La prossima generazione dell'Audi RS5 porterà al debutto un propulsore ibrido plug-in. Per la casa tedesca si tratta di un passaggio storico, poiché sarebbe il primo motore di questo tipo per uno dei suoi modelli ad alte prestazioni. Le indiscrezioni sul fatto che la RS5 fosse ibrida plug-in circolavano da tempo, ma ora arriva la conferma dalla stessa Audi, che ha inavvertitamente fatto trapelare la notizia sul suo profilo Linked-In (poi rimossa).
Inoltre, nelle scorse ore, è apparsa la prima immagine ufficiale (qui sopra) che mostra il nuovo modello ancora celato dal buio, il cui debutto è previsto entro la fine di febbraio 2026 e conferma quanto visto nei test di sviluppo dei prototipi camuffati (nel video qui sotto).
Sappiamo che la nuova Audi RS5 sarà offerta sia con carrozzeria berlina che station wagon e che l'elettrificazione non servirà solo ad aiutare la vettura a rispettare i severi standard sulle emissioni Euro 7, ma assicurerà un notevole aumento delle prestazioni.
L’Audi RS5 dovrebbe impiegare una versione aggiornata del V6 biturbo di 2,9 litri derivato dalla precedente RS4 che eroga 444 CV. L'aggiunta di un motore elettrico nel cambio per consentire di elevare la potenza complessiva fino a oltre 600 CV, pur mantenendo la capacità di viaggiare con la spinta del solo motore elettrico per qualche decina di chilometri grazie alla batteria ricaricabile.
C’è da sperare che tutte le componenti aggiuntive (motore elettrico, batteria ecc.) non aumentino troppo il peso complessivo della vettura, come successo di recente con la BMW M5. Il che costringerebbe gli ingegneri a fare i salti mortali per realizzare un telaio che sia all’altezza di quanto viene richiesto da chi acquista un’auto di questo livello (operazione peraltro riuscita alla BMW).






















