meglio credono. Viceversa, un esempio calzante con VAG in Italia è dato dalle Banche. IntesaSanPaolo, la più grossa, ha un Consiglio di Gestione con Gian Maria Gros-Pietro Presidente e Carlo Messina AD, un Consiglio di Sorveglianza con Giovanni Bazoli Presidente e 18 tra Vice Presidenti e Consiglieri, e a monte le Fondazioni, di cui la Compagnia di SanPaolo con Presidente Sergio Chiamparino è la principale azionista della Banca. Ma tra il lavoro dell'AD Carlo Messina e quello di tutti gli altri c'è di mezzo avere o non avere il potere decisionale. Quello che c'è tra la Sciura Barra e la Sciura Piech: la prima lo avrà la seconda no!
Ritratto di Porsche
11 dicembre 2013 - 14:06
AD contro Presidente del consiglio di sorveglianza... E' come dire che Piech non conta perchè non è AD !!! Follia pura, lo sanno tutti che è stato il vero deus ex machina del gruppo Vw (TUTTO). E l'ultima volta che l'AD in Vw si è opposto al consiglio di sorveglianza è stato sbattuto fuori. La signora Ursula, ha dato l'ok per la produzione in serie di tantissime auto, pur non essendo l'AD. Non sarà AD, ma conta più dei pupazzi americani, che gestiscono una baracca con i soldi di stato USA.
Ritratto di Merigo
11 dicembre 2013 - 14:27
1
Quando uno ha un nick name come il tuo, è chiaramente accecato dal tifo da stadio, quindi non è in grado di leggere e capire anche un neutrale commento scritto da uno a cui viceversa non gliene può fregare di meno né di VAG né di GM, né di FIAT e IntesaSanPaolo prese come esempio. Lo avevo premesso e lo hai confermato. Passo e chiudo.
Ritratto di Porsche
11 dicembre 2013 - 14:14
certo che paragonare Vw alle banche italiane c'è da ridere per 3 generazioni.... Vw è controllata dal pubblico/sindacati ed i soldi li mettono un pò tutti, ma ne mettono tantissimi anche il privato che però pesa per meno del pubblico/sindacati che hanno l'opzione strategica del veto. Le banche in italia rubano soldi pubblici per poche lobby, che la gente sostiene con anche con il voto.
Ritratto di onavli§46
11 dicembre 2013 - 20:39
che il veto, come Tu citi impropriamente, nel diritto romano, che sicuramente non solo non hai studiato, a neppure letto, è: il divieto opposto dai tribuni all'applicazione delle leggi e dei decreti del senato; invece, nei tempi moderni, il veto è una decisa opposizione di una legge, di un decreto, di una regola approvata. Per cui, il sindacato che Tu (e tanti altri) sempre cita con leggerezza interpretativa, può fare solo una opposizione di lotta dopo una trattativa negativa. Altresì, in Italia, il sindacato (tutti, ve ne sono bel - 41 - nel nostro Paese), non sono dentro i Consigli di Amministrazione delle Aziende, e sono solo istituzionalizzati come libera associazione e riconosciuti dalla Costituzione della Repubblica Italiana, e da Leggi appropriate (leggi L.300 - Statuto dei Lavoratori ecc.), per cui il veto non sussiste. In Germania -caro Porsche-..), e negli States (USA ovviamente), sono dentro i Consigli di Amministrazione e alcuni, anche nell'azionariato aziendale, per cui il veto è possibile. Detto Ciò, non vedo, non comprendo, e neppure capisco, cosa c'entrano i sindacati nell'articolo del sito. Ancora e poi, il "voto", è un diritto dovere del cittadino nell'ambito delle regolamentazioni di legge della Costituzione dello Stato Italiano, dunque, che in Italia si rubino soldi, denaro, che si faccia illecito commercio di droghe, prostituzione, traffico illegale di clandestini è un dato assodato, ma non diamo colpa alla gente e al voto; si può anche non votare, non succede niente, ma i soldi le banche, sia nel pubblico che nel privato li rubano sempre. Ma pur qui, nulla c'entra con l'articolo del sito. Questa è la mia educata e cortese opinione, e di commento informativo.
Ritratto di onavli§46
11 dicembre 2013 - 11:52
determinata, ed assai competente di motori, auto e meccanica. Ha una laurea di ingegneria industriale ed una notevole specializzazione (anche famigliare nel settore auto, suo padre era dirigente alla ex-Pontiac). La GM, sta iniziando ad azzerare debito, dovuto al prestito statale concesso dal Governo OBAMA, per il salvataggio di industrie automobilistiche, cui appunto GM fù elargita assieme ad altre case, e ad iniziare a formulare ricavi.
Ritratto di Porsche
12 dicembre 2013 - 11:02
ho detto semplicemente che non è la prima come dice l'articolo. Per voi però non conta.
Ritratto di onavli§46
12 dicembre 2013 - 12:08
la Frau Ursula, è la 4^ moglie (l'ingegnere VW ha 12 figli), ed è entrata solamente "nel CdA del Gruppo" tedesco nel marzo del 2012, non senza strascico di polemiche. La Signora Mary Barra, è la prima donna ad essere A.D. e Presidente di un Gruppo Automobilistico, in questo caso la GM. ."la vita ed i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è soltanto sognare" A.Shopenauer
Ritratto di Porsche
12 dicembre 2013 - 13:20
lo sai che la "badante" da il via alla produzione dei modelli del gruppo, primo fra tutti i modelli Audi ? Usa il nome che vuoi, nell'articolo si parla di donne che prendono potere. Una persona, donna o uomo che sia che decide l'entrata in produzione di un modello auto, non sarà ad, non sarà quello che vuoi, ma è un personaggio assai influente. Amen. Continuate pure a falsificare la realtà.

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