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Le app ti avvisano in caso di contromano

22 marzo 2019

Avvertono il conducente che sta procedendo nel senso di marcia sbagliato, ma allertano anche gli altri guidatori che si trovano nell’area di pericolo.

Le app ti avvisano in caso di contromano

È NELLE APP COMPATIBILI - Il Wrong-Way Driver Warning è un servizio messo a punto dalla Bosch per contrastare i pericoli della guida in contromano. È disponibile in 13 paesi europei, tra cui l’Italia, e non solo avverte il conducente che sta procedendo nel senso di marcia sbagliato, ma allerta anche gli altri guidatori che si trovano nell’area di pericolo, inviando con la massima velocità notifiche push. Per usufruire del  Wrong-Way Driver Warning bisogna avere installato, ed avere in esecuzione, anche in backgroud, una delle app compatibili fra cui oggi ci sono GPS Karta, bigFM e TCS, ma altre più diffuse arriveranno nei prossimi mesi.  

VELOCE RAFFRONTO - Non appena un veicolo si trova in prossimità di un ingresso o di un’uscita dell’autostradale, il Wrong-Way Driver Warning trasmette automaticamente i dati di movimento (anonimi) ai server della Bosch. Il sistema confronta quindi la direzione in cui viaggia il veicolo con il senso di marcia prescritto, combinando queste informazioni con un database online in cui sono memorizzate le mappe e le regole della viabilità. Se queste due informazioni non coincidono, il sistema invia i messaggi di allerta. La Bosch ha in programma di integrare questa funzionalità con il maggior numero possibile di app di terze parti, ma sopratutto spingere i costruttori ad inserirla direttamente nei sistemi multimediali installati di serie sulle vetture nuove, così da far arrivare le notifiche direttamente nel cruscotto e aumentare il numero di auto connesse, a vantaggio dell’efficacia del sistema.



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Ritratto di Giuliopedrali
22 marzo 2019 - 19:00
Sembra na cosa stupida ma ci sono strade incasinatissime che entrandoci non si capisce se sei contromano o no. Io dopo pochi secondi poi me ne accorgerei, mi è capitato uscendo dal parcheggio di una stradina deserta in campagna, magari un anziano ci mette un pò.
Ritratto di DavideK
22 marzo 2019 - 19:02
Quindi si può usare lo smartphone durante la guida, o è da ritiro patente?
Ritratto di Rav
22 marzo 2019 - 21:40
3
L'importante è che non lo maneggi, qui è come usarlo per Maps.
Ritratto di DavideK
23 marzo 2019 - 02:21
Quindi si può usarlo per "giocare" col navigatore?
Ritratto di Rav
23 marzo 2019 - 11:44
3
Vabbè se si vuol fare polemica sterile allora ok. Da che è stato inventato maps e le apps navigatore è consentito usarlo, perchè si presume che prima di mettersi in marcia uno lo punti e poi si lasci guidare da lui, come un qualsiasi navigatore integrato nella vettura. Il codice della strada condanna chi guida col cellulare in mano, quindi tecnicamente se mentre sei in marcia tieni il cellulare in mano, anche per puntare il navigatore, ti possono multare. ma se lo tieni su un supporto in plancia e non lo tocchi non stai infrangendo alcuna regola.
Ritratto di DavideK
23 marzo 2019 - 20:10
La polemica non è affatto sterile. Le tue interpretazioni sono sensate, ma sono tue, non di legge. Sono indispensabili chiarimenti legali, perchè la legge non dice affatto "cellulare in mano", dice " È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici". Tra l'altro sono norme che renderebbero illegali radio e CB usati da decenni dai camionisti. Bisogna chiarire cosa si può fare e cosa no, senza essere soggetti all'arbitrio del vigile di turno.
Ritratto di Rav
24 marzo 2019 - 14:22
3
La legge dice questo: Articolo 173 del codice della strada. http://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada/titolo-v-norme-di-comportamento/art-173-uso-di-lenti-o-di-determinati-apparecchi-durante-la-guida.html "È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici [...] È consentito l'uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani)." Per cui fino a quando il cellulare viene usato senza fare uso delle mani, che sia per una telefonata col bluetooth o per usare le mappe di google, è consentito farlo. Nel momento in cui il guidatore impugna il telefono oppure si mette a impostare la destinazione col dito, è sanzionabile. Questo sito ne da una spiegazione in base ad un caso di sanzione https://www.studiocataldi.it/articoli/30107-multa-col-cellulare-in-auto-anche-se-non-si-parla.asp Resta certamente l'interpretazione della norma, ma da anni si è sempre preso come valido il fatto che il cellulare si possa utilizzare fino a quando non impedisce l'uso delle mani. Effettivamente a questo punto ritiro l'accusa di polemica sterile, avevo frainteso inizialmente. Però se un tutore dell'ordine multasse una persona che usa il cellulare come navigatore senza toccarlo, sarebbe veramente una grossa forzatura nella norma.
Ritratto di DavideK
24 marzo 2019 - 21:35
Sono tutte interpretazioni più che discutibili, non dispositivi normativi. 1) Il cds vieta di usare "apparecchi radiotelefonici". La questione delle mani è una forzatura, dato che i CB sono stati usati lecitamente per decenni (e richiedono l'uso delle mani). 2) Non c'è alcuna differenza tra usare le mani per comandare i sistemi della vettura, ed usarle per comandare alcune funzioni come, ipoteticamente, la app in oggetto od il navigatore. Sono fatte nello stesso modo. 3) A ciò si aggiunge un'altra completa invenzione spacciata per interpretazione: il cds vieta certe cose "durante la marcia", e non ha alcun senso, come citato nell'articolo, estendere il concetto di marcia anche a chi è fermo al semaforo, dato che la definizione stessa di marcia la esclude. Tutto questo impianto interpretativo non è chiaro, e non è minimamente coerente col fatto che non c'è quasi alcuna differenza tra usare gli apparecchi integrati e gli smartphone. Arbitrio del potere puro e semplice, cioè il contrario di quanto dovrebbe essere il quadro normativo di un paese civile. Che evidentemente non siamo.
Ritratto di Fr4ncesco
25 marzo 2019 - 11:23
2
Il cellulare però richiede maggiore concentrazione per districarsi nei menu, ha uno schermo relativamente piccolo e non è fissato nell'abitacolo. Il CB è più pratico da maneggiare e non richiede di distogliere lo sguardo dalla strada e le frequenze sono più intuitive da cambiare. Non credo ci sia una legge che impone entrambe le mani sul volante. Borderline possono essere i moderni infotainment, molto più complessi di una volta dove andavi avanti e indietro con la traccia musicale o scorrendo tra le frequenze radio broadcasting, mentre ora hanno menu e sotto menu vari come i cellulari.
Ritratto di DavideK
25 marzo 2019 - 19:58
Esatto, tutto vero. Per quello dico che la situazione attuale è molto confusa, ed occorrerebbe chiarirla senza approcci troppo rigidi. Il CB, per dire, credo distragga molto meno di un ridicolo sistema all touch per controllare anche il clima. Eppure il primo sembra vietato, anche se si è sempre usato, il secondo no. Anzi, viene venduto come novità e progresso. Non c'è alcuna coerenza in tutto questo.