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Autovelox per individuare gli evasori Rca

06 settembre 2014

Lo prevede la bozza di decreto Salva Italia: le telecamere individueranno chi viaggia senza assicurazione.

Autovelox per individuare gli evasori Rca
SE NE PARLA DA ANNI - Gli autovelox individueranno i veicoli senza Rc, l'assicurazione sulla responsabilità civile obbligatoria per legge? Forse ci siamo. Gli apparecchi verranno usati per limitare il fenomeno dell’evasione assicurativa: in Italia, ci sono circa 4 milioni di veicoli senza la copertura. Stando infatti alla bozza del pacchetto 11 del decreto legge Sblocca Italia, è in arrivo la modifica dell’articolo 201 del codice della strada. Chiaramente, a patto che non ci siano modifiche, e che il decreto non rimandi a ulteriori norme attuative. Già in passato, è accaduto che le regole introdotte nel codice della strada dovessero poi essere specificate nei dettagli da schemi di attuazione (e parecchie non hanno visto la luce proprio per la mancanza di regolamenti successivi).
 
PURE PER CHI VA PIANO - Gli autovelox (e probabilmente anche i Tutor), collegati a un database centrale aggiornato dalle assicurazioni e dal ministero dei Trasporti, leggeranno la targa, pure in assenza di un eccesso di velocità. Allo stesso modo, le telecamere ai semafori (per multare chi passa col rosso) e nelle zone a traffico limitato potrebbero svolgere la medesima funzione.
 
ALLARME ROSSO - E che l’allarme “evasione Rca” sia sempre forte lo dimostrano anche le due nuove truffe denunciate dall’Ivass, l’istituto che vigila sulle assicurazioni: ora gli automobilisti devono stare in guardia da altre due compagnie fantasma (Hsicskà Vzàjemnà Pojst’ovna e Storebrand Skadeforsikring). Chi si assicura con quelle imprese circola senza copertura, ed è soggetto a multe, e rivalse in caso di incidente (pagherà i danni all’assicurazione del danneggiato).


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Ritratto di mike53
6 settembre 2014 - 18:43
Ottima idea! Speriamo che entri in funzione al più presto! In questo Paese tutto si trascina alle calende greche!
Ritratto di TurboCobra11
6 settembre 2014 - 18:53
Ma una volta che si fa tutto sto sistema, utilizzarlo anche per la revisione e magari per segnalare bolli non pagati in modo che non si possa dire, "a ma io quella macchina non la uso, è ferma", e lo so che è un tassa che non coincide con il permesso di circolare come lo era fino a una ventina d'anni fa, però sempre tassa di circolazione è, e magari si recuperebbe quel bel MLD che manca alla faccia dei "poco furbi" che lo pagano sempre puntuale.. Comunque poi non lo si farà nemmeno per le assicurazioni, lasciare tutto così va bene a tutti sotto sotto.... ...Saluti
Ritratto di PopArt
6 settembre 2014 - 20:02
Prima di mettere in atto queste misure dovrebbe constringere le società assicurative a non superare un tetto massimo ragionevole. La gente, specialmente in questo periodo, non paga perché le cifre sono assurde!!!! Pagare 360 € ogni sei mesi per una smart è vergognoso! La solita Italia che chiede ma non da!
Ritratto di r.b.
6 settembre 2014 - 21:05
E' sempre colpa del periodo? mai dell'inciviltà o della pseudo furbizia delle persone?.... molto probabilmente se tutti pagassero magari le cifre sarebbero più basse..
Ritratto di PopArt
6 settembre 2014 - 21:31
Ho sempre pagato l'assicurazione ma mi è capitato di dover prendere i trasporti pubblici perché mi trovavo senza assicurazione. Il fatto è che molto spesso essere onesti non paga e se non puoi andare a lavoro non puoi neanche pagare l'assicurazione (con cifre da rapina peraltro). Quindi invece di incentivare quei ladri, pensino a ridurre le tariffe magari rendendole fisse e proporzionate al tipo di auto.
Ritratto di onlyroma
7 settembre 2014 - 07:39
io sono d'accordo con te le assicurazioni sono troppo alte e molti non riescono a pagare. Però non può giustificare l'uso della macchina senza avere l'assicurazione. Non tanto x la multa o il sequestro,ma pensa se crei un incidente serio,magari con feriti,chi paga? Quello che non aveva i soldi x l'assicurazione? Quindi giustissimo cercare di far abbassare le tariffe,ma fino ad allora o abbiamo i soldi o la macchina sta ferma in garage.
Ritratto di osmica
7 settembre 2014 - 07:44
In effetti, no. Ma, questo sistema fa tutto, salvo incentivare i furbi che guidano senza assicurazione. Il sistema e' molto semplice (il tutor legge di per se le targhe, selve solo un collegamento tra il tutor e la banca dati assicurazione, e magari anche revsione/bollo). Sistema molto facile e poco costoso (difficilmente in Italia), ma se poi non ci sono le vettura della polizia in strada non serve a nulla...
Ritratto di cris25
6 settembre 2014 - 20:24
1
di prendere seri provvedimenti in questo Paese sbandato! Pensare che in giro ci sono milioni di veicoli non assicurati o non totalmente "apposto" fa veramente innervosire visto che per mantenere una piccola 1.2 bisogna sborsare quasi 400 euro ogni sei mesi!
Ritratto di nokuchikushi
8 settembre 2014 - 17:03
io onestamente pago circa 450 € all'anno per un 2.0 TDI....
Ritratto di Mattod
9 settembre 2014 - 08:39
Bon per te allora... io 880 l'anno per una polo 1.2
Ritratto di onlyroma
7 settembre 2014 - 07:35
Queste sono le storielle che tutti i giorni il governo spara in tv per far credere alla gente che si sta facendo qualcosa di nuovo in ITALIA. Ma scusate,serve spendere altri milioni x installare tutor x le assicurazioni? Ma con un bel pc incrociare dati automobile e scadenze rca no? Si prendono i dati della motorizzazione,quelle delle assicurazioni e in automatico le automobili che non risultano assicurate le si va a bloccare a casa . Qualcuno dirà che le automobili possono anche sostate senza assicurazione,certo,ma devono stare in pacheggi privati o in box e non per strada.Forse sarebbe più veloce e risparmieremo tanti soldini così qualcuno avrà altri 80€ da regalare.
Ritratto di osmica
7 settembre 2014 - 07:48
Le vetture della polizia sono senza benzina o ferme perche' non ci stanno i soldi per ripararle e si dovrebbe andare a spendere per andare a bloccare una vettura (con sistemi da migliaia di €, in Italia) di un privato nel suo box/terreno recintato privato? Aldila' che si dovrebbe cambiare un bel po' di leggi, tale normativa sarebbe anche anticostituzionale.
Ritratto di osmica
7 settembre 2014 - 07:50
Adesso "se ne parla". Spetta e spera...
Ritratto di lucios
7 settembre 2014 - 11:11
4
.....applicare queste tecnologie (finalmente), ma ritengo altrettanto giusto che lo stato si impegni di più per garantire un abbassamento delle tariffe assicurative.......
Ritratto di gilrabbit
7 settembre 2014 - 12:45
Da sempre esiste un database e le forze dell'ordine l hanno a disposizione. Putroppo ci sono problemi di aggiornamento in quanto si può correre il rischio che i dati forniti dall'ania non siano in tempo reale. Ciò che va fatto senza spendere cifre folli è far si che i tutor, gli autovelox e i controlli alle ztl siano collegati ad u database aggiornato e sopratutto la legge dovrà stabilire cosa fare al proprietaro che circola senza assicurazione stabilendo pene certe e non la solita multarella aggirabile. Del resto ad un nullatenete la multa inviat ada equitalia o il sequestro di un mezzo che vale zero che dann arreca? Quindi in primisi ci metterei un bel penale e poi il resto. Lo faranno? Dicev amio nonno: "tra cani non se mozzicano" da governati ladri e incapaci c'è poco da aspettarsi. Quianto ai costi per le assicurazioni indubbiamente sono care ma .......mi spiegate come mai per la mia Bravo pago solo 240 euro l'anno?
Ritratto di bluset
7 settembre 2014 - 20:48
Se Lei avesse avuto la sfortuna di abitare a Napoli, in prima classe CU da 10 anni avrebbe pagato circa 1.000 Euro. E questo non è giusto perché i cittadini italiani, con la medesima classe CU, dovrebbero avere lo stesso trattamento su tutto il territorio nazionale. Non è giusto che un disonesto ad es. di Torino sia trattato meno peggio di un disonesto di Napoli, così come non è giusto che un onesto di Torino sia trattato meglio di un onesto di Napoli. Discriminare i cittadini in base alla loro onestà e prudenza sarebbe giusto ed educativo, invece discriminarli in base alla zona di residenza, è razzismo etnico allo stato puro, almeno finché l'Italia sarà giuridicamente un'unica nazione, se invece venisse scissa in più nazioni, allora le tariffe differenziate tra le risultanti nazioni avrebbero una logica incontestabile. Ergo, i Parlamentari italiani, omettendo di varare una legge che elimini tale atto di razzismo, commettono a loro volta in modo continuato un crimine di razzismo, ma la colpa però non è loro, bensì di quel 50% di Italiani, politicamente omosessuale, che ad ogni elezione corre felice alle urne, tutti ansiosi di farselo mettere politicamente (= economicamente) nell'orifizio del fondoschiena, provocando però la sofferenza dell'altro 50% di Italiani che hanno capito che non bisogna legittimare, con il voto, i parlamentari che penseranno sempre e solo ai propri interessi. Dittatori sono e dittatori saranno, ma almeno senza più la maschera dell'investitura popolare.
Ritratto di gilrabbit
8 settembre 2014 - 08:29
MI basta già la sfortuna di vivere a Roma. Fortunatamente ho la residenza in un luogo più civile di Roma o Napoli e presto la porterò all'esterò così di assicurazione potrò pagare 50 euro l'anno. Continuiamo a dare la colpa ai politici quando non riusciamo a guardare dentro noi stessi. Se tu vivessi a Monaco getteresti il mozzicone di sigaretta in strada? No? E allora perchè permetti che a Napoli la monnezza arrivi alle finestre del primo piano. In quale altro paese mediamente civilizzato si sarebbe permesso ciò che siè fatto nella terra dei fuochi sotto gli occhi di tutti? Vogliamo parlare delle case abusive sul vesuvio? I lascerei perdere. Certo non si puà pretendere che un napoletano di colpo diventi come un valdostano ma almeno una via d'incontro sarebbe auspicabile. Sai a quante persone ho detto che Napoli è bellissima ma sai a quante ho detto di andarci solo in treno e senza orologio al polso? E' razzismo o è lo specchio dei fatti? Idem in molti casi vale per Roma la dove una masssa di gente fuori cervello costringe l'altro 50% a subire la loro pazzia.
Ritratto di ren12
8 settembre 2014 - 09:59
Bene, ma dovrebbero metterlo anche in città e per le vie periferiche
Ritratto di Luc106
8 settembre 2014 - 11:15
questo è l'unico autovelox che appoggio in pieno. Per il resto, uno che spende 200 mila Euro per una Ferrari non lo si può costringere ad andare a 130 orari come se avesse una Matiz, perché allora tanto valeva che si comprasse una Matiz... Invece l'autovelox anti-assicurazione lo appoggio in pieno, basta che alla luce di qualche risultato concreto le assicurazioni abbattano i loro premi di almeno un terzo...

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