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Auto elettrica, la compreresti?

09 dicembre 2010

Quasi tutte le case stanno “puntando sull’elettrico”: alcune auto a batteria sono già nelle concessionarie, altre arriveranno nei prossimi mesi, come spiega il numero di gennaio 2011 di alVolante, in edicola domani. Ma voi sareste disposti ad acquistarne una?

CACCIA ALLA FORMULA - Le vetture elettriche aiutano a ridurre l’inquinamento delle nostre città e fanno risparmiare nell’utilizzo (viaggiare “a corrente” costa molto meno che con i carburanti tradizionali). Ma questi vantaggi si scontrano col fattore prezzo: anche per una citycar servono più di 30.000 euro. E in Italia (diversamente che in molti paesi esteri) non ci sono incentivi statali all’acquisto: l’unica agevolazione, da noi, è l’esenzione dal bollo per cinque anni (poi si paga il 25%). Per evitare che i clienti facciano dietrofront, le case propongono anche il noleggio a lungo termine (costa intorno ai 500 euro mensili), il leasing (si paga un canone mensile, per poi restituire o riscattare il veicolo a fine contratto) oppure l’acquisto dell’auto, ma con le batterie (valore: circa 10.000 euro) a noleggio.

RICARICHE - C’è un altro importante elemento da considerare: le vetture elettriche (nella foto la recente Nissan Leaf che sarà in vendita in Italia l'anno prossimo) hanno un’autonomia tra i 100 e i 200 chilometri. E fare il “pieno” non è questione di pochi minuti: le colonnine per la ricarica rapida (mezz’ora) non si vedranno prima del 2012. Fino ad allora, queste auto saranno limitate a percorsi brevi. Notizie dettagliate su tutte le vetture elettriche già disponibili, o che arriveranno in futuro, le trovate su alVolante di gennaio 2011, in edicola domani. Ma ora dite la vostra.

Compreresti un’auto elettrica?
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Ritratto di Al86
9 dicembre 2010 - 13:41
O meglio, non ancora, le auto elettriche hanno ancora troppe cose da sistemare prima di poter essere delle valide alternative, primo il prezzo, a dir poco spropositato, va bene che è una tecnologia "nuova" (in realtà non è vero), ma oltre 30000€ per delle citycar è decisamente troppo, poi l'autonomia a dir poco ridicola al confronto che le auto "tradizionali", poi anche la vita utile che non è confrontabile con quella delle normali autovetture con motore termico, queste ultime infatti ormai possono tranquillamente raggiungere i 200000km (e anche di più se tenute bene), metre per le elettriche al massimo 160000km, poi bisogna spendere altri 15000€ per cambiare le batterie perché sono esauste. Infine non è neanche detto che inquinano meno, o megluio se si considera solo l'inquinamento proveniente solo ed esclusivamente dall'auto quando è in movimento, sì, ma se si considera l'inquinamento totale, no, perché l'energia elettrica per ricaricarle è comunque di origine fossile (e comunque è ora di finirla di prendersela solo con le auto, non sono solo quelle che inquinano, anzi sono quelle che inquinano meno). Per ora le elettriche sono solo dei costosi giocattoli per ricchi ecologisti che vogliono farsi vedere attenti (ma non informati) alle tematiche ambientali. Se si vuole inquinare meno in auto è meglio puntare sul metano o GPL oppure l'ibrido, ma del sistema tipo Volt/Ampera.
Ritratto di m1a2
9 dicembre 2010 - 14:01
soprattutto per la meccanica così differente: l'assenza di un cambio, la coppia sempre disponibile, la presenza, su alcune, di un motore elettrico per ruota, l'assenza di numerose componenti che stanno tradizionalmente su un'auto (ad esempio la presa d'aria per raffreddare il motore), la manutenzione meno costosa, la strana silenziosità che stupisce chiunque le provi ecc.... Per ora però non mi convincono. Auto come la Tesla dimostrano che anche nelle prestazioni possono esser quasi competitive, ma non mi piace la scarsa autonomia e i tempi di ricarica troppo lunghi. Inoltre in un paese in cui la maggior parte dell'energia elettrica proviene da fonti inquinanti, il vantaggio sarebbe più per il portafogli che per l'ambiente: secondo me un'auto con un tradizionale motore benzina, magari efficiente come il Twin Air, a conti fatti inquina meno. Inoltre, nel fattore prezzo bisogna considerare che magari si risparmia sul carburante/energia, ma hanno un prezzo di base troppo alto e le batterie costano (certo anche la revisione e la manutenzione di un'auto tradizionale ha il suo prezzo..). Infine auto come la Smart o la Bluecar di Pininfarina elettrica non mi dispiacciono, ma la maggior parte delle elettriche di prima generazione, come la Leaf ecc.. non mi piacciono per niente. Il loro design è strano, con un corpo così grande e da monovolume su ruote insolitamente piccole. Sembra che le abbiano gonfiate con aria.
Ritratto di Abominable Snow Tux
9 dicembre 2010 - 14:42
i tempi per le auto elettriche non sono ancora maturi. Oltra all'autonomia, al prezzo e al tempo di caricamento, ho letto che non esiste ancora una omologazione per il caricamento della batteria. Per esempio carico la mia auto, ma non posso caricare tutti gli altri modelli. Significa che se compro un auto ora "le colonnine" me le sogno.
Ritratto di ggiuseppeg
9 dicembre 2010 - 14:43
bassa autonomia, poche colonnine di ricarica rapida. x esempio la nissan leaf e un auto da famiglia ma ki la comprerebbe rapendo ke si ferma a 200 km d autonomia?? nn e adatta al ruolo ke ha x adesso meglio solo le citycar...
Ritratto di Porsche
9 dicembre 2010 - 15:13
Hanno richiamato MILIONI di portatili per un pericolo di esplosione per le batterie, per cellulari, figuriamoci il pericolo che c'è con batterie con ordine di grandezza del KWatt !!! Una cosa è certa, io non voglio saltare in aria, quindi comprate voi, io aspetto che l'affidabilità sia al top.
Ritratto di babins93
9 dicembre 2010 - 15:29
le batterie a rischio esplosione siano quelle al nichel mentre le auto elettriche le hanno agli ioni di litio che costano di + ma hanno + autonomia e non esplodono
Ritratto di Porsche
9 dicembre 2010 - 15:54
ti stai sbagliando, le batterie a rischio sono proprio quelle al litio. INfatti devono essere mantenute a temperature costanti. Chi abita in sicilia che fà ? :)
Ritratto di P206xs
9 dicembre 2010 - 15:36
1
per ora no, non credo che siano già mature...soprattutto per un discorso di autonomia e di durata della vita delle batterie!! ma in futuro volenti o dolenti tutti con quelle andremo in giro!!
Ritratto di giuseppexx
9 dicembre 2010 - 15:40
Il commento è stato rimosso perché l'utente è stato disattivato per violazione della policy del sito. La redazione.
Ritratto di Zack TS
9 dicembre 2010 - 18:36
1
NO
Ritratto di Semirjan
9 dicembre 2010 - 18:43
1
No, per il momento. Sì, risparmi tantissimo, ecc..., però considerando le poche centinaia di chilometri di autonomia e che i "distributori" ce ne saranno nel 2012, preferisco aspettare... Sicuramente con il passare del tempo tutto cambierà, i prezzi diminuiscono, ecc...Secondo me, entro il 2030 più o meno tantissime persone avranno almeno un'automobile elettrica in casa!
Ritratto di bugatti veyron
9 dicembre 2010 - 19:36
per il momento no...vista l'autonomia limitata e gli scarsi punti di ricarica per le auto elettriche non è ancora il momento
Ritratto di TONY8
10 dicembre 2010 - 00:23
Commento rimosso perché l'utente è stato disattivato. La redazione.
Ritratto di pippuzzo
10 dicembre 2010 - 17:57
IL SUO UTILIZZO, IN ITALIA, E' QUASI IMPOSSIBILE. NON CI SONO COLONNE DI RICARICA NELLE PICCOLE CITTA', E COMUNQUE L'AUTONOMIA E' BASSA E L'AUTO TROPO COSTOSA. ASPETTIAMO GLI SVILUPPI
Ritratto di passioneaudi
10 dicembre 2010 - 20:51
non la comprerei mai perchè vogliono far passare l' elettrico come il carburante del futuro...ma ne SIAMO SICURI??? purtroppo se si continua a produrre elettricità con il petrolio allora è la stessa identica cosa...dobbiamo trovare un modo piu pulito per produrre elettricità...SOLO ALLORA COMPREREI ELETTRICO...
Ritratto di Limousine
11 dicembre 2010 - 16:17
Nonostante i progressi, le attuali elettriche non hanno ancora eguagliate le prestazioni generali delle vetture "termiche". Totale assenza d'infrastrutture adeguate, ad iniziare dalle colonnine di ricarica; tempi di ricarica troppo lunghi; autonomia molto bassa (io con i miei turbodiesel copro distanze notevoli, che qualsiasi elettrico si sogna soltanto); prestazioni su strada medio - basse; costi d'acquisto assurdi, ecc. ecc. ecc. Se le Case produttrici intendono investire sull'auto elettrica, bene! Ma devono impegnarsi tantissimo per renderle - quantomeno - allo stesso livello delle vetture attuali. Buon lavoro!
Ritratto di Nathan
11 dicembre 2010 - 17:36
A quei prezzi? Ma siete matti? Finché i cinesi non saranno in grado di sfornare qualche decina di milioni di batterie a prezzo contenuto l'auto elettrica, pur essendo certamente il futuro, resterà un mercato di nicchia per ricchi eco-chic.
Ritratto di DaveK1982
14 dicembre 2010 - 09:51
7
In Italia NO! anche se avessi i soldi! Inquina come e forse di più di una qualunque auto a carburante qui da noi, dove l'energia elettrica è prodotta da centrali termoelettriche a combustione. Queste auto in Italia non riducono affatto le emissioni le spostano semplicemente dalla città alla zona industriale. Senza considerare che i materiali per fare la batteria normalmente vengono da molto fuori dall'europa. E le batterie sono tra i rifiuti più inquinanti in assoluto quando le vai a smaltire.
Ritratto di bravehearth
22 dicembre 2010 - 14:55
Primo le emissioni delle centrali elettriche, persino di quelle a carbone, sono molto più controllate degli scarichi delle singole auto. Secondo smaltire una batteria agli ioni di litio non in inquina, perché si recupera tutto il materiale
Ritratto di DaveK1982
24 dicembre 2010 - 12:35
7
fonte:http://www.eco-aziende.it/rubriche/post.aspx?i=1189 Le batterie sono riciclabili al 60%! Non totalmente! E anche se le emissioni delle centrali sono controllate aumenterebbero in maniera esponenziale se tutte le auto diventassero elettriche, già adesso l'italia importa energia dalla francia, perchè non riusciamo a produrne a sufficenza, figurati in futuro! Quello che succederebbe sarebbe solamente spostare l'inquinamento nella zona delle centrali e basta. E rimarremmo comunque legati al petrolio che brucerebbe nelle centrali invece che nei motori, e se invece bruciassimo i rifiuti produrrebbero delle diossine, poche nei termovalorizzatori moderni ma comunque ne producono.
Ritratto di bull85
23 dicembre 2010 - 12:01
Concordo pienamente con tutto quanto detto da italico..e aggiungo: a parità di caratterestiche e modello un'auto elettrica costa infinitamente di + rispetto all'equivalente versione a benzina, dunque x ammortizzare la differenza di costo a volte servono non meno di 400000 km..semplicemente impossibile e sconvenientissimo..che il bollo con l'elettrica ti costa il 75% in meno e hai l'esenzione x 5 anni posso anche crederlo..ma non credo che pagheremo meno di premio RCA..le assicurazioni speculeranno sul fatto che sono troppo silenziose: pedoni e ciclisti non le sentono arrivare..e se già nelle nostre città ci sono una valanga di incidenti con pedoni e ciclisti coinvolti..oppure sul fatto che in caso di incidente si incendiano facilmente (il che è tutto da dimostrare..). Ultimo ma non meno importante..in questi giorni il GPL è aumentato del 20,5 %..In Italia non esiste un vero organo di controllo dei prezzi con poteri sanzionatori..non ci metterebbero niente ad aumentare il costo dell'elettricità e noi poveracci non potremmo farci niente..

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