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Aumenti per i pedaggi autostradali

02 gennaio 2014

In media l’incremento è del 3,9%, ma per diversi tratti l’aumento è parecchio superiore.

Aumenti per i pedaggi autostradali
AUTOSTANGATINA - Anno nuovo, autostrade vecchie ma tariffe nuove (più care, ovviamente). Con il primo gennaio infatti sono entrati in vigore i nuovi pedaggi, derivati dagli aumenti consentiti dal ministero dei trasporti alle società concessionarie che avevano fatto richiesta di aumenti superiori. È stato calcolato che l’aumento medio è del 3,9% mentre le richieste erano mediamente del 4,8%. 
 
FINO ALL’8,2% - Il panorama delle diverse percentuali d’aumento varia da concessionaria a concessionaria. Secondo i dati diffusi dal ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ce ne sono che non modificano le tariffe e altre con incrementi di oltre l’8% (Autostrade Centropadane, Autovie Venete, Strade dei Parchi A24 - A25), e altre sono ben oltre il valore medie del 3,9%. 
 
OLTRE I DATI UFFICIALI - Ma non solo. Il sistema di tariffazione delle autostrade italiane è tale che nelle pieghe di questi dati generali si celino aumenti ben più consistenti. Per esempio, il quotidiano la Repubblica riporta il caso limite della tratta Venezia-Padova, in cui il pedaggio di 70 centesimi è salito a 3 euro. E la società Cav (Concessioni autostradali venete) fa segnare un aumento record nel tratto tra Mirano e Padova: da 0,80 a 2,70 euro. Cioè più di tre volte tanto.




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Ritratto di Beppe74
2 gennaio 2014 - 10:20
Come è facile per lo stato far cassa con gli automobilisti....ma bravi!!!!! Non ci si rende conto che in Italia il 90% delle merci viaggia su gomma i risutati saranno aumeti dei prodotti e se ciò non si verificherà si cercherà di speculare sui trasportatori riducendo all'osso il profitto con il risultato che avremo in circolazione mezzi sempre più obsoloti e meno sicuri.....Abbiamo preso la strada giusta, si quella del fallimento...
Ritratto di Carlo Recla
4 gennaio 2014 - 10:03
Lo stato consente ai gestori autostradali, ormai in buona parte privati, aumenti ben al di sopra del tasso d'inflazione, perdipiù calcolati su tariffe stabilite per rientrare da investimenti ormai ampiamente ammortizzati e sulla base di costi di manutenzione palesemente gonfiati. Si chiedono sacrifici persino ai pensionati, bloccando per anni ogni rivalutazione dell'importo della pensione (frutto, è bene ricordarlo, di contributi stratosferici versati in tanti anni), ma vengono tollerati aumenti da parte di enti (le società autostrade sono solo un esempio) evidentemente intrallazzati con il potere centrale.Sarebbe penalmente perseguibile, se la legge fosse uguale per tutti.
Ritratto di lucios
2 gennaio 2014 - 10:21
4
....di questo Stato delle banane è stato quello di privatizzare servizi essenziali come le autostrade, creando una situazione economica altamente vantaggiosa per gli acquirenti a discapito degli utenti, che sono costretti ad accettare senza poter dire niente.....se questa è democrazia........alla faccia!!
Ritratto di onavli§46
2 gennaio 2014 - 12:07
ancora con questa - s t o l t a - politica di aumentare sempre e comunque i servizi, anzichè privilegiarli in utilizzo e competitività. Oltretutto, le svariate Società autostrade, con tale aumento, non investiranno un solo centesimo di euro, in nuove e/o migliorate arterie dello Stato italiano in concessione. Il risultato sarà, come già è ora, e domani ancor di più, che sempre meno utenza, utilizzerà l'autostrada, ed "ingolferà" sempre ed appunto ancor di più, le comuni strade provinciali per risparmiare sui costi. Possibile, che chi ci governa non si renda conto, che più si aumenta indiscriminatamente un qualcosa di uso pubblico e dunque collettivo, questa porta ad un abbassamento delle entrate nelle case dello Stato. Possibile, che nessuno di questi "signori", non abbiano il cervello stabile, per varare sempre leggi inutili e di pura instabilità nazionale. Pare strano, ma è così.
Ritratto di Rav
2 gennaio 2014 - 12:38
3
non posso lamentarmi troppo visto che la rete autostradale qua attorno è molto buona e risistemata di recente. Però che questi aumenti siano sempre automatici stanca parecchio. E la cosa assume un chè di comico se si pensa che martedì sera alle 18 sono andato a Rimini spendendo 5.20€ e mercoledì mattina alle 3, facendo lo stesso percorso contrario la cifra era di 5.40€. Ci siamo consolati pensando alla terza corsia nuova di zecca. Per non pensare che il mio stipendio da dicembre a gennaio non è cresciuto di pari passo.
Ritratto di 19miki90
2 gennaio 2014 - 14:59
2
Visto e considerato che la mossa di privatizzare l'autostrada si é dimostrata una mossa suicida, perché non porvi rimedio? In altri paesi in cui é pubblica, l'utilizzo costa molto meno e comunque le strade sono messe bene se non meglio... con i miliardi tra multe e balzelli vari sulle auto la si finanzia ampiamente...
Ritratto di pi67
2 gennaio 2014 - 16:27
aumentiamo, aumentiamo, tanto la gente non e' abbastanza in.c.zz. portiamoli alla esasperazione. Bravi e cosi' che si fanno gli utili.....finche' vi durera'.
Ritratto di Bellafrance
2 gennaio 2014 - 18:12
Grazie, un aumento ci voleva proprio. Pensare che l'abbonamento ANNUALE per le autostrade austriache costa poco meno di 90 euro. E la manutenzione la fanno senza problemi. In Italia io spendo quasi il doppio per autostrade al mese. Una follia...
Ritratto di osmica
2 gennaio 2014 - 18:36
Prezzi per il 2014: Austria 82,70€, Svizzera (vale 14 mesi, dal 1.12.2013 al 31.1.2015) 33€, Slovenia (vale 14 mesi come Svizzera) 110€ (anno scorso 90), Rep. Ceca (vale come Svizzera) 60,50€, Germania 0,00€. E noi qui a pagare tutto ogni volta. E se vuoi il Telepass non hai alcun sconto (come facevano all'estero), ma paghi ovviamente l'extra (i 2-3€ di abbonamento). Per finire, per chi non fosse a conoscenza, siamo ancora in guerra in Abissinia e a Suez hanno la crisi! Così giusto per ricordarlo.
Ritratto di osmica
2 gennaio 2014 - 18:26
Ovvero l'aumento più alto a livello nazionale. Come se l'inflazione e il servizio rendono l'aumento imposto ai propri clienti.
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