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Il pilota automatico in auto si sperimenta a Parma

16 luglio 2013

Nei giorni scorsi è stato compiuto un test su strade aperte, testimoniato da immagini e video.

Il pilota automatico in auto si sperimenta a Parma
RICERCA AVANZATA - Non sono solo i grandi gruppi automobilistici mondiali a impegnarsi nella ricerca per mettere a punto dei sistemi che consentano di rendere le auto autonome, che non richiedono la guida umana. Studi e ricerche sul pilota automatico in auto sono in corso anche presso l’università di Parma, dove nei giorni scorsi è stato compiuto un test dimostrativo su strade aperte, interamente documentato da immagini e video (qui sotto l'intero filmato della prova).
 
TUTTO IN SICUREZZA - Va subito detto che il test è stato compiuto con tutte le precauzioni del caso. I ricercatori del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Parma, di VisLab, e del DISS (Centro Universitario per la Ricerca Avanzata sulla Sicurezza Stradale), è stato possibile grazie alla collaborazione con la Direzione Centrale della Motorizzazione Italiana, Ministero dell’Interno - Polizia Stradale, ANAS, Comune di Parma, Polizia Municipale, e Camera di Commercio di Parma.  
 
pilota automatico auto vislab italia 03
 
A BORDO - A bordo della vettura, seduto al posto di guida c’era un ricercatore che per tutto il test non ha toccato ne volante ne pedali, mentre sul posto del passeggero sedeva un altro ricercatore che aveva a disposizione dei doppi comandi a cui fare ricorso in caso di emergenza. Oltre a ciò, in una vettura che seguiva era installato un dispositivo di telecomando in grado di fermare il veicolo in qualsiasi momento. 
 
LA TECNOLOGIA IMPIEGATA - Nella “dotazione” della vettura c’era una ricca dote di software di navigazione e di informazioni sulle limitazioni stradali (segnaletica verticale e orizzontale) e su eventuali ostacoli, oltre a una centralina di gestione che stabilisce la velocità dell’auto in base a tutti i parametri che ha a disposizione. L’auto del test, una Hyundai, era equipaggiata con dispositivi laser e telecamere che si integrano a vicenda. In particolare la dotazione comprendeva: due telecamere frontali per localizzare ostacoli (pedoni, biciclette, altri veicoli), per individuare e “leggere” i semafori, per rilevare la segnaletica orizzontale e l’andamento del terreno; due telecamere laterali e due laserscanner laterali per gestire gli ingressi nelle rotonde; un laserscanner frontale e due laterali incaricati di localizzare gli ostacoli laterali (come ad esempio veicoli in avvicinamento, guard rail e lati dei tunnel); due telecamere laterali orientate verso la parte posteriore del veicolo per localizzare i veicoli in avvicinamento sulle corsie adiacenti.
 
pilota automatico auto vislab italia 04
 
I LIMITI RIMASTI - Gli stessi ricercatori hanno comunque dichiarato che pur rappresentando un notevole passo avanti nella ricerca per l’auto “che si guida da sé”, il prototipo utilizzato ha messo in evidenza limiti in alcune situazioni particolari, quali l’affrontare le rotonde di grandi dimensioni, l’immissione su strade con diritto di precedenza, i semafori multipli, e la gestione di lavori in corso.


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Ritratto di Boghero
17 luglio 2013 - 07:37
In più a differenza della Google Car.. non è un'albero di natale di sensori.. Sembra più "pronta" per il mercato..
Ritratto di Al86
17 luglio 2013 - 10:27
Se fossi al potere, una volta che la tecnologia sarà affinata, renderei l'esame di guida molto più difficile (sopratutto la pratica) in modo da impedire agli incapaci di prendere la patente, e riserverei le auto automatiche agli incapaci e vecchietti non più in grado di guidare
Ritratto di rebatour
17 luglio 2013 - 12:54
su una telecamera o un sensore e tutto va a p...ane
Ritratto di Robx58
17 luglio 2013 - 13:46
13
va bene in volo nei cieli, dove non ci sono perturbazioni atmosferiche, insetti o volatili insidiosi e dove non ci sono né incroci né rotonde e in modo principale dove non c'è traffico, capisco che questa vettura attrezzata dagli studiosi dell'università di Parma sia ancora da perfezionare, ma non vedo l'opportunità o la necessità per avere un mezzo che viaggia in modo autonomo ( e si vede nelle incertezze di guida e al uopo scortato da decine di mezzi e personale autorizzato ) che debba sostituire un essere umano, che per quanto inesperto e imbranato possa essere, ha una cosa che qualsiasi centralina elettronica o computer non hanno, l' intelligenza ! scusate se è poco !!!
Ritratto di andvolante1
17 luglio 2013 - 15:10
l'idea è ottima secondo me ma renderla affidabile sarà molto dura se non impossibile, in auto ci sono troppe variabili da considerare senza contare il guasto tecnico che può sempre avvenire. In aereo il pilota automatico è piu semplice, lo attivi quando sei già in quota e la rotta è già impostata, deve "solo" andare dritto e mantenere l'assetto senza incroci, pedoni, bici, altre auto o moto, cartelli vari. Però questa è l'ennesima dimostrazione che ottimi cervelli ci sono anche qui, senza andare a scomodare google e company... basterebbe dargli fiducia e i mezzi adatti.
Ritratto di Willy2000
17 luglio 2013 - 19:05
...a quella velocità se uno deve fare un viaggio un po' lungo ci mette troppo tempo ad arrivare. Secondo me dovrebbero riuscire a farla andare più veloce e anche un po' più dritta ma comunque siamo già buon punto.

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