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In Italia si vendono poche auto usate, colpa delle tasse

24 marzo 2010

Secondo una ricerca, le spese per il passaggio di proprietà limitano la compravendita tra le auto di "seconda mano". Tanto che all'estero, in media, le auto usate sono anche il doppio di quelle nuove.

MENO CHE IN EU - In Italia si vendono meno auto usate rispetto ad altri Paesi dell'Unione Europea. Secondi i dati  riportati da CarNext, una società specializzata nella vendita di auto usate provenienti dalle flotte di noleggio a lungo termine, nel 2009 ogni 100 auto nuove ne sono state vendute 131 usate. Una media ben al di sotto di Inghilterra e Francia dove il rapporto è rispettivamente di 241 e 231 unità ogni 100. Una tendenza che riguarda anche il passato. Per esempio, nel 2008, in Italia si sono vendute 2.890.433 auto usate contro i 5.393.045 della Francia e i 6.112.364 della Germania. In questi Paesi, sempre nel 2008, il numero di vetture usate è stato più del doppio di quelle nuove.

“ANZIANE”, MA LONGEVE - Secondo la CarNext una delle motivazioni principali che limita le vendite delle auto usate è da ricercare nelle imposte elevate che gravano sui passaggi di proprietà. La conseguenza è che non si sfrutta al meglio da un punto di vista economico e sociale un bene di consumo di elevato valore come le automobili. Queste, passando “di mano”, conservano la loro funzionalità e perdono progressivamente di valore diventando accessibili ad automobilisti che non potrebbero (o vorrebbero) investire il “budget” che richiedono da nuove.

PASSAGGIO DI PROPRIETÀ - Per avere un'idea più chiara delle spese a cui va incontro chi vuole acquistare una vettura usata in Italia, facciamo un piccolo "ripasso". Se si acquista l'auto da un privato, per eseguire il passaggio di proprietà ci si può rivolgere a un'agenzia o fare da sè. Nel primo caso le spese dell'intermediario variano in media dai 50 ai 100 euro. Se si vuole risparmiare, bisogna andare al Pubblico registro automobilistico (Pra) con il libretto e il certificato di proprietà (o il foglio complementare) dell'auto, e con una marca da bollo di 14,62 euro. In pochi minuti si dovrebbero sbrigare le pratiche agli sportelli, saldando le voci di spesa elencate nella tabella (sotto).
Se l'auto usata viene acquistata presso una concessionaria, delle pratiche relative al passaggio di proprietà se ne occuperanno loro, che usufruiscono di tariffe agevolate. Il consiglio è di fare attenzione alle cifre, per non incorrere in furbetti che fanno "la cresta" sulle commissioni d'agenzia.
 

Le cifre del passaggio di proprietà
Imposta Provinciale di Trascrizione al Pra (Pubblico registro automobilistico) 150,81 euro*: tariffa fissa per l'acquisto da un commerciante (da un privato vale per le auto sino a 53 kW; per quelle di potenza superiore si pagano 3,5119 euro* per ogni kW)
Imposta di bollo per registrazione al Pra 29,24 euro (43,86 euro con foglio complementare)
Imposta di bollo per aggiornamento della carta di circolazione a 14,62 euro
Emolumenti al PRA 20,92 euro
Diritti dovuti al Siit (ex Motorizzazione) 9 euro


* Importo che può aumentare (fino al 30%) a seconda della provincia di residenza del venditore

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Ritratto di Emiliano974
24 marzo 2010 - 16:48
Siamo in Italia ragazzi cosa ci si può aspettare.
Ritratto di Ugo-TheBest
24 marzo 2010 - 17:22
Hai proprio ragione.
Ritratto di maverick1980
24 marzo 2010 - 16:59
che il motivo principale siano le imposte. Alla fine dei conti comprando un usato giovane si risparmiano dei bei soldi rispetto al nuovo. Quindi non penso che per poche centinaia di euro uno sia frenato ad acquistare il veicolo. Secondo me è più un fatto di mentalità. La gente pensa che acquistando un usato sicuramente comprerà un mezzo inaffidabile e pieno di problemi e allora preferisce acuistarlo nuovo.
Ritratto di rizamp
24 marzo 2010 - 17:39
ho sempre pensato che fosse meglio non regalare soldi per un bene che si deteriora così in fretta. poi dopo due auto usate (da concessionarie) i cui km sono erano stati ritoccati e non di poco.. ora ho preso un'auto nuova. purtroppo in italia i mezzi usati sono per la maggior parte inaffidabili e pieni di problemi, altrimenti o non vengono venduti oppure vengono venduti tramite canali non consueti. e questo a causa della disonestà dei venditori. purtroppo hai ragione è un fatto di mentalità.. per qualche euro in più non si guarda in faccia a nessuno.
Ritratto di Innoxp
24 marzo 2010 - 18:20
vi ricordo che le volture costano intorno i 400 €, e per un giovane che si vuole comprare una auto di una certa età, ad un prezzo molto basso, viene scoraggiato. su una punto del 2000 circa che vale intorno 2500 € circa, aumentare 400 € non son pochi in proporzione al valore.
Ritratto di Emiliano974
24 marzo 2010 - 20:57
In effetti tutte le nostre ragioni sono valide, nn credo al concessionario neanche se sia in abito talare sulle condizioni della macchina, e neanche che l'aveva il vecchietto sempre in garage, in genere devo vedere, non io ma un meccanico, le sue reali condizioni, cmq per esperienza io ho acquistato una auto usata e nn sempre ci sono le fregature in agguato, l'ho presa con appena un anno di vita e da allora nn sò cosa sia un'officina. Nel mio caso è stato onesto il concessionario, ma non vuol dire che al momento mi fidavo, ho contattato il vecchio proprietario della vettura e mi sono fatto delucidare sul perchè.
Ritratto di tonino
25 marzo 2010 - 00:19
1
Si si vende di piu' il nuovo,ma perche' come in questi giorni capita' a me,per una mia auto usata del 2003 mi danno sull'usato massimo 4000 euro ,sul nuovo 8000 euro ,quindi costa meno il nuovo,addirittura uno mi ha detto:nuova ti costa 18500 euro di differenza ,e' usata la stessa auto di 10 mesi ti costa 19000 euro perche sul nuovo c'e' uno sconto.Io mi sono messo a ridere e' sono andato via...Perche' sul mio usato guardano eurotax sul loro usato no!Furbi queste concessionarie .Sull'aziendali e' inutile le devono vendere a quotazioni eurotax per venderle ma sono troppo furbi.Per questo motivo le persone pagano qualche euro in piu' prendendo un' auto nuova che sperano di non aver problemi (coperti comunque di garanzia)che l'usato non ti da'(o non ti danno).qqqqqqqqqqquesta e' l'Italia
Ritratto di efy
25 marzo 2010 - 10:05
ormai si sa l'italia cn qst politica sta andando a rottoli...siamo i piu ke paghiamo tasse d'europa,nn e certo un privilegio...
Ritratto di sterling-87
25 marzo 2010 - 12:05
E' una situazione vergognosa, la nostra, che abbiamo avuto come sventura di nascere cittadini italiani: siamo stati condannati fin dalla nascita ad essere spremuti come limoni dai nostri politici che ci affibbiano tasse assurde ed improponibili.... 400 euro per il passaggio sono soldi rubati, come del resto quelli da pagare per il bollo (tassa inutile) o quelli da sborsare ogni volta che si va a fare rifornimento.....poi dicono della crisi....ma con tutti questi milioni di euro che gli rientrano dalle tasse non possono fare davvero niente? C'è un menefreghismo ed un'opportunismo delirante............che schifo!
Ritratto di maverick1980
25 marzo 2010 - 17:40
Fino ad ora ho sempre acquistato vetture usate da concessionario e non ho mai preso una fregatura. Se un giovane deve acquistare un veicolo usato , presumo è perchè non abbia la cifra ha disposizione per acquistarlo nuovo o non voglia investire troppo denaro , per cui penso sia meglio pagare le 400 euro di trapasso che acquistare un veicolo nuovo abbastanza accessoriato che ti costa minimo 15000 euro a seconda della vettura. Poi sull'usato ti danno un anno di garanzia, si è abbastanza tutelati. Il trucco dei km si può facilmente verificare dalla centralina , basta farsi stampare i dati.
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