CACCIA ALLA FORMULA - Le vetture elettriche aiutano a ridurre l’inquinamento delle nostre città e fanno risparmiare nell’utilizzo (viaggiare “a corrente” costa molto meno che con i carburanti tradizionali). Ma questi vantaggi si scontrano col fattore prezzo: anche per una citycar servono più di 30.000 euro. E in Italia (diversamente che in molti paesi esteri) non ci sono incentivi statali all’acquisto: l’unica agevolazione, da noi, è l’esenzione dal bollo per cinque anni (poi si paga il 25%). Per evitare che i clienti facciano dietrofront, le case propongono anche il noleggio a lungo termine (costa intorno ai 500 euro mensili), il leasing (si paga un canone mensile, per poi restituire o riscattare il veicolo a fine contratto) oppure l’acquisto dell’auto, ma con le batterie (valore: circa 10.000 euro) a noleggio.
RICARICHE - C’è un altro importante elemento da considerare: le vetture elettriche (nella foto la recente Nissan Leaf che sarà in vendita in Italia l'anno prossimo) hanno un’autonomia tra i 100 e i 200 chilometri. E fare il “pieno” non è questione di pochi minuti: le colonnine per la ricarica rapida (mezz’ora) non si vedranno prima del 2012. Fino ad allora, queste auto saranno limitate a percorsi brevi. Notizie dettagliate su tutte le vetture elettriche già disponibili, o che arriveranno in futuro, le trovate su alVolante di gennaio 2011, in edicola domani. Ma ora dite la vostra.




















