LA LIBERTÀ “RADDOPPIA” - Quattro anni dopo il successo di Velib, servizio di bici a noleggio per i piccoli spostamenti quodidiani, a Parigi parte ufficialmente, Autolib, progetto analogo ma dedicato alle automobili, che da due mesi era in fase di test (leggi qui per saperne di più). I parigini potranno noleggiare 250 vetture a batteria presso altrettante postazioni distribuite in tutta la città. Ma entro la metà del 2012, i punti dove si potranno ritirare e consegnare le auto diventeranno 1100, dislocati anche in 46 comuni della metropoli parigina; e le auto elettriche saliranno a 3000.

NON TUTTI SONO D’ACCORDO - L’idea, però, non piace a tutti: se i tassisti si lamentano di quella che definiscono “concorrenza sleale”, gli ecologisti pronosticano un aumento del traffico e un calo di passeggeri sui mezzi pubblici. E c’è anche chi teme che un insuccesso dell’operazione possa avere effetti pesanti sulle casse comunali. Alla Bolloré, la società che gestisce il servizio e che produce la citycar elettrica Bluecar, comunque, sono fiduciosi, nonostante oggi possano contare su 2000 abbonamenti, mentre per raggiungere il pareggio ne servono 80.000.
IL SINDACO È OTTIMISTA - “Chi noleggia una vettura”, ha dichiarato al quotidiano Le Parisien il sindaco di Parigi, Bertrand Delanoë, “non è obbligato a riportarla dove l’ha ritirata. Si potrà, quindi, fare il viaggio di andata, non necessariamente il ritorno. È questo il vantaggio che può convincere i cittadini ad abbandonare la propria auto. E che farà diminuire le auto parcheggiate in strada, gli ingorghi e l’inquinamento”. Va detto, però, che i parigini non usano molto l’automobile: secondo il quotidiano francese Libération, in città soltanto una famiglia su due ne possiede una; e chi ce l’ha la usa poco, in quanto può sfruttare una rete di mezzi pubblici davvero efficiente.








