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In autostrada da Londra a New York?

31 marzo 2015

L’ipotesi è di costruire un’arteria stradale che attraversi Russia e Siberia, passando per lo stretto di Bering e l'Alaska.

In autostrada da Londra a New York?
DA LONDRA A NEW YORK - La Transiberiana è una delle ferrovie più note e affascinanti al mondo. La sua enorme lunghezza (oltre 9 mila chilometri) in ambienti diversi ne fanno qualcosa di particolare, quasi un’attrazione turistica, ma recentemente è stata riscoperta anche come mezzo di trasporto per le merci tra Asia ed Europa. Fatto sta che per qualcuno le sue caratteristiche sono diventate un riferimento per un’idea stupefacente. SI tratterebbe di realizzare un’autostrada con la stessa logica: collegare l’Europa agli Stati Uniti, via Russia (l'immagine sopra si riferisce ad una ipotesi di percorso della CNN).
 
DAI VERTICI RUSSI - Forse è meglio precisare che la notizia non è uno scherzo anticipato del 1° aprile. Risale a qualche giorno fa e il protagonista che ha lanciato l’idea-proposta ha un ruolo più che credibile per sostenere un’ipotesi del genere. Si tratta del presidente dell’ente ferroviario russo, Vladimir Yakunin, che ha presentato e illustrato le grandi linee del progetto niente meno che davanti all’Accademia delle Scienze russa.
 
NON SOLO AUTOSTRADA - L’idea è quella di realizzare l’autostrada con un tracciato più o meno parallelo a quello della linea ferrata, completando l’opera anche con la messa in opera di un oleodotto e un gasdotto. Il progetto è stato presentato con il nome di Trans-Eurasia Development Belt (cintura di sviluppo euroasiatica) proprio a sottolineare la valenza multipla dell’opera. Dunque autostrada, ma non solo autostrada.
 
CONNESSIONI - Il progetto non si limita a considerare la parte russo-siberiana - che peraltro è la più importante - ma ragiona anche sulle connessioni dell’arteria ai sui due estremi. Dalla parte europea non ci sono problemi perché si tratterebbe di raccordare l’autostrada transiberiana con la rete autostradale europea, mentre sul versante orientale le cose sono più problematiche. Ci sarebbe da superare lo stretto di Bering, di per sé non lungo, ma in condizioni meteorologiche proibitive. Dopo di ché ci sarebbe da connettere l’arteria con la rete autostradale nordamericana, che non arriva fino all’estremità dell’Alaska, ma si ferma a Fairbanks. E anche questa parte è caratterizzata da condizioni ambientali difficili. Comunque, l’idea è quella di mettere a disposizione un percorso Londra-Alaska.
 
COSTI INESTIMABILI - Il progetto è veramente grande, ed è difficile dire fin dove potrebbero arrivare i costi. Ma il manager russo capo delle ferrovie evidentemente guarda lontano e alle obiezioni economiche risponde senza dubbi che se è vero che l’opera avrebbe un prezzo molto alto, è ancora più vero che la ricaduta economica sarebbe ancora più grande. E qui effettivamente si apre lo spazio dei sogni, in cui ci possono stare realtà di sviluppo lungo il percorso (legate a giacimenti esistenti in loco) ma anche appunto alle possibilità offerte da una nuova via di comunicazione via terra. Un’ipotesi che pare fantascientifica ma che forse non lo è, se è vero come è vero che già qualche anno fa fu sperimentato il trasporto di automobili dal Giappone all’Europa via treno attraverso la Transiberiana. L’eventuale autostrada porrebbe tanti problemi ma renderebbe disponibile sui traffici Asia-Europa tutta la grande versatilità ed elasticità proprie del trasporto su gomma. Chi vivrà, vedrà. È proprio il caso di dirlo.
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Ritratto di TheStig_97
31 marzo 2015 - 15:06
I grandi problemi di questo progetto sono più di tipo politico che di tipo costruttivo-strutturale. Penso che non verrà mai costruita, non per la mancanza di tecnologia (che già ne abbiamo anche troppa), ma per i diverbi tra Occidente-Oriente alias USA-URSS. Comunque fa ridere leggere una notizia del genere in un paese in cui ancora si deve completare la Salerno-Reggio Calabria.
Ritratto di PongoII
31 marzo 2015 - 15:17
7
Sui problemi nostrani della A3 mi hai tolto le parole di bocca (o dalla tastiera...). Se non ci fosse stata la precisazione nell'articolo avrei sicuramente pensato ad un P€sce d'Aprile. In un mondo iper tecnologico, trovo più che anacronistico che un contadino siberiano sulla propria NSU Printz possa partire all'avventura per andarsi a mangiare un Mc qualsiasi all'ombra della Grande Mela, o che un londinese preferisca farsi 30mila km in autostrada anziché 10mila in aereo, pur di questi tempi! Indubbiamente avveniristico come progetto, dai costi sicuramente galattici e impensabile in un Modo da Guerra Tiepida.
Ritratto di luigi sanna
1 aprile 2015 - 15:57
5
Rileggendo l'articolo, ha dell'anacronistico. Come notizia, poteva andar bene negli anni 50'.... Per fortuna non hanno scritto "grande impulso a l'economia!", ma forse questa è "cosa nostra".... In ogni caso, non penso sia realizzabile. Costi titanici.....
Ritratto di Fr4ncesco
31 marzo 2015 - 15:37
Ho visto un documentario su Discovery a riguardo tempo fa, lo stretto di Bering verrebbe attraversato da un tunnel sottomarino tipo quello tra Francia e GB. Il problema più grosso sarebbe quello, il resto è collegare l'autostrada alle arterie già esistenti. Non c'è da immaginarsi a mio avviso chissà che rete, ma piuttosto una strada desolata ad una corsia (per senso di marcia) come ce ne sono già in Siberia, in Alaska e nel Canada settentrionale (zone praticamente disabitate). Non ci vedo chissà quale utilità. Almeno per noi europei resta più veloce lo spostamento via aereo per le persone e via nave per le merci, forse ne potrebbe trarre beneficio la Russia, ma solo dalle regioni più orientali.
Ritratto di SINISTRO
31 marzo 2015 - 16:01
3
Comunicazione globale!
Ritratto di juvefc87
31 marzo 2015 - 16:01
2 settimane di viaggio, ad occhio e croce
Ritratto di Mattia Bertero
31 marzo 2015 - 16:47
3
Quanto costerà il pedaggio??? :-) Scherzi a parte è un opera mastodontica in cui serve una solida collaborazione internazionale per costruirla. Toglierebbe una bella fetta dell'isolamento che la Russia Asiatica è attualmente racchiusa vista la conformazione geografica della Siberia. Per lo Stretto di Berign sono decenni che si parla di un ponte ma, viste le condizioni atmosferiche molto mutevoli del posto (mare mosso costantemente, vento forte, iceberg che si staccano dalla Calotta Artica, direi di optare per un tunnel. Senza considerare le problematiche della neve, come faranno a garantire una pulizia delle strade in modo omogeneo sull'intera linea?? Staremo a vedere se si muoverà qualcosa al riguardo.
Ritratto di luigi sanna
31 marzo 2015 - 16:47
5
...non passa per l'Italia, allora si, che sarebbe diventata "infinita". Penso quindi che si possa fare..... Sarebbe perfetta per una prova Top Gear!
Ritratto di aquilone
1 aprile 2015 - 12:39
Affascinante idea, già mi vedevo in pensione con la mia auto o con un camper ad affrontare il viaggio/vacanza più entusiasmante ed avventuroso (ma con pochi pericoli) che ci si possa immaginare. Peccato che abbia letto tutte le vostre perplessità, che purtroppo sono reali e obiettive. Siete distruttori di sogni :) Aquilone non vola più e andrà in vacanza a Cattolica :(
Ritratto di orsogol
1 aprile 2015 - 13:57
1
Invece della Parigi Dakar o del mitico raid Parigi Pechino potremo fare la Londra New York via Siberia: solo a quello potrebbe servire.
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