TUTTO IN MEZZORA - Guidando sulla A8 nella regione tedesca della Baviera, all’uscita di Irschenberg ci si imbatte in uno strano tipo di distributore (nella foto sopra). Si tratta della prima stazione per la ricarica veloce di auto elettriche posta su un’autostrada. È detta “veloce” perché permette di fare il pieno d’energia in 20-30 minuti, contro le sei ore necessarie nelle normali stazioni a corrente alternata. Un tempo che si punta a ridurre ulteriormente. “Abbiamo intenzione di sviluppare sistemi di ricarica ancora più rapidi, così da renderli paragonabili a quelli dei normali erogatori di benzina”, ha dichiarato Klaus Dieter-Maubach, responsabile della divisione tecnologia e ricerca della E.On, il colosso energetico tedesco che ha promosso l’iniziativa. Del resto, è solo quando i tempi di ricarica saranno ridotti al minimo che le auto elettriche diventeranno davvero funzionali. Quello appena compiuto in Germania è però un passo importante. Anche considerando che, in questa prima fase di test, il costo del pieno è decisamente abbordabile (5 euro) e che l’energia è pulita al 100%, provenendo dalle centrali idroelettriche della E.On.
MOLTE CASE SI DANNO DA FARE - Quello delle alimentazioni “verdi” è un fronte che vede attualmente impegnati diversi costruttori di automobili. Dopo la firma di un’intesa che porterà la Ford e la Toyota a sviluppare tecnologie comuni nell’ambito dei motori ibridi, si dice che anche la Opel sia alla ricerca di un partner industriale per “condividere” lo sviluppo di questo tipo di tecnologia. Nel frattempo, la società tedesca del gruppo General Motors prepara il lancio dell’elettrica Ampera, previsto per novembre. Anche la Volkswagen non resta a guardare: al salone di Francoforte, che aprirà i battenti il 15 settembre, la casa di Wolfsburg mostrerà il concept di una monoposto elettrica.





















