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Audi e-tron GT, a corrente e supersportiva

Pubblicato 09 febbraio 2021

Presentata la versione di serie della nuova Audi e-tron GT. La più potente elettrica mai realizzata dalla casa tedesca ha 646 CV, due motori e la trazione integrale.

Audi e-tron GT, a corrente e supersportiva

DAL CONCEPT ALLA REALTÀ - È stata svelata in epoca pre-covid al salone di Los Angeles del 2018 come prototipo, e ora la nuova Audi e-tron GT si è materializzata in veste definitiva. Questa supersportiva è la più potente vettura a trazione elettrica della casa tedesca. “Cugina” della Porsche Taycan (Audi e Porsche fanno parte del gruppo Volkswagen), è una filante berlina a quattro porte e “quattro posti + uno” (quello al centro del divano è riservato alle emergenze) lunga 499 cm, larga 196 e alta 141, con una capacità del baule principale di 405 litri. La muovono due motori elettrici, uno sull’asse anteriore e uno su quello posteriore, così da avere la trazione 4x4. La batteria, posta nel pianale, ha 93,4 kWh di capacità lorda (86 kWh quella effettivamente utilizzabile). Due le versioni: la e-tron GT quattro, con 530 CV e 640 Nm di coppia massima, e la più potente RS e-tron GT, capace di 646 CV e con 880 Nm di coppia. Secondo la casa, la RS è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e a 200 km/h in meno di 12 secondi e di toccare i 250 orari (punta autolimitata), mentre la e-tron GT quattro scatta nello “0-100” in 4,1 secondi e arriva a 245 km/h. 

TECNOLOGIA RAFFINATA - Per garantire una guida precisa e divertente, l’Audi e-tron GT è dotata di un sistema di controllo elettronico che gestisce le sospensioni pneumatiche con molle ad aria a tripla camera, le barre antirollio attive e la ripartizione della coppia alle ruote a seconda delle condizioni di guida e della modalità impostata. Non manca lo sterzo integrale, che consente di far sterzare le ruote posteriori nella direzione opposta a quelle anteriori a bassa velocità per una maggiore agilità e nella stessa direzione a velocità più elevate per migliorare la stabilità. Completano il quadro il differenziale posteriore autobloccante, i i freni carboceramici (optional) e i cerchi in lega ultraleggeri di 19”, 20” e 21”.

AERODINAMICA ED “ECO” - Sul piano del design, l’Audi e-tron GT appare accattivante e grintosa, irrobustita dalle venature sul cofano anteriore, dai passaruota ben sagomati e dalla coda sfuggente. Una linea marcatamente dinamica, che però non vuole essere troppo vistosa. Per Marc Lichte, responsabile del design, “le radici della bellezza della e-tron GT hanno origine nelle proporzioni, con sbalzi ridotti, passo lungo, abitacolo filante, snello e corpo vettura muscoloso. Del resto, è anzitutto una Gran Turismo, ovvero un’auto che si differenzia dalle sportive per l’abitacolo più comodo e che non riduce la linea a un’espressione di pura potenza , ma fa dell’efficienza un fattore determinante nella definizione delle forme”. Efficienza che viene espressa anche attraverso l’aerodinamica (il coefficiente di forma Cx di 0,24 è molto buono), visto che ridurre la resistenza all’aria significa incrementare l’autonomia. Gli interni sono rigorosi, quasi minimalisti nello stile, con largo impiego di materiali riciclati e di tessuti alternativi, come i filati di Econyl per i tappetini, ottenuti dalle reti da pesca non più utilizzate; nessun rivestimento è di origine animale.

RICARICA IN UN BATTER D’OCCHIO - Come la Porsche Taycan, l’Audi e-tron GT è stata progettata per consentire ricariche delle batterie ultraveloci, grazie alla tensione di sistema di 800 V. Così, utilizzando la corrente continua delle colonnine da 350 kW (la potenza massima accettata è di 270 kW), stando a quanto dichiara la casa gli accumulatori possono garantire un’autonomia fino a 100 km in soli 5 minuti di ricarica, mentre per passare dal 5 all’80% sono necessari poco meno di 23 minuti. Ovviamente, è possibile anche ricaricare la propria auto con la corrente alternata (finoa 22 kW), ma i tempi inevitabilmente si allungano. L’autonomia massima dichiarata è di 487 km (nel ciclo WLTP).

UNA MELODIA PER FARSI SENTIRE - Come le altre elettriche, a bassa andatura l’Audi e-tron GT emette un suono per rendere percepibile l’arrivo dell’auto (di per sé molto silenziosa) a pedoni e ciclisti. In questo caso, però, non si tratta di un “rumore”, ma di un’armonia concepita dal musicista Rudolf Halbmei. Il suono si attenua con l’aumentare della velocità, quando le auto elettriche diventano più rumorose a causa del rombo dovuto al rotolamento dei pneumatici, e si disattiva automaticamente da 60 km/h. Il prezzo della nuova Audi e-tron GT, in concessionaria da aprile? Stimiamo 100.000 euro come base di partenza.

Audi e-tron GT
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Ritratto di Check_mate
9 febbraio 2021 - 19:40
La prima Audi dopo non so quanto che mi fa dire: bella!
Ritratto di katayama
9 febbraio 2021 - 22:38
Sì.
Ritratto di Quello la
10 febbraio 2021 - 09:27
Mi unisco a Check e Kata. Anche per me come per altri sotto il frontale non è il massimo, ma nel complesso è molto bene ed era tanto che non lo dicevo di un'Audi.
Ritratto di Check_mate
10 febbraio 2021 - 10:08
Giusto, il frontale andrebbe visto con altre tonalità per capire se risulti effettivamente un po' troppo elaborato. Il laterale, invece, ispirato alle Porsche ed il posteriore fanno pendere il mio ago della bilancia per un'impressione parecchio positiva. Per gli interni "ni": ricordano troppo quelli di una A1 e non rompono più di tanto con gli stilemi convenzionali. Le bocchette così in basso poi mettono a rischio congestione digestiva gli occupanti! Ahahaha
Ritratto di katayama
10 febbraio 2021 - 10:21
Sì, voglio dire, con questa e-tron GT c'aggiungo il punto esclamativo. Le RS, e molte altre chiaramente, mi fanno semplicemente dire: "bella". Audi fa ottime auto, le vende in tutto il mondo. E non è un caso, insomma. Non è solo questione di gusti. Occorre essere obiettivi...
Ritratto di Check_mate
10 febbraio 2021 - 10:36
Soprattutto non passano inosservate. Oggi più che mai grazie, in particolar modo, agli effetti di luce che san creare coi led. Insomma, sanno farsi guardare. Poi ci sono modelli che proprio non mi vanno giù, tipo la A1 o il Q2, ma sui modelli su cui fanno veramente i numeri difficilmente sbagliano. E con questa, verissimo, ci aggiungiamo un bel punto esclamativo. Mi auguro solo di poterne aggiungere due coi modelli elettrici che saranno più accessibili. Sempre per rimanere in tema electric vehicles
Ritratto di Quello la
10 febbraio 2021 - 10:58
Gli interni, secondo me, sono molto meglio del resto delle Audi le quali, tanto per far capire che c'è stato un cambiamento, sono diventate troppo spigolose, affastellate, mentre prima erano semplici, lineari, perfette (la plancia della A3 scorsa generazione per me era il massimo). Vero che anche Mercedes all'inizio non mi piaceva, mentre le ultime le trovo sportive o, comunque, mi piacciono.
Ritratto di Check_mate
10 febbraio 2021 - 11:13
Convengo sul discorso degli ultimi interni. Li trovo anche disordinati, se vogliamo. Ed in questa, parere mio, ce li rivedo tutti.
Ritratto di Giuliopedrali
9 febbraio 2021 - 19:40
Per non replicare i 653 cv di qualcun altra elettrica già famosa si sono inventati i 646 cv, molto bella, però è tanto tanto la Taycan dell'Audi e già la Taycan ha sottratto un mare di vendite alla Panamera, non è facile il marketing dei modelli elettrici: si sovrappongono sempre a qaulcosa qua anche ad A7, solo Tesla e Tesla killer hanno venduto tante auto da zero.
Ritratto di zioesse
9 febbraio 2021 - 20:46
Sfrutto l'occasione per chiederle. ma tesla killer ptecisamente che significherebbe. se è arrivare e prendersi un mercato che aveva tesla fino a quel momento le sue uniche killer non dono state solo taycan e la id3 sul mercato europeo fino ad ora?
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