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Andrea Levy: “Il Milano Monza Motor Show si farà. Protagonista l'autodromo”

Pubblicato 28 maggio 2020

L’organizzatore conferma le date e, con qualche aggiustamento, la formula del grande appuntamento con l’automobile previsto in autunno. Il via il 29 ottobre con la President Parade, che si svolgerà solo a Monza.

Andrea Levy: “Il Milano Monza Motor Show si farà. Protagonista l'autodromo”

Si farà? Non si farà? Il dubbio, dopo la tempesta del coronavirus che ha spazzato via i grandi eventi di massa dell’automobile (dal Salone di Ginevra a quelli di Pechino, New York e Detroit), è legittimo: che destino avrà il Milano Monza Open-Air Motor Show? Nato dalle ceneri del Salone del Parco Valentino, che dal 2015 al 2019 ha portato migliaia di fan dei motori nel cuore di Torino, per poi trasferirsi in Lombardia per l’ostilità di una parte della giunta pentastellata del capoluogo piemontese, il Milano Monza Motor Show era in programma per giugno. Pochi mesi fa, l’annuncio del rinvio all’autunno. In queste settimane di lockdown, c’era chi lo dava per spacciato: farà la fine della Milano Design Week, cancellata causa Covid-19. Le cose non stanno così. Andrea Levy (nella foto qui sopra), grande appassionato di automobili e organizzatore dell’evento, ce ne parla in questa intervista esclusiva.

La crisi sanitaria ha cancellato i grandi Saloni dell’auto previsti per quest’anno. Voi stessi siete stati costretti a spostare alla fine di ottobre il Milano Monza Open-Air Motor Show, previsto inizialmente per giugno. L’evento è confermato?
Il Milano Monza Open-Air Motor Show è confermato e si svolgerà dal 29 ottobre all’1 novembre 2020. Da settimane lavoriamo a un format che sia elegante e al contempo veloce da allestire, in modo da consentire alle case automobilistiche di confermare la propria presenza anche in modo last-minute. Siamo pronti a partire e a organizzare il nostro show, in attesa di conoscere i criteri dettati da Governo e Regione.

Il piatto forte della prima giornata rimane la Parata dei Presidenti? 
Giovedì 29 ottobre sarà la giornata inaugurale dedicata alle istituzioni, alla stampa e alla President Parade, che è stata spostata da Milano a Monza e si svolgerà nel circuito dell’Autodromo. Uno scenario suggestivo per la sfilata di anteprime e novità guidate direttamente dai presidenti e dagli amministratori delegati, come se fossero piloti un Gran Premio bis. La decisione del trasferimento al circuito della President Parade, di cui le case sono a conoscenza, nasce dal fatto che l’autodromo rappresenta un luogo più protetto e gestibile: l’ingresso con il biglietto garantisce infatti ingressi controllati, evitando situazioni di assembramento non controllato.

La cornice di Monza ha un forte impatto emotivo e spettacolare, ma il ruolo di Milano non esce in qualche modo ridimensionato? 
In questo momento calendarizzare eventi pubblici non è tra le priorità delle amministrazioni, ma noi siamo pronti e a disposizione per organizzare eventi per coinvolgere la città di Milano, se dovesse presentarsi la possibilità. Mettere in piedi un grande spettacolo come quello della President Parade, per esempio, necessita di tempistiche che in questo momento non possiamo richiedere alle amministrazioni, impegnate su tanti altri fronti. Possiamo anticipare comunque, considerato il coinvolgimento di ACI Milano, che una preview del Milano Monza Motor Show sarà visibile negli spazi di corso Venezia.

La vostra organizzazione ha avuto, fin dall’inizio, la capacità di coinvolgere le istituzioni del territorio: dalla regione Lombardia alle amministrazioni comunali delle due città. Quanto vi sono state vicino in queste settimane di emergenza? 
In queste settimane ci siamo concentrati soprattutto a fare squadra: ci siamo confrontati costantemente con le istituzioni quali Regione e Comuni di Milano e Monza, ma anche con Aci e Aci Milano, per fare il punto e cambiare strategia nei momenti più delicati. Non ci siamo mai sentiti soli ed è anche questa continua collaborazione che rappresenta la forza di questo evento.

E le case automobilistiche? Come vedono questa iniziativa, in un periodo di estrema difficoltà per il mercato? 
Anche con le case automobilistiche il contatto è stato continuo e anche grazie ai loro riscontri abbiamo plasmato il format di Milano Monza Open Air Motor Show, nella sua versione autunnale. Il momento di difficoltà è oggettivo e accomuna tutto il sistema automotive, ma la voglia di ripartire è forte. In queste ultime settimane abbiamo raccontato il nostro progetto ai brand che certamente lo utilizzeranno, qualora le condizioni lo consentissero, come unico grande evento espositivo del settore. 

Il Milano Monza Open Air Motor Show sarà anche una vetrina delle novità? 
A partire dall’inizio di marzo si sarebbero dovute presentate diverse anteprime, lanci che sono stati rinviati per forza di cose, o fatti in versione digitale. Il Milano Monza Open Air Motor Show sarà certamente l’occasione per vederle insieme, in un unico evento, e per provarle sui diversi circuiti messi a disposizione per i test drive. 

Il focus sulle auto elettriche avrà luogo a Monza. Ma che cosa c’entra l’autodromo con queste vetture? 
L’autodromo è all’interno di uno dei parchi più belli d’Italia, il Parco di Monza. Quale luogo migliore di un polmone verde per provare auto a emissioni zero?

Il prezzo del biglietto rimane di 20 euro? Non pochi in un momento come questo.
Per quattro giorni offriremo uno spettacolo incredibile ai visitatori che verranno a vedere il nostro motor show: sfilate di Formula 1, supercar, auto classiche, novità anteprime, oltre all’intrattenimento offerto dalle case automobilistiche con le loro esposizioni. Vogliamo che sia uno spettacolo per le famiglie, per questo abbiamo pensato a pacchetti riservati ai nuclei famigliari di 50 euro in cui è compreso, oltre ai 4 ingressi, anche un parcheggio. Un incentivo necessario, perché siamo convinti che l’auto sarà il mezzo di trasporto preferito nei prossimi mesi per i piccoli viaggi di famiglia.

Che cosa vi aspettate in termini di visitatori? 
Il nostro sarà uno dei primi grandi eventi in Italia e, basandoci sull’esperienza maturata negli anni passati, sappiamo che si tratta di una manifestazione per la quale ci sono grande aspettativa e un fortissimo coinvolgimento. Per esempio dei collezionisti, che da mesi aspettano un’occasione per rimettersi al volante dei propri gioielli e che stanno continuando a iscriversi alle nostre sfilate: loro sapranno, con la loro passione, generare uno spettacolo imperdibile per il pubblico. Così come le diverse iniziative dei nostri partner, che attireranno visitatori coinvolgendo attivamente sia quelli presenti in Autodromo, sia quelli che seguiranno da casa attraverso le varie dirette streaming.



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28 maggio 2020 - 16:48
E chi ci andrà?
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28 maggio 2020 - 21:53
cHEV FIGO in quella cabrio andrà live e la. onda
Ritratto di Paolo-Brugherio
29 maggio 2020 - 00:23
6
Speriamo che, ora di questa data, 'sto coronavirus abbia deciso di andarsene in pensione...
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29 maggio 2020 - 09:31
Come ci siamo ridotti, per un'influenza...
Ritratto di Giulio Menzo
5 giugno 2020 - 09:54
2
Speriamo che si possa andare in quel periodo...