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L'autoradio rischia di sparire dalle auto: ecco perché è scattato l'allarme

Pubblicato 16 febbraio 2026

Lanciata una campagna di sensibilizzazione che mira a mantenere il ricevitore radio in tutti i veicoli, anche in quelli più moderni e ultra-tecnologici.

L'autoradio rischia di sparire dalle auto: ecco perché è scattato l'allarme

COMPAGNA DI VIAGGIO

Anche in tempi in cui i servizi di streaming diventano sempre più utilizzati per ascoltare podcast e musica on demand, l’autoradio continua a essere una compagna di viaggio fondamentale per chi si mette alla guida. In Italia, ogni giorno, 35 milioni di persone ascoltano la radio: di queste 26 milioni lo fanno mentre sono in auto. Eppure alcuni produttori di automobili, sempre attenti a ogni euro che deve uscire dalla propria borsa, stanno mettendo in dubbio il futuro dell’autoradio.

Per questo, Confindustria Radio Televisioni ha avviato la campagna di comunicazione #RadioInAuto, che vuole sensibilizzare sull’importanza dell’autoradio a bordo di tutte le vetture. L’obiettivo è fare in modo che nelle auto del futuro, sempre più orientate alla digitalizzazione, la radio rimanga un elemento presente sia in forma digitale che analogica. Il dispositivo dovrebbe essere “facilmente individuabile, immediatamente accessibile e fruibile con un solo click, senza essere nascosta in menu complessi o penalizzata da soluzioni basate esclusivamente sulla connessione”, sottolinea CRTV.

GRATUITA E ACCESSIBILE

La radio, si legge nel comunicato che ha lanciato la campagna, “è un servizio gratuito e accessibile a tutti, caratterizzato dall’ubiquità del segnale - fondamentale anche nei momenti di crisi ed emergenza - ed è riconosciuta come servizio di interesse generale, in quanto ambiente editoriale sicuro e regolato”.

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Il quadro generale diventa ancora più critico a causa del blocco imposto dalla Commissione Europea nei confronti del piano del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che vorrebbe introdurre l’obbligo, per tutti i sistemi di connessione internet delle nuove automobili vendute in Italia, di includere anche la capacità di ricevere la radio analogica (FM e AM) e quella digitale terrestre (DAB+). Tuttavia, Bruxelles ha sospeso il provvedimento, chiedendo all’Italia di fornire giustificazioni più dettagliate e solide a supporto di tale scelta.

L’APPELLO DELL’AGCOM

Nell’aprile del 2025, l’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) aveva evidenziato una lacuna normativa sull’obbligo di installazione dei ricevitori radio digitali nei veicoli di nuova immatricolazione. L’attuale Codice delle comunicazioni elettroniche impone infatti la presenza di un ricevitore DAB+ solo nei veicoli dotati di un’autoradio tradizionale.

Tuttavia alcuni costruttori vendono alcune versioni prive di autoradio, sostituite da sistemi multimediali che riproducono la radio esclusivamente tramite connessione internet via smartphone. Di conseguenza, questi veicoli non sono obbligati per legge a montare un sintonizzatore DAB+, attualmente disponibile sul 35% delle auto circolanti in Italia. 



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Ritratto di Alexspc79
16 febbraio 2026 - 12:28
53
Poi ora danno sulle Economiche quelli di una volta.... Che scemi proprio
Ritratto di Tistiro
16 febbraio 2026 - 17:47
Prima di dare degli scemi agli altri.....
Ritratto di TheMatt1976
16 febbraio 2026 - 12:36
Occorre in ogni caso estendere il segnale radio anche a tutte le gallerie dell'intera rete autostradale, visto che tuttora non è completo.
Ritratto di Road Runner Superbird
16 febbraio 2026 - 12:53
Fa parte tutto di quel grande progetto, dallo streaming alle formule d'"acquisto" in leasing, alle case in affitto per fare si che le persone non siano più proprietarie di beni ma solo utenti. Perennemente dipendenti da canoni e servizi.
Ritratto di marcoveneto
16 febbraio 2026 - 13:50
Esattamente...!
Ritratto di LanciaRules
16 febbraio 2026 - 15:05
esatto
Ritratto di Volpe bianca
16 febbraio 2026 - 15:47
+1
Ritratto di pierfra.delsignore
16 febbraio 2026 - 16:48
4
Cosa che di per se non è male o un gombloddo, dipende dal canone, non è che la casa di proprietà te la regalano, o l'auto, qui direi che come al solito con il gombloddismo non capite che la radio, magari solo DAB è gratuita, mentre lo streaming lo pago
Ritratto di Demetrio_
16 febbraio 2026 - 13:00
non lo so , tema complesso, da sviscerare bene. Voglio dire ci sono già le radio in streaming oltre ai vari Spotify &Co. Secondo me il vantaggio di uno sull'altro può essere solo in situazioni estreme. Già oggi in alcune gallerie c'è il segnale telefonico e non quello radio quindi non ci vedo un disagio se la radio dovesse sparire. Scrive uno che ha sempre la radio accesa in macchina, ma i miei figli appena saliti si piazzano le proprie playlist. Non sarà il mondo che sta cambiando?
Ritratto di dav89
16 febbraio 2026 - 18:53
Ma perchè non impari a educare i tuoi figli ad ascoltare la radio invece di farli rimbambire con quelle cavolo di playlist??? Non è il mondo che sta cambiando, qui bisogna imparare ad educare le nuove generazioni a non rimbambirsi di tecnologia inutile
Ritratto di zottto
16 febbraio 2026 - 13:02
Vogliono togliere la libertà della proprietà privata, difendiamola ad ogni costo.
Ritratto di giocchan
16 febbraio 2026 - 14:12
Non capisco... qua si parla di radio. Sei a favore o contro l'obbligo della radio a bordo? Vuoi essere obbligato a comprare la radio insieme con l'auto oppure vuoi essere libero di scegliere se averla o no?
Ritratto di Quello la
16 febbraio 2026 - 14:55
Eh no, caro giocchan, troppo facile rispondere ad alcune semplici domande. Meglio arrovellarsi per trovare qualcosa di fumoso e complesso dietro qualunque novità. Per taluni il rasoio di Occam non ha senso.
Ritratto di giocchan
16 febbraio 2026 - 15:41
Secondo me "zottto" è un agente AI che scrive frasi "one-liner" a effetto vagamente attinenti all'articolo... una specie di esperimento informatico...
Ritratto di Quello la
16 febbraio 2026 - 15:44
:-) Come i carissimi AZ, Alex, sdraio eccetera financo otttoz, caro giocchan? Dici?
Ritratto di pierfra.delsignore
16 febbraio 2026 - 16:49
4
Ma quanta stupidaggine, semmai vogliono farti pagare un servizio privato, che prima era gratuito.
Ritratto di Tfmedia
16 febbraio 2026 - 13:27
5
Autoradio Kenwood estraibile AM FM, con cassetta dolby B e C, completo di lettore CD (solo cd originali) EVVAI !
Ritratto di Mc9
16 febbraio 2026 - 15:41
1
E caricatore di 6 CD insieme
Ritratto di Ilmarchesino
16 febbraio 2026 - 17:36
3
Pioneer con telecomando
Ritratto di Graziano 18
16 febbraio 2026 - 13:30
Per me nelle auto di oggi potrebbero togliere tutto ma non la radio perché fa molto più compagnia rispetto alle app varie e play list, la radio e meno monotona e come avere una persona che ti fa compagnia. Proprio qualche giorno fa sentivo di un ragazzo abituato alle play list quest'anno ha scoperto la radio e se ne è innamorato e ora vuole ascoltare solo questa.
Ritratto di giocchan
16 febbraio 2026 - 15:55
La radio mica le tolgono... il punto è che qua si vorrebbe renderla obbligatoria per legge. E sincermente... anche no: passi per i dispositivi anti-inquinamento, ma siamo pieni di costosi ammenicoli obbligatori per legge dalla dubbia utilità (come il riconscimento di cartelli stradali), mi piacerebbe decidere se voglio pagare per la radio oppure no.
Ritratto di pierfra.delsignore
16 febbraio 2026 - 16:51
4
Non hai capito veramente molto siamo nel 2026 la radio, servizio gratuito è presente su ogni tipo di auto, anche la meno costosa, non sei nel 1970. Vogliono togliere la radio FM e ci sta, ma anche quella DAB e non ci sta, per sostituirla con un servizio di app che devi pagare, mentre prima gratuitamente la radio la sentivi, via DAB, FM è da auto storica
Ritratto di giocchan
16 febbraio 2026 - 17:25
Innanzitutto, la radio non c'è su tutte le auto. Se compri una Dacia base, o una C3 You, non ce l'hai. Non c'è nemmeno nella Panda base - c'è un slot 1din, col quale poi metti l'autoradio che vuoi tu, pagandotela a parte (sostanzialmente come funzionava 20 anni fa). Ancora: perchè devo pagare per la radio se non la uso? A me non serve! La vendono senza? Ti compri una radio con bluetooth, e ti senti in auto tutta la radio che vuoi. Esattamente come 20 anni fa ti compravi la radio che volevi e te la mettevi in macchina. Se poi la presenza della radio d iserie è così importante (e non lo è), allora il mercato punirà quei costruttori che non la mettono, mi sembra abbastanza semplice. Ciò che è folle è mettere una LEGGE che OBBLIGA i costruttori di automobili a mettere una cosa che a tanta gente non serve - e che non ha ripercussioni nè sulla sicurezza nè sulle emissioni inquinanti nell'auto (le uniche due cose su cui si dovrebbero stilare obblighi e leggi).
Ritratto di dav89
16 febbraio 2026 - 18:56
questa è una bella cosa.....secondo me i giovani se già fin ai tempi della scuola gli venisse spiegato e fatto conoscere questo mezzo sicuramente l'ascolterebbero senza tanti problemi
Ritratto di otttoz
16 febbraio 2026 - 13:41
CEO schifosi hanno tolto le maniglie d'appiglio non per farci risparmiare ma grassare di più! e avanti così, devono fare la fine di Ghosn!
Ritratto di Luca F
16 febbraio 2026 - 13:53
Mettete optional quei tablet orrendi per chi li vuole, lasciate la predisposizione per l'impianto nelle versioni di serie e poi l'acquirente ci mette quello che preferisce, tanto il mercato lascia ampie possibilità di scelta. Troppo difficile, eh?
Ritratto di pierfra.delsignore
16 febbraio 2026 - 16:52
4
Non esiste la libbbertha di fare quello che ti pare. Il tablet è ottimo e serve per la retromarcia, sistema di sicurezza che fortunatamente è obbligatorio
Ritratto di telemo
16 febbraio 2026 - 14:00
E c'è chi si ostina a chiamarlo progresso! Stiamo tornando indietro non avanti.
Ritratto di giocchan
16 febbraio 2026 - 14:10
"Confindustria Radio Televisioni ha avviato la campagna di comunicazione #RadioInAuto, che vuole sensibilizzare sull’importanza dell’autoradio a bordo di tutte le vetture" Anche perchè sennò i signori che "lavorano" in Confindustria Radio Televisioni devono trovarsi un'altra poltrona da scaldare (ed è una faticaccia)
Ritratto di giocchan
16 febbraio 2026 - 14:14
A me sembra semplice: la radio è uno strumento che serve per la sicurezza o per ridurre le emissioni inquinanti dell'auto? Se no, allora è equiparato ad avere i sedili in pelle o l'auto di un certo colore... Altrimenti, la mettiamo obbligatoria... e, come succede anche per il FAP o gli airbag, ci dovrà essere anche l'obbligo di non poterla spegnere.
Ritratto di Mauro1971
16 febbraio 2026 - 14:18
1
Qualcuno nel 26 ascolta la radio? Maddai.....roba da dinosauri.. ahahahah
Ritratto di TheMatt1976
16 febbraio 2026 - 14:55
Io, ma non credo proprio di essere l'unico. Sostanzialmente solo Radio Sportiva perché per me ormai è l'unica ascoltabile ma se voglio sentire musica a volte giro su stazioni radio meno conosciute perché quelle mainstream mi hanno annoiato.
Ritratto di giocchan
16 febbraio 2026 - 15:57
Io è qualche anno che non la uso più. Uso Youtube - per ascoltare tutorial, podcast, interviste (ovviamente tutta roba che non mi deve obbligare a vedere lo schermo mentre guido... :)
Ritratto di pierfra.delsignore
16 febbraio 2026 - 16:53
4
Io tutti i giorni radio DAB
Ritratto di Il Bavarese
16 febbraio 2026 - 14:31
La radio serve perche' io quando sono al casello di Carisio voglio ridere!
Ritratto di LanciaRules
16 febbraio 2026 - 15:07
Anni fa ci fu un blackout in tutta italia, e molti rimasero informati solo grazie alle radio FM che avevano in auto. Va mantenuto anche solo come utile backup in situazioni simili, dal momento che con un blackout il digitale non funziona.
Ritratto di NITRO75
16 febbraio 2026 - 15:26
Ultimamente ho iniziato ad ascoltare la radio da INTERNET in automobile, un po' perchè ci sono una miriade di stazioni anche tematiche ed un po' perchè in ogni caso si sente nettamente meglio delle frequenze radiofoniche. Inoltre con tutti i giga che ogni compagnia mette a disposizione, sinceramente non ha un consumo così elevato. In ogni caso la immagino che ad esempio su Grande Panda e C3 non ci sia la radio in dotazione in quanto la consolle centrale porta il grab (di memoria Panda Cross 4x4) per connettere lo smartphone.
Ritratto di endurist
16 febbraio 2026 - 15:42
Speriamo di no . Nel caso torneremo alle radio portatili da tenere vicino al cruscotto come negli anni '70 .
Ritratto di GabrieleWhite
16 febbraio 2026 - 15:56
Se con l’autoradio sparissero anche certi speakers…
Ritratto di Al Volant
16 febbraio 2026 - 16:08
Il problema è, come al solito, il cetriolo alla fine della fiera. Vuoi la radio ? Bene, optional a +1000 €. Ovviamente solo gli stolti pensano che il listino si abbassi se viene tolta di base. PS Premesso che trovo le skoda ottime auto, ma questo verdino skoda che ha colorato anche questo sito, mi fa leggermente schifo.
Ritratto di nialex
16 febbraio 2026 - 16:12
Considerando che fino a qualche anno fa tutti i telefoni avevano la radio FM oggi ne sono rimasti pochissimi. La stessa fine faranno le radio in auto. Ormai se entri in auto senza telefono non puoi fare nulla. Sempre connessi nell'abitacolo ma senza telefono tra qualche anno non si e riesce nemmeno ad aprirla tra qualche anno. Su questo penso che l'unico obbligo non dovrebbe essere imporre la sua installazione. Ma comunicazione chiara sulla sua assenza. Dopo sceglie l'acquirente. Che già acquista poco perché poco invogliato dai nuovi prodotti
Ritratto di pierfra.delsignore
16 febbraio 2026 - 16:46
4
IL DAB dovrebbe essere di serie e mantenuto, FM tecnologia ormai al capolinea
Ritratto di Ilmarchesino
16 febbraio 2026 - 17:29
3
Non dico le musicassette ma almeno i CD ....metteteli......chiedo ad alta voce e loro rispondono. Ok ora ti togliamo anche la radio.... Gli farei bere il vino rosso con la cannuccia....tanto è progresso....non capiscono che esistono nelle gestualità delle periodicità delle dipendenze anche ...ma che nn fanno male a nessuno.. P.s per chi compra cinese....solo autoradio con trasmissione in lingua madre... commenti e canzoni incluse...
Ritratto di stefbule
16 febbraio 2026 - 17:30
12
La radio, volendo, si ascolta anche via internet. Quindi a meno che scoppi una guerra nucleare per me possono anche toglierla.
Ritratto di TheMatt1976
16 febbraio 2026 - 18:59
Purtroppo sembra che invece ci stiamo pericolosamente... come colonna sonora è quindi perfetta "2 Minutes to Midnight" degli Iron Maiden, da ascoltare in radio a tutto volume.
Ritratto di Tistiro
16 febbraio 2026 - 17:49
Non c'è problema, se ci lamentiamo a sufficienza qui su alvolante, i ceo ci leggeranno e ci accontenteranno
Ritratto di Lomax
16 febbraio 2026 - 17:56
"Tuttavia, Bruxelles ha sospeso il provvedimento, chiedendo all’Italia di fornire giustificazioni più dettagliate e solide a supporto di tale scelta." Tipo... a cinghiate?
Ritratto di Biciorosy
16 febbraio 2026 - 18:23
Mercato della pubblicità troppo importante per rinunciare alla radio...
Ritratto di Rav
16 febbraio 2026 - 18:23
4
Premetto che ormai ascolto solo musica in streaming visto che trovo le radio inascoltabili. Tra pubblicità continue e programmi dove parlano solo, spesso di temi stupidi trattati in maniera stupida sull'onda dei commenti sui social ormai di musica ce n'é ben poca e oltre tutto sono solo le stesse tre canzoni del momento ripetute. Peró il servizio pubblico lo devi garantire perchè al di là del fatto che non tutti han voglia e soldi per appoggiarsi ai servizi streaming, non ci si puó ridurre a non avere un'alternativa gratuta, anche fosse di scarsa qualità. Ma poi, musica a parte, non riesco ad immaginare di dover trovare il canale di infotraffico o il giornale radio, sulla piattaforma streaming. I servizi in abbonamento devono essere facoltativi e in più rispetto a quello pubblico gratuito. E mi meraviglio che ci sia un dibattito, mi sembra oggettivamente la base.
Ritratto di AZ
16 febbraio 2026 - 18:42
Interessante approfondimento.

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