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Arrestati i vertici della Polstrada di Como

26 marzo 2014

Spariscono migliaia di multe: in 26 finiscono nel mirino della Procura di Como. Sono accusati di falso, abuso d’ufficio e peculato.

Arrestati i vertici della Polstrada di Como
ACCUSE VARIE - Tutto è partito da un’indagine effettuata sul tratto autostradale Milano-Bergamo, di competenza della Polizia Stradale di Como. Secondo la Procura della Repubblica, circa 1.500 contravvenzioni rilevate dai Tutor dal 2009 al 2013 sarebbero sparite o finite nel dimenticatoio, per un danno all’erario di oltre 300.000 euro. Dieci dei ventiquattro indagati avrebbero presentato falsi ricorsi amministrativi a nome di automobilisti ignari. Patrizio Compostella, comandate della Polizia Stradale di Como, è finito agli arresti domiciliari, il vice comandante Gian Piero Pisani in custodia cautelare. Tra le altre accuse, la cancellazione di multe personali per eccesso di velocità, divieto di sosta e passaggio con il rosso e l’utilizzo delle auto di servizio per scopi personali. Altro episodio finito nel mirino della Repubblica, la correzione di un verbale di un incidente stradale che aveva coinvolto il figlio di un agente di Polizia.




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Ritratto di onavli§46
26 marzo 2014 - 20:41
nell''altro articolo, quello dei posteggi; ..... non ci salviamo più!. Ladri, corrotti, truffatori, collusi in ogni dove, si allargano come una macchia d'olio. L'unica speranza, è una bella scossa di terremoto ondulatorio e sussultorio magnitudo 8.5 scala RICHTER su tutto il territorio nazionale. Forse poi chi sopravvive, capirà.
Ritratto di luis2
27 marzo 2014 - 16:30
Questo Stato è uguale alla Mafia poiché non vi è alcuna differenza tra lo spremere come limoni per fare cassa mentre ci sono molti furbetti che fanno gli affari loro a spese di lavoratori onesti ed il pizzo che la mafia esige da gente onesta che cerca solo di lavorare!!!
Ritratto di Boys
27 marzo 2014 - 18:44
1
Che esempio..complimenti!!!
Ritratto di Benky
28 marzo 2014 - 09:09
8
Io sono convinto che giustizia debba essere fatta, ma ho 2 osservazioni da fare (non voglio mettermi peró a fare politica in questo contesto!)... 1. sono sicuro che il 99% degli italiani, al loro posto avrebbero fatto lo stesso (tutti fricchettoni col sedere degli altri!) 2. perchè i poliziotti vengono arrestati, mentre ai parlamentari con le stesse accuse non vengono puniti? buona giornata!
Ritratto di onavli§46
28 marzo 2014 - 10:08
Penso che Tu sai benissimo, che oggi come oggi, in una società in crisi di identità e di valori sociali, appunto come la nostra, "la politica", è ovunque, e scusa l'esempio, è politica anche e purtroppo, quando il lato B, siede sulla tazza del WC, ma non mi soffermo sull'argomentazione, ma solo nel perimetro e nel centro della tazza. Al merito della congettura, lecita, ma non vigente completamente in base all'ordinamento giuridico regolamentato nel nostro Paese, puoi trarre più delucidazioni, ampliando la Tua lettura per specifiche e dettagliate conoscenze, nelle referenze specifiche dell'art.3 c.p. e nell'art 68 della Costituzione della Repubblica Italòiana, Parte Seconda - Ordinamento della Repubblica - Titolo I°. Detta e citata Costituzione, approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947, promulgata dal Capo Provvisorio dello Stato Enrico De Nicola il 27 dicembre 1947 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n° 298, ed entrata in vigore il 1° gennaio 1948, nata con principi e valori più che avvanzati per l'epoca, si è trasformata in alcuni minimi punti, un vero e proprio scoglio di freno e purtroppo garanzia di malcostume legislativo per gli addetti ai lavori, cioè proprio per chi dovrebbe, come i politici tutti, apparire e sopratutto essere estremamente osservanti, trasparenti e ligi alle leggi dello Stato.