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Le vetture elettriche possono essere più economiche di quelle a benzina

29 settembre 2009

Secondo il fondatore del progetto "Better Place", Shai Agassi, il modo per diffondere le vetture elettriche sul mercato esiste. Una soluzione innovativa che potrebbe abbattere i costi elevatissimi delle batterie oggi sul mercato.

LA COLPA È DELLE BATTERIE - Shai Agassi, fondatore del progetto “Better Place” avrebbe trovato il modo di diffondere le auto elettriche a un prezzo ancora più contenuto rispetto a una vettura con motore termico. Secondo il giovane manager israeliano, che con la sua società Project Better Place sta costruendo in diversi paesi una rete di stazioni di ricarica, il vero problema delle tuo elettriche è rappresentato dal costo delle batterie.

“In realtà le auto elettriche sono, da un punto di vista meccanico, più semplici rispetto alle auto tradizioniali”, ha sottolineato Agassi. “Il problema è che le batterie agli ioni di litio sono molto costose e, per ora, non si sa quando i prezzi scenderanno”.

300 EURO AL MESE - Secondo Agassi, dunque, la sfida è vendere vetture elettriche senza le batterie, che potrebbero essere acquistate dalla sua società, che le darebbe in leasing a circa 250-350 euro al mese. Questa soluzione funzionerebbe ancora meglio se legata a una forte politica di incentivi sui veicoli a propulsione elettrica.

SARÀ VERO? - Secondo l'israeliano, le spese per il carburante di una vettura tradizionale nel corso della sua vita è simile a quello che si dovrebbe sostenere per il leasing delle batterie.

Altra "missione" di Agassi è quella di spingere per una standardizzazione delle batterie, in modo che quando si sostituisce l'auto le batterie possano essere usate anche per quella nuova. Se questo difficile compito dovesse riuscire avrebbe un impatto molto significativo sulla diffusione delle auto elettriche.

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Ritratto di hrc
29 settembre 2009 - 14:07
Perché dovrei spendere 2 300 euro al mese per il leasing delle batterie quando ne spendo molto di meno in gasolio o benzina per un auto con motore endotermico ??? Inoltre non mi si venga a tirar fuori nobili ideali ecologisti perché ricordamoci che le auto elettriche non risolvono il problema ma lo spostano solamente ...l'energia deve pur sempre esser prodotta e questo ancora non avviene in modo "pulito"
Ritratto di C.Stefano
29 settembre 2009 - 16:55
Hai perfettamente ragione l'energia elettrica ancora non viene prodotta in maniera pulita (e poi non sono solo le auto a inquinare) e fare il leasing sulle batterie a tante persone non conviene.
Ritratto di Al86
30 settembre 2009 - 08:19
Il problema dell'inquinamento delle auto è ormai dovuto principalmente alla CO2 se dobbiamo ridurre questo, secondo me, dobbiamo puntare su bioetanolo e biodiesel. La CO2 di per sè non è un inquinante in quanto non è tossica e non reagisce formando composti dannosi ma è una molecola stabile, ha solo il problema di causare effetto serra; è vero che con bioetanolo e biodiesel non si riducono le emissioni di CO2, ma la CO2 emessa dai biocombustibili viene riassorbita dalle piante, mentre bruciando combustibili fossili, si consumano composti formatisi milioni di anni fa, e la CO2 che si produce si aggiunge a quella del naturale ciclo odierno della CO2, quindi non viene asorbita e "ristagna" nell'atmosfera causando l'effetto serra. In più i costi per far funzionare un'auto a biocombustibile sono minimi, mentre per far ciscolare le auto elettriche si costringe tutti a cambiare auto, e non tutti possono permettersi una tale spesa. Voglio anche sfatare il mito per cui per produrre biocombustibile bisogna dedicare svariati ettari di campi a tale scopo, siamo sommersi da tonnellate di rifiuti umidi che non si possono riciclare, anche dalla fermentazione di questi si può ricavare biocombustibile, per citare un esempio in svezia producono già bioetanolo a partire dagli scarti della lavorazione del legno, non dal mais o dalla colza o altre piante per l'alimentazione