PAROLA DI IVASS - Il prezzo medio per la
Rc auto nel secondo trimestre 2015 è di 450 euro, una cifra che equivale a un calo dell’1,6% rispetto all’analogo periodo del 2014. Con una diminuzione complessiva, in un anno, pari al 7,8%. Dati comunicati di recente dall’Ivass, l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni (contestata però da Federconsumatori, che parla invece di un aumento annuale dell’1,5%). Parte del merito del ribasso, secondo l’authority, va alle Rca con “
scatola nera”: chi accetta di montare la black box ottiene uno sconto (molto variabile, in base all’assicurazione e al profilo di rischio del cliente) sulla tariffa base. Dal 10,7% dell’ottobre 2013, la percentuale dei contratti Rca con scatola nera stipulati al giugno 2015 è cresciuta di oltre due punti percentuali, fino al 13,8%. Con, evidenzia poi l’Ivass, un’ampia variabilità geografica. I due estremi: se in Trentino-Alto Adige, nel secondo trimestre 2015, le Rca che includono la scatola nera sono il 4,4%, per lo stesso periodo in Campania la percentuale sale al 31,1%. Il motivo? Presto detto: maggiore il numero di incidenti e di truffe in una certa regione, più alto lo sconto proposto ai guidatori virtuosi di quell’area che accettano di montare la “scatola nera”. E ora si attende che, grazie alla spinta del disegno legge concorrenza, la black box si diffonda ancora di più: obiettivo, togliere all’Italia un record negativo, quello delle tariffe Rc auto più care d’Europa (vedi news
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