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Da oggi a Parigi si viaggia anche a batteria

05 dicembre 2011

Terminata la fase sperimentale, prende il via nella capitale francese il servizio di noleggio delle auto elettriche: si parte con 250 vetture, che diventeranno 3000 entro sei mesi.

LA LIBERTÀ “RADDOPPIA” - Quattro anni dopo il successo di Velib, servizio di bici a noleggio per i piccoli spostamenti quodidiani, a Parigi parte ufficialmente, Autolib, progetto analogo ma dedicato alle automobili, che da due mesi era in fase di test (leggi qui per saperne di più). I parigini potranno noleggiare 250 vetture a batteria presso altrettante postazioni distribuite in tutta la città. Ma entro la metà del 2012, i punti dove si potranno ritirare e consegnare le auto diventeranno 1100, dislocati anche in 46 comuni della metropoli parigina; e le auto elettriche saliranno a 3000.

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NON TUTTI SONO D’ACCORDO - L’idea, però, non piace a tutti: se i tassisti si lamentano di quella che definiscono “concorrenza sleale”, gli ecologisti pronosticano un aumento del traffico e un calo di passeggeri sui mezzi pubblici. E c’è anche chi teme che un insuccesso dell’operazione possa avere effetti pesanti sulle casse comunali. Alla Bolloré, la società che gestisce il servizio e che produce la citycar elettrica Bluecar, comunque, sono fiduciosi, nonostante oggi possano contare su 2000 abbonamenti, mentre per raggiungere il pareggio ne servono 80.000.

IL SINDACO È OTTIMISTA - “Chi noleggia una vettura”, ha dichiarato al quotidiano Le Parisien il sindaco di Parigi, Bertrand Delanoë, “non è obbligato a riportarla dove l’ha ritirata. Si potrà, quindi, fare il viaggio di andata, non necessariamente il ritorno. È questo il vantaggio che può convincere i cittadini ad abbandonare la propria auto. E che farà diminuire le auto parcheggiate in strada, gli ingorghi e l’inquinamento”. Va detto, però, che i parigini non usano molto l’automobile: secondo il quotidiano francese Libération, in città soltanto una famiglia su due ne possiede una; e chi ce l’ha la usa poco, in quanto può sfruttare una rete di mezzi pubblici davvero efficiente. 





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Ritratto di Cinque porte
5 dicembre 2011 - 20:19
Le case (soprattutto francesi) perderebbero un bel pò di colpi!
Ritratto di joshstation
5 dicembre 2011 - 21:53
Un passo coraggioso, giusto e importante che in Italia si vedrà tra molti, ma molti anni. Davvero complimenti. Vi invidio. Dopotutto anche la forma non è male, una citycar che farà sicuramente concorrenza alla nuova up! dato il periodo di uscita e di inizio del servizio!
Ritratto di mustang54
6 dicembre 2011 - 10:14
2
comunque da appassionato, le auto elettriche non mi piacciono perché non sento il rombo del motore, e il motore mi deve "parlare"....
Ritratto di Robx58
6 dicembre 2011 - 11:30
13
ma prima si dovrebbero creare parcheggi esterni le città per dare modo ai cittadini di lasciare la propria auto, poi fornire la città di colonnine per la ricarica dell'energia. Qui in Italia con le lungaggini burocratiche, una iniziativa simile richiederebbe decenni prima di vederla realizzata.
Ritratto di SHAOLIN QUAN
6 dicembre 2011 - 13:22
A Parigi mi sa che cammineranno a piedi..e'ancora piu'ecologico..In Africa son avanti,da questo punto di vista..
Ritratto di gig
6 dicembre 2011 - 14:08
...
Ritratto di NURS
6 dicembre 2011 - 18:55
...
Ritratto di ClaudioBi
6 dicembre 2011 - 23:10
Parigi è una metropoli dove si ritrovano solo i grandi vantaggi della grande città grazie ad una consolidata politica che ha saputo favorire il trasporto pubblico e la mobilità ecosostenibile (25.000 bici a noleggio e una miriade di strade ciclabili). Questo provvedimento non farà che rafforzare la vivibilità complessiva di quella città, già apprezzabile. Da noi purtroppo la cronica cecità su questi temi ci costringe a confrontarci ancora con le targhe alterne e i blocchi del traffico, le ore quotidiane perse nelle code, soffocati dalle polveri sottili, ma qualcosa potrebbe cominciare a cambiare solo se matura in modo significativo da parte della maggioranza dei cittadini la coscienza e l'esigenza di una politica della mobilità molto più "europea", quindi, organizzazione e servizi pubblici efficienti.
Ritratto di caronte
27 febbraio 2012 - 12:36
sono daccordo perchè così si riduce l'inquinamento ed è secondo me una iniziativa da copiare mentre non sono daccordo perchè l'auto è sì ad inquinamento zero ma la corrente per alimentarla lo è anch'essa.