La piaga dei furti d’auto non accenna a diminuire. Anzi, secondo il report “Dossier sui furti di veicoli 2025” elaborato da LoJack Italia, società specializzata nel recupero veicoli, sono aumentati. Un fenomeno che non si limita più alle sole auto di lusso, ma si estende a utilitarie, suv e mezzi commerciali. Lo studio di LoJack analizza i dati forniti dal Ministero dell’Interno relativi al 2024, integrandoli con fonti nazionali e internazionali.

I numeri raccontano di un “business” che si è riorganizzato in fretta. Si parla di 136.201 veicoli sottratti, dei quali oltre 75.000 erano auto. Ne sono stati recuperati 60.847, cioè il 45%. Dal 2013 a oggi, in Italia sono stati sottratti quasi 1,7 milioni di veicoli, e di questi, un milione è definitivamente sparito. Probabilmente smontato entro 24 ore dal furto per alimentare il redditizio mercato dei ricambi usati verso le rotte che conducono all’Est Europa, al Nord Africa e al Medio Oriente.

Ma dove si rubano più auto? Il fenomeno è fortemente concentrato in alcune aree del Paese: Campania, Lazio, Sicilia, Puglia e Lombardia, che registrano il 78% dei furti totali. In particolare, la Campania si conferma la regione più colpita, con oltre 31.000 veicoli sottratti nel solo 2024.

Sul fronte dei modelli, le utilitarie restano le preferite dai ladri. La Fiat Panda, oltre a essere da anni l’auto più popolare in Italia, è ancora l’auto più rubata (oltre 13.000 esemplari), seguita da Fiat 500, Lancia Ypsilon e Alfa Romeo Giulietta. Nelle suv la Jeep Renegade e la Fiat 500X sono le più ambite.
Nel Dossier LoJack 2025 si sfata anche una serie di convinzioni errate. Gli antifurti tradizionali non mettono al sicuro il veicolo, poiché i dispositivi moderni dei malviventi aggirano queste difese in pochi secondi. Altro mito da sfatare è che i ladri siano interessati solo alle auto di lusso. Al contrario, le auto più comuni, come la Panda e la 500, sono le più ambite per alimentare il mercato dei ricambi.

Un GPS non garantisce il ritrovamento dell’auto; spesso i ladri riescono a neutralizzarlo o a smontarlo rapidamente. Sono sicuramente più efficaci i dispositivi basati su radiofrequenza non intercettabili. Altra falsa sicurezza è quella di pensare che i furti avvengano solo di notte o in zone poco frequentate, quando invece le cronache dimostrano che i colpi avvengono anche in pieno giorno e in luoghi affollati. In misura minore, ma anche i garage non sono luoghi inviolabili.










































































































































