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La ricarica elettrica “veloce” sbarca sulle autostrade tedesche

26 agosto 2011

Inaugurata sulla A8, in Baviera, la prima stazione che permette di fare il pieno alle auto elettriche in 20-30 minuti. L’energia proviene da centrali idroelettriche.

TUTTO IN MEZZORA - Guidando sulla A8 nella regione tedesca della Baviera, all’uscita di Irschenberg ci si imbatte in uno strano tipo di distributore (nella foto sopra). Si tratta della prima stazione per la ricarica veloce di auto elettriche posta su un’autostrada. È detta “veloce” perché permette di fare il pieno d’energia in 20-30 minuti, contro le sei ore necessarie nelle normali stazioni a corrente alternata. Un tempo che si punta a ridurre ulteriormente. “Abbiamo intenzione di sviluppare sistemi di ricarica ancora più rapidi, così da renderli paragonabili a quelli dei normali erogatori di benzina”, ha dichiarato Klaus Dieter-Maubach, responsabile della divisione tecnologia e ricerca della E.On, il colosso energetico tedesco che ha promosso l’iniziativa. Del resto, è solo quando i tempi di ricarica saranno ridotti al minimo  che le auto elettriche diventeranno davvero funzionali. Quello appena compiuto in Germania è però un passo importante. Anche considerando che, in questa prima fase di test, il costo del pieno è decisamente abbordabile (5 euro) e che l’energia è pulita al 100%, provenendo dalle centrali idroelettriche della E.On.

MOLTE CASE SI DANNO DA FARE - Quello delle alimentazioni “verdi” è un fronte che vede attualmente impegnati diversi costruttori di automobili. Dopo la firma di un’intesa che porterà la Ford e la Toyota a sviluppare tecnologie comuni nell’ambito dei motori ibridi, si dice che anche la Opel sia alla ricerca di un partner industriale per “condividere” lo sviluppo di questo tipo di tecnologia. Nel frattempo, la società tedesca del gruppo General Motors prepara il lancio dell’elettrica Ampera, previsto per novembre. Anche la Volkswagen non resta a guardare: al salone di Francoforte, che aprirà i battenti il 15 settembre, la casa di Wolfsburg mostrerà il concept di una monoposto elettrica.



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Ritratto di bombolone
26 agosto 2011 - 18:26
Non come noi, qui nel terzo mondo, dove siamo specializzati nell'arte dell'annuncio: faremo, faremo, faremo. E poi non realizziamo un bel niente.
Ritratto di topdollars2
26 agosto 2011 - 18:52
Ho appena 19 anni e spero vivamente che nel mio futuro ci saranno solo auto elettriche in grado finalmente di liberarci in parte dal petrolio e dall'inquinamento. Ammetto con orgoglio che preferisco avere una Focus elettrica o una Leaf, i distributori aggiornati all'elettrico e le ricariche in mezzora piuttosto che una Ferrari e i soldi per mantenerla...
Ritratto di osmica
26 agosto 2011 - 19:22
L'elettricita' piove dal cielo...
Ritratto di Volvo4Ever
26 agosto 2011 - 19:38
e l'energia da dove la prendi? se ci fosse una conversione totale pensi che basti l'energia? e poi ci sarebbero troppi pochi impianti che userebbero l'energia pulita e al governo non va di spendere soldi per costruire impianti a pannelli fotovoltaici o con le pale eoliche non pensi??e dell'inquinamento è impossibile liberarsene completamente perchè anche gli altri stati non dovrebbero più aver a che fare con i florocarburi, non si dovrebbe nemmeno fare "aria dallo stomaco" e nemmeno respirare perchè produciamo anidride carbonica... Quindi il tuo sogno per il momento è impossibile da realizzare. Se vuoi puoi iniziare a smettere di scor.reggiare e di respirare
Ritratto di metacril
27 agosto 2011 - 10:51
smettere di fare aria dallo stomaco....ahahah....ho riso 2 minuti...inquinamento "sano"...uhuh
Ritratto di osmica
27 agosto 2011 - 11:56
Hai dimenticato di citare anche tutta quella schiera di non so quale categoria che dice millevoltesenzafermarsi che le pale eoliche sono dei falli giganti! xP
Ritratto di Fede97
27 agosto 2011 - 10:41
._. ma perché solo in germania? D: mi trasferirò là che voglia o no u.u
Ritratto di Alessandro
27 agosto 2011 - 12:10
In italia cose così ci sono,però funzionano al momento dell' inaugurazione poi diventano parte integrante del degrado urbano....
Ritratto di ilovenaples89
27 agosto 2011 - 12:12
i politici e i poteri in genere hanno sempre pronta l'occasione per "impecorarci"...quando la ricarica sarà davvero rapida e le auto elettriche circolanti, ci faranno pagare 50 euro a pieno
Ritratto di Alex_feat_KITT
27 agosto 2011 - 13:29
Peccato che la ricarica veloce annienti precocemente le batterie... L' idrogeno è il futuro dal mio punto di vista.
Ritratto di Al86
27 agosto 2011 - 13:54
Mah, per me l'elettrico non può ancora essere la soluzione, non con queste batterie, la ricarica veloce praticamente uccide le batterie, già ricaricandole normalmente durano troppo poco (si stima circa 10 anni al massimo, più verosimile tra i 5 e i 7 anni), con la ricarica veloce durano 2 massimo 3 anni, chi sarebbe disposto a spendere 30000€ per un'auto elettrica, rinunciare a viaggiare (oppure rassegnarsi ad imparare molta storia medioevale, vedi Top Gear), e poi dopo 2 anni andare a spendere altri 10-15000€ per cambiare le batterie? Senza contare che comunque l'energia proviene sopratutto da fonti fossili, e in pratica non si fa altro che spostare il problema dalle auto alle centrali elettriche... Sempre citando Top Gear, meglio comprarsi una Polo Blue Motion, costa meno e non la devi cambiare dopo 2 anni. Anche l'idrogeno, con la tecnologia attuale, è solo uno specchietto per le allodole, ricavarlo dall'acqua di mare richiede troppa energia e si preferisce non farlo e seguire la scorciatoia del carbone e petrolio da cui se ne ottiene di più spendendo meno (ma rimane la dipendenza dalle fonti fossili e da quei paesi che le hanno in quantità). Per ora credo sia meglio aumentare la percentuale di biocombustibili ottenuti da scarti di origine vegetale e/o da piante non di interesse alimentare, così si elimina parte dei rifiuti umidi e si recuperano aree abbandonate senza intaccare le colture agricole esistenti, e non si constringe nessuno a spendere 30000€ per cambiare auto
Ritratto di TurboCobra11
27 agosto 2011 - 16:02
un bel passo avanti, figuriamoci se non era in germania! Speriamo che si diffondano anche da noi, anche se l'Enel non penso ne abbia molta voglia, preferiva costruire(farsi costruire dallo stato) centrali nucleari, che distributori di energia elettrica. ...Ciao!
Ritratto di lucios
27 agosto 2011 - 17:53
4
....ci sono i tedeschi!
Ritratto di marco.stroppare
27 agosto 2011 - 22:05
Scusate la mia ignoranza, ma la ricarica veloce utilizza la corrente continua?
Ritratto di at-trazione totale elettrica
29 agosto 2011 - 11:41
Sincero apprezzamento per quanto affermato da Topdollars2. E' completamente condivisibile e quello che dice dimostra che ha compreso perfettamente cosa significa vivere o sopravvivere nei prossimi decenni. Qualche operatore "indipendente" in Germania sta sperimentando la tecnologia in corrente continua. La Germania ultima in Europa (dopo che anche l'industria francese si è ricreduta ed è stato avviato un programma per punti di rifornimento autostradale) si sta finalmente convertendo ai servizi di ricarica stradali in corrente continua. La ricarica rapida in meno di mezzora (oltre 120 Ampere o 50 kW ma anche più potente in futuro con le prossime batterie adatte a potenze maggiori) è in corrente continua, è affidabile e preserva la batteria perché la ricarica avviene con parametri specifici per quella batteria in quel momento grazie ad un protocollo di comunicazione fra "controllo veicolo" e "apparato di ricarica stradale" e non con la forza bruta... Al massimo, quella in alternata è solo "veloce" (almeno un'ora) e implica imbarcare a bordo veicolo un caricabatterie da alcune decine di kg anziché pochi kg, smaltirne il calore e replicarlo per ogni veicolo anziché installarne uno per n veicoli presso opportune aree di servizio. L'elettrificazione dei trasporti, se non irrinunciabili, è una scelta obbligata perché i vincoli ormai non sono solo ambientali o sanitari, ma sono climatici e quindi molto più delicati e costosi in caso di squilibrio. Sui veicoli elettrici e sistema energetico si è discusso nell'articolo sulla Fisker Karma (qui: https://www.alvolante.it/primo_contatto/fisker_karma#comments ).
Ritratto di bricche
28 agosto 2011 - 02:21
Ci stanno prendendo per i fondelli.. Macchine elettriche che si suppone facciano risparmiare denari a chi ha bisogno di risparmiare... Ma santa pazienza ... se avessi 35000 euro da spendere in un auto non avrei bisogno di risparmiare !!! e quell'aborto della renault ? la twizy... quello sarebbe il futuro? O la ktm e3w ! Ma cosa gli costava farci una ruota in più ? Sembra lo facciano apposta ! E comunque con la ricarica veloce al costo di ben 5 euro (ad oggi) per un'autonomia di 100/120 km , tanto vale mi acquisti un auto diesel che mi fa gli stessi consumi e mi costa 20000 euro in meno . Scusate lo sfogo ma personalmente , visto quello che ci vogliono propinare , all'elettrico non ci credo più.
Ritratto di sandman972
28 agosto 2011 - 08:50
Intanto, come accade ormai da anni a questa parte, all'estero si tentano le strade dell'autentica innovazione tecnologica mentre noi italiani stiamo impecoroniti a discutere se sia meglio una cosa o l'altra. <br>E' chiaro ed evidente a tutti che attualmente la tecnologia elettrica non ha la possibilità di predominare su quella a benzina, come è chiaro che per altri 10 anni almeno non potrà farlo. <br>Ma l'elettricità è il passo necessario per dare una organicità al trasporto, non fosse altro che per il fatto che 1) la corrente elettrica (contrariamente ai combustibili fossili) è ricavabile da qualsiasi fonte energetica, sia essa idroelettrica, nucleare, eolica, solare, eccetera 2) i motori elettrici allo stato attuale sono quelli con il più elevato rendimento di uso, neppure confrontabile con qualunque motore a combustione interna.<br> Ricordate i telefonini? O i pc? Appena usciti costavano uno sproposito, erano lenti, con poca autonomia; adesso sono a buon mercato, efficienti, razionali. La teconologia è cosi, costi iniziali elevati, che calano con la produzione e l'avanzamento tecnologico...per chi lo fa.<br> <br>All'estero innovano, tentano, sperimentano, ben consci del fatto che ogni passo porta nella direzione di un affinamento della tecnica; e quando "gli altri" saranno arrivati a risultati degni di nota, a noi italiani non rimarrà altro che pagare i brevetti per usare le innovazioni altrui lamentandoci del fatto che potevamo farla anche noi una cosa del genere. <br>E tutto questo, quando alcuni tra i nostri cervelli sono i migliori al mondo. Evviva il sistema Italia.
Ritratto di marco.stroppare
28 agosto 2011 - 15:31
Grazie per avermi chiarito il dubbio At-trazione tot...
Ritratto di volvo96
28 agosto 2011 - 21:30
ecco queso è l'esempio di VERA auto elettrica .. infatti se l'elettricità la fai con i combustibili fossili la riduzione dell'inquinamento su dimezza . Spero vivamente che riusciremo a non dipendere più dal petrolio.
Ritratto di mario79
28 agosto 2011 - 22:47
1 i costi, 2 la gestione, 3 problemi tecnici, 4 cultura del'italiano medio senza offendere nessuno. 1 troppi soldi per l'auto gli impianti ci vorrebbero anni per ammortizzare le spese, siamo anche in italia, considerando che i progetti come minimo sono di un italiano che ha avuto il coraggio di fuggire. 2 a quale ente pubblico affidare la gestione con le teste sbagliate italiane (spetta a te no a me ....). 3 il problema dell'assenza di rumore per i non vedenti, comunque risolvibile. 4 attese perchè l'italiano va a comprare le siga o a farsi un caffè tanto ha inserito le 4 frecce e quindi gli è concesso tutto, questo comunque succede gia ora. Io per ora non ci vedo futuro poi bo chi lo sa comunque lo scrivo già io sono uno di quelli che il bicchiere lo vede mezzo vuoto e con un buco sotto.
Ritratto di evoluzione80
29 agosto 2011 - 14:18
ci fossero le stazioni di energia elettrica qui in italia un pieno costerebbe 40 euro, perchè ci saranno i soliti ladroni al governo che mettono tasse sulle tasse sulle tasse...la stessa corrente a casa costerebbe 3 euro!!!
Ritratto di caronte
9 settembre 2011 - 13:15
finalmente una buona notizia per l'ambiente e per gli automobilisti.

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