Adottato per la prima volta nel 1976 dall’Audi 100, il motore a cinque cilindri dell’Audi festeggia quest’anno il suo cinquantesimo anniversario (qui la sua storia). Per celebrarlo la casa di Ingolstadt lancia l’Audi RS 3 Competition Limited, un’edizione speciale prodotta in 750 esemplari dell’ultimo modello rimasto a montare questo nobile propulsore. Il prezzo base in Germania è di 108.365 euro per la Sportback, mentre per la berlina parte da 110.005 euro.
Protagonista è naturalmente il 2.5 TFSI da 400 CV e 500 Nm di coppia, che consente alla compatta tedesca di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi e di raggiungere una velocità massima di 290 km/h. Resta iconico il suono originato dal cinque cilindri, derivato dall’ordine di scoppio dei cilindri 1-2-4-5-3. Nelle modalità di guida più sportive, i flap si aprono prima, consentendo al suono gutturale dell’auto di arrivare nell’abitacolo in modo ancora più pronunciato.

L’Audi RS 3 Competition Limited si distingue con uno stile ancora più dinamico e dettagli esclusivi in carbonio opaco, come i canard anteriori e il generoso diffusore. All’esterno spiccano i cerchi di 19 pollici in oro Neodimio e tinte iconiche come il verde Malachite, omaggio alla tradizione dei rally. Un tocco distintivo è dato dai fari a matrice di led che, all’accensione, riproducono visivamente l’ordine di scoppio del motore a cinque cilindri.
All’interno, l’abitacolo combina lusso e dinamismo con sedili a guscio in pelle e microfibra Dinamica, arricchiti da cuciture a contrasto e finiture dorate. La strumentazione digitale con quadranti bianchi celebra la storica RS2 Avant, mentre il display fornisce dati tecnici avanzati per monitorare ogni parametro durante la guida.

Per la prima volta, l’Audi RS 3 Competition Limited introduce un assetto coilover regolabile, sviluppato con la volontà di offrire una precisione di guida estrema in sinergia con i freni carboceramici e il torque splitter. Gli ammortizzatori a tripla regolazione permettono di personalizzare separatamente estensione e compressione (sia alle alte che alle basse velocità) per adattare l’auto a ogni tracciato o stile di guida grazie a 12 o 16 livelli di regolazione.
La struttura in acciaio e alluminio garantisce rigidità e un raffreddamento ottimale dei fluidi idraulici anche sotto sforzo. L’agilità è stata incrementata grazie a una nuova barra stabilizzatrice posteriore e a molle più rigide, che assicurano stabilità in uscita di curva. L’aerodinamica, affinata in galleria del vento con nuovi spoiler e canard, è pensata per ridurre la portanza su entrambi gli assi e incollare la vettura all’asfalto.















































