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Autostrade: stop agli investimenti

Pubblicato 23 maggio 2020

In mancanza di certezze da parte del Governo sulla concessione, la società Autostrade sospende gli investimenti straordinari previsti per la rete.

Autostrade: stop agli investimenti

Colpo di scena nella vicenda legata al rinnovo delle concessioni autostradali, Il consiglio di amministrazione di Atlantia, riunito in assemblea straordinaria, ha bloccato il piano di investimenti di Autostrade per l'Italia per il rilancio e l’ammodernamento della rete autostradale (qui per saperne di più). Nel dettaglio ha stabilito che Aspi dovrà destinare i 900 milioni messi a disposizione dalla holding che fa capo alla famiglia Benetton alle sole attività di manutenzione e agli interventi per la sicurezza della rete. Rinviando di conseguenza  tutti gli altri investimenti a data da destinarsi, quando lo scenario sarà più chiaro.

Questa decisione rispecchia la preoccupazione maturata del consiglio di amministrazione di Atlantia dopo alcuni episodi che hanno reso più incerta la situazione. A cominciare dalla richiesta della garanzia statale su un prestito da 1,25 miliardi: operazione che nei giorni scorsi il viceministro dello sviluppo economico Stefano Buffagni aveva inequivocabilmente bocciato, sia pure via social: “Domandare è lecito, rispondere è cortesia: no grazie”.

Di conseguenza, stante la posizione dell'esponente 5 Stelle, il Dl liquidità non dovrebbe valere per Autostrade. A questo si somma il fatto che al momento l'azienda non ha ricevuto dal governo ancora alcuna risposta chiara rispetto alla proposta messa sul piatto ancora a marzo scorso per definire il delicato tema della revoca della concessione. Il board che ha deciso il cambio di strategia si è tenuto, peraltro, immediatamente a valle del summit tra le prime linee di Autostrade e Atlantia e alcuni esponenti del Tesoro che verteva proprio sulla richiesta di garanzia della Sace.

In ultimo, non è stato fatto ancora alcun progresso sul fronte del finanziamento Cdp. L'accordo tra le parti su una linea di credito revolving era stato raggiunto nel 2017, ora Aspi avrebbe voluto attivare una parte di quella linea per complessivi 1,3 miliardi ma la Cassa ha preso tempo. E nulla si sarebbe mosso nelle ultime settimane.

Tutto questo si inserisce in un quadro che vede l'azienda autostradale in seria difficoltà nel reperire fonti di finanziamento, complice il decreto Milleproroghe che ha portato al taglio netto del merito di credito da parte delle agenzie di rating che ancora lo scorso gennaio hanno declassato il giudizio a spazzatura.



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Ritratto di Giuliopedrali
23 maggio 2020 - 12:44
Come? Non investono più nessuno in Autostrada, bene...
Ritratto di treassi
23 maggio 2020 - 14:27
Gli hanno dato il tempo di far sparire il bottino accumulato negli ultimi 5/6 anni, visto che quello degli ultimi 25 anni era già stato spartito... Complimenti! Sai quanto gli importa che le sue azioni adesso hanno il rating a spazzatura?? Se li ritroveranno i soliti investitori sprovveduti o peggio ancora chi ha investito nei fondi TFR... Appena gli levano le concessioni, dichiarano fallimento e lasciano una scatola vuota... poi partirà l'indignazione generale e le rassicurazioni che gli investitori saranno rimborsati... si come no...
Ritratto di Fra977
23 maggio 2020 - 14:36
Ad Autostrade deve essere revocata la licenza,senza se e senza ma. Non sono idonei a gestire tale bene né ad investirci denaro. Ed ora utilizzano il ricatto per rimanere e per investire,cosa che non hanno mai fatto prima? Sarebbe da dirgli: Signori,quella è la porta,andatevene.
Ritratto di Citroen DS 23
25 maggio 2020 - 10:18
Non avrei saputo esprimermi meglio. D'accordissimo.
Ritratto di Dark Angel
26 maggio 2020 - 12:14
L'importante è che, prima di andarsene, certifichino lo stato delle opere, assicurando di aver svolto la manutenzione e assumendosi le eventuali responsabilità civili e penali qualora risultassero eseguite male o affatto.
Ritratto di Elix69
23 maggio 2020 - 15:56
Se la logica è dare i soldi ad fca perché poveri dipendenti....immagino che anche loro avranno dei dipendenti.......
Ritratto di Biondi stefano
23 maggio 2020 - 16:58
Fare una perizia dei costi per la manutenzione ordinaria e straordinaria,presentarla ad Atlantia,che lasci i soldi sul tavolo e se ne vadano a far un tour. Valutare se ci sono gli estremi per disastro colposo e negligenze dolose,quindi pagare con anni di prigione. Quelle persone non appartengono al genere umano.
Ritratto di Pavogear
23 maggio 2020 - 19:09
Vergognosi. Situazione imbarazzante e da terzo mondo. Anzi, i paesi del terzo mondo tra un po' ci supereranno per qualità delle infrastrutture. E intanto le autostrade sono sempre più intasate e inadeguate al traffico del 2020 (anzi, già da vent'anni buoni sono inadeguate al traffico)
Ritratto di PABLO IN LANCIA
25 maggio 2020 - 10:58
3
Vorrei aggiungere, se posso, un'altra VERGOGNA... quella degli automobilisti che transitano su l'intera rete autostradale, specie nei tratti dove vi sono più corsie. Inaudito viaggiare per decine e decine di Km con la corsia più a destra sempre assolutamente libera... dove, per fortuna (grazie al C.S.), puoi viaggiare a 130 Km/h, senza dover zigzagare tra gli INCAPACI, e procedere senza trovarsi costretti a "litigare" con i prepotenti. Si... quei prepotenti che credono, solo perché pagano il pedaggio (come tutti del resto...) di essere proprietari della corsia di sorpasso che NON la mollano nemmeno se si trovano dietro un'auto della Polizia... figuriamoci aumentare le corsie. Nei tratti a 5 corsi, le prime due a destra sono sempre praticamente libere. Sia chiaro, non è colpa degli automobilisti indisciplinati, la colpa è della Polizia che non ha abbastanza personale per controllare l'intera rete!!!
Ritratto di Andrea Zorzan
23 maggio 2020 - 20:18
Una vergogna!
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