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La chiave dell'auto diventerà digitale

02 maggio 2019

Secondo un sondaggio condotto dalla Bosch il 40% degli intervistati preferirebbe utilizzare un’app per smartphone.

La chiave dell'auto diventerà digitale

LA CHIAVE NELLO SMARTPHONE - Secondo un sondaggio condotto dalla Puls per conto della Bosch, che ha intervistato 1046 automobilisti tedeschi di età compresa tra i 18 e i 69 anni, le chiavi “fisiche” di un’auto sono una seccatura. Non sorprende, quindi, che circa il 40% degli intervistati è favorevole alla sostituzione delle chiavi con un'app per smartphone. Nello specifico, il 76% dei tedeschi ha riscontrato problemi con le chiavi dell'auto almeno una volta nella vita e, in particolare, gli automobilisti al di sotto dei 40 anni e coloro che guidano frequentemente hanno riferito di aver avuto esperienze negative con le classiche chiavi dell’auto. Secondo il sondaggio, il 45% degli intervistati non sa dove mettere le chiavi, per esempio, quando si reca in piscina; il 44% non ricorda dove le ha messe e impiega molto tempo per ritrovarle; il 38% le perde. Solo per il 6% degli intervistati il telecomando wireless con il logo della casa automobilistica rappresenta uno status symbol. 

PIÙ COMODO DELLA CHIAVE - Gli intervistati del sondaggio vedono molteplici vantaggi in una chiave digitale per auto: il 30% apprezza la possibilità di disattivare il sistema online nel caso in cui lo smartphone venga perso. Al 28%, invece, piace l'idea di utilizzare uno smartphone per aprire o chiudere la propria auto a distanza. Il fattore comodità rappresenta un grande vantaggio: il 40% ha sempre con sé il proprio smartphone e il 38% pensa che, grazie a un'app non sia più necessario preoccuparsi di perdere le chiavi dell'auto. 

SOPRATTUTTO I GIOVANI - Partendo da questo scenario, che vede soprattutto nei giovani la voglia e la volontà di sostituire la chiave fisica con una virtuale, la Bosch sta sviluppando l'app Perfectly Keyless per consentire agli automobilisti di aprire e avviare automaticamente il motore dell’auto senza utilizzare una chiave o dover cercare lo smartphone. I sensori integrati nel veicolo rilevano lo smartphone del proprietario e, riconoscendo l’utente, aprono la portiera; il livello di sicurezza è paragonabile alla tecnologia delle impronte digitali. Il sistema può essere facilmente disattivato in caso di smarrimento dello smartphone. L'app permette, inoltre, di autorizzare temporaneamente l'accesso da parte di altri utenti. Il sistema Bosch utilizza lo smartphone come chiave virtuale e il Bluetooth come tecnologia di trasmissione; questo significa che il segnale non può essere intercettato.

CHI FA PIÙ STRADA - La maggior parte degli intervistati utilizza il telefono per scattare foto e registrare video (74%), per navigare sul web (70%) e per scrivere e-mail (55%) e il 46% degli uomini, il 32% delle donne e un guidatore di una suv su due si sono detti entusiasti all'idea di un'app sullo smartphone per la chiusura dell'auto. Le persone che percorrono tra 15.000 e 20.000 km l'anno (49%) o più di 20.000 km l'anno (51%) sono particolarmente interessate a questo tipo di sistema. Più di una persona su due che usa gli attuali sistemi di accesso senza chiave (54%) accetterebbe volentieri l'idea di sostituirli con un'app.

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Ritratto di Illuca
2 maggio 2019 - 19:22
Con la App Tapkey già é possibile sia utilizzando NFC sia BLE
Ritratto di DavideK
2 maggio 2019 - 21:10
Regola di propaganda numero 11, Goebbels: 11. Principio dell’unanimità: Portare la gente a credere che le opinioni espresse siano condivise da tutti, creando una falsa impressione di unanimità.
Ritratto di Gwent
2 maggio 2019 - 21:40
2
Ineccepibile.
Ritratto di Asburgico
4 maggio 2019 - 08:40
Esatto
Ritratto di Santhiago
4 maggio 2019 - 14:00
E poi, in pratica, equivale a dire che il 60% non la vorrebbe. Ma suona male, x cui meglio riportare, a fini propagandistici, la % dei favorevoli..
Ritratto di Mbutu
3 maggio 2019 - 08:19
Non è sorprendente come risultato. Tendenzialmente è ragionevole cercare di "compattare" in un unico dispositivo il maggior numero di funzioni. É una questione di praticità.
Ritratto di aIpitech
3 maggio 2019 - 09:40
Per Mbutu...nella tua risposta c'è l'assoluta tristezza di cui parlavo prima. Comprarsi una macchina da aprire con lo smartphone per una questione di praticità è come pagare qualcun altro che ti trombi la moglie perchè per una questione di praticità tu hai altro da fare.
Ritratto di deutsch
3 maggio 2019 - 16:14
4
il paragone non mi sembra centri molto, se il piacere dellìauto è l'uso e non l'apertura con chiave, il piacere della moglie è quello. al limite avrebbe senza dire che è come dire a qualcuno di portare la moglie al supermercato (quello si che è noioso come cercare le chiavi per aprire le porte) ma guida e sesso spettano al proprietario
Ritratto di remor
3 maggio 2019 - 08:38
Bà. Giusto per dirne una. Molti giovani che conosco spesso hanno lo smartphone a batteria quasi sempre al limite dello zero, perché gli è scomodo e si dimenticano ancora più spesso, ma molto molto molto più spesso, di ricaricarlo per tempo di quanto non gli capiti di perdersi il mazzo delle chiavi.
Ritratto di Franc3sc0
3 maggio 2019 - 09:13
Ce la faccio ancora a portarmi dietro una chiave, grazie
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