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Apri l’auto con l’impronta digitale

15 marzo 2019

Proprio come gli smartphone, le auto più tecnologiche e connesse alla rete richiedono strumenti che proteggano dai malintenzionati.

Apri l’auto con l’impronta digitale

CONNESSIONE, UNA BELLA COMODITÀ - Sono sempre più diffuse le auto con la connessione dati in vettura, il controllo da remoto attraverso le app dello smartphone o l'accesso ad alcuni servizi attraverso il sistema multimediale. Così, per esempio, è possibile accedere alle informazioni in tempo reale sul traffico, ascoltare la musica con il proprio servizio di streaming personale o comunicare direttamente con l’assistenza del costruttore in caso di emergenza, ma anche sbloccare le porte e dare il consenso per avviare il motore tramite il telefono invece che con la chiave. 

BISOGNA GARANTIRE LA SICUREZZA - Ma l'integrazione di sistemi informatici porta con sé problemi di sicurezza nei confronti dei malintenzionati, che le case cercano di superare collaborando con aziende specializzate. La G+D Mobile Security di Monaco di Baviera ha presentato a Milano, durante la Digital Week (le giornate dedicate alla presentazione delle tecnologie più evolute, dal 13 al 17 marzo 2019) un sistema di autenticazione e di verifica delle persone autorizzate a usare l’auto tramite riconoscimenti biometrici, come quelli del volto, della voce o dell'impronta digitale. Si incomincia con una registrazione a distanza: l’utente si identifica attraverso una scansione dei documenti e del viso, utilizzando la fotocamera dello smartphone. Una volta completato il primo accesso, può registrare alcuni dei suoi dati biometrici che serviranno in seguito come log-in per accedere ai servizi dell’auto.



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Ritratto di Roomy79
15 marzo 2019 - 23:29
1
Rabbrividiamo...
Ritratto di Gwent
16 marzo 2019 - 08:03
È bello sapere che queste cose non mi riguarderanno mai :-) Un saluto. Gwent.
Ritratto di Fr4ncesco
16 marzo 2019 - 10:15
2
Ottimo, così per rubarti l'auto ti prendono in ostaggio o ti tagliano il dito...
Ritratto di Mbutu
16 marzo 2019 - 16:37
E si, perché in effetti tutti i ladri d'auto sono disposti a passare da furto a sequestro di persona e tortura. Ma avete tutti il poster di Ludd in camera che appena viene presentata una novità andate in fibrillazione?
Ritratto di Fr4ncesco
16 marzo 2019 - 18:12
2
Quanta ingenuità. Tutti i ladri disposti a rubare auto dai 30k Euro in su sono disposti anche a sequestrare e torturare le persone. Forse siete rimasti ai tempi dei ladri di borchie.
Ritratto di Mbutu
16 marzo 2019 - 18:28
Be, se lo dici tu...
Ritratto di marioschi
17 marzo 2019 - 13:00
Puoi dirlo forte
Ritratto di Robx58
16 marzo 2019 - 11:06
12
Quante stronzateinutili fanno! Sempre peggio...
Ritratto di DavideK
16 marzo 2019 - 23:00
Ma basta con queste scemenze. Non è bastato il disastro dei sistemi keyless? Ci vendono i sistemi come "sicuri", ma i test indipendenti mostrano come siano un completo colabrodo, con una notevole quantità di furti fatti senza problemi, amplificando comodamente il segnale, magari mentre dormite in casa. Lasciateci una chiave con telecomando fatta come si deve, con antifurto ed immobilizer.
Ritratto di DavideK
16 marzo 2019 - 23:03
Sapete come si fa la "sicurezza"? Separando le "scemenze" (la radio, il bluetooth, ecc.) dai sistemi propri dell'auto, relativi a motore, apertura, avviamento e simili. Lo smartphone non c'entra nulla, ed i dati biometrici sono un sistema di sicurezza debolissimo, perchè 1) non si possono cambiare 2) sono facili da reperire, in quanto sono tutt'altro che segreti (tocchiamo tutto, non andiamo in giro bendati, e via dicendo). Gli smartphone spiatissimi da chissà quanta gente poi, proprio un'idea geniale.
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