TANTO SPAZIO - È attesa al Salone dell’automobile di Shanghai (16-25 aprile) l’anteprima della Audi AI:me, una vettura laboratorio con forme da monovolume che dovrebbe mostrare i progressi della casa tedesca sul fronte della guida pilotata. Dai primi bozzetti si nota che la AI:me ha il tetto molto allungato, gli sbalzi ridotti e le ruote alle estremità della carrozzeria, soluzioni che lasciano immaginare un abitacolo arioso e accogliente. La tipica mascherina è schiacciata e allungata ai bordi come su alcune Audi recenti, mentre le portiere sembrano aprirsi ad armadio per facilitare l’accesso a bordo.
PER IL TRAFFICO “ESTREMO” - La casa tedesca ha anticipato che l’Audi AI:me sarà una vettura studiata per le megalopoli di domani, un “tema” che molte case automobilistiche stanno provando ad interpretare, consapevoli che la richiesta di queste vetture potrebbe aumentare esponenzialmente nei prossimi anni: è opinione diffusa che a Pechino, Shanghai, Tokyo e in altre megalopoli possano imporsi veicoli elettrici guidati dall’elettronica per il trasporto privato o condiviso, in grado di affiancarsi ai mezzi di trasporto pubblici per rendere meno stressanti e più flessibili gli spostamenti di tutti i giorni. La AI: me rappresentata la "visione" dell'Audi in questo frangente.
