Con la B6 Venator la Spyker si rilancia

6 marzo 2013

Per ora è solo una concept car ma la versione di serie arriverà il prossimo anno.

Con la B6 Venator la Spyker si rilancia

UN’OLANDESE LATINA - Si chiama B6 Venator, che in latino significa “cacciatore”, l’ultima proposta della Spyker svelata a Ginevra. E non poteva essere altrimenti visto il motto aziendale che campeggia sul logo e sugli scarichi “Nulla tenaci invia est via”, per il tenace nessuna strada è impercorribile. La Spyker B6 Venator è una concept car che prefigura la sportiva 2 posti con motore centrale che debutterà nei primi mesi del 2014 (ad un prezzo approssimativo di 125-150.000 euro) e si configura come visione del futuro dell’azienda senza dimenticarne le origini.

SPORTIVA COMPATTA - Basata su una piattaforma interamente in alluminio, la Spyker B6 Venator ha un corpo vettura in fibra di carbonio e misura 434,7 cm di lunghezza, 188,2 cm di larghezza con un passo di 250 cm. Il peso dichiarato è pari a 1.400 kg. Il motore centrale-posteriore è un V6 montato trasversalmente in grado di erogare 380 CV, abbinato ad una trasmissione automatica a sei rapporti.
 
 
GIOCHI DI LUCE - Il frontale della Venator è dominato dalle grandi prese d’aria anteriori che riportano il logo utilizzato dalla Spyker 60HP del 1903, omaggio al passato riproposto dalla forma a “V” del cofano motore, riferimento ai modelli del secolo scorso. Molta attenzione è stata dedicata al design dei gruppi ottici, quelli anteriori sono dotati di luci diurne a led, quelli posteriori, ispirati ai motori a reazione dei moderni aerei da combattimento, utilizzano led 3D. La Venator posa su cerchi in lega da 19 pollici “Turbofan” con finitura a specchio.
 
 
PELLE E ALLUMINIO - L’abitacolo, insolitamente arioso e luminoso per una sportiva, è rifinito con materiali di pregio. La pelle è realizzata dallo specialista olandese Royal Hulshof Dutch Tanneries, la consolle è rivestita da una trama di alluminio, ennesimo omaggio alla tradizione Spyker. Il pulsante di avviamento, nascosto da una copertura rossa, rimanda ancora una volta al settore aeronautico.


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Ritratto di Merigo
6 marzo 2013 - 11:49
1
D'accordo che o esplori linee estreme come per LaFerrari o per la Pninfarina Sergio o tutto è ripetitivo, ma questa sembra un clone della Jaguar F-Type.
Ritratto di mecner
6 marzo 2013 - 11:56
Nessun commento. Lavoro sprecato e totalmente inutile. Un consiglio: ............FATE ALTRO
Ritratto di camaro4ever
6 marzo 2013 - 23:50
3
hai mai visto una spyker C8, o la C6? Se le avessi viste, capiresti che Spyker non ha copiato da nessuno, se non da sè stesso. Questa è una semplice evoluzione di una famiglia di auto speciali, direi uniche per il loro fascino. Se mi potessi permettere un'auto di questo livello, non sarebbe certo una ferrari o una lambo, auto da cafoni arricchiti. Sarebbe sicuramente un raro esempio di capolavoro artigianale come questa spyker. Non sarà un mostro di tecnologia, o di potenza, ma è semplicemente stupenda.
Ritratto di Merigo
7 marzo 2013 - 08:19
1
Caspita se ne ho viste! Dove abito io c'è l'hanno tutti e il Concessionario Spyke ha la fila fuori! Anche dove stai tu immagino, dal tono con cui mi chiedi se ne abbia mai vista una! Però passano così veloci che per farmi un'idea ho dovuto guardare le foto di Google e ho notato che la C6 e C8 sono cloni delle Aston Martin, altro che uniche! E poi, quando te la sei comprata, per il tagliando vai a Zeewolde?
Ritratto di camaro4ever
7 marzo 2013 - 13:46
3
1: se non le hai mai viste dal vero, non puoi giudicare. 2: se le confondi con le aston martin, probabilmente non hai mai visto neppure una aston martin. Anche le AM sono delle gran belle auto, sicuramente con piu' fascino di una "normale" ferrari. Non saranno il massimo in termini di prestazioni, ma entrambe (spyker ed AM) appartengono a quel gruppo di gran turismo fatte ancora con il gusto dell'esemplare unico, artigianale. Se non riesci a capirlo, non ci posso fare niente, mi spiace solo un po' per te.
Ritratto di Merigo
7 marzo 2013 - 14:44
1
Ti ringrazio del pensiero da missionario! Meno male che ci sono blogger come te che pensano a noi che giudichiamo le GT senza vederne quotidianamente e tanto meno ferme fianco fianco per poterle confrontare. Tu che hai questa fortuna sei un eletto: illuminaci ancora! Ma sai cosa è l'autoironia? Probabilmente no, anzi, sicuramente no! Stiamo parlando di Supercar di cui forse ne avrai vista una tu e una io, ma se per questo non fossi capace di valutare e criticare sarei becero, come lo sarebbero tutti i blogger e Giornalisti che esprimono giudizi sulla carta. "Proprio non ci siamo"? "...non puoi giudicare"? Ma che frasi sono? Scherzi? Sei su un blog, non in una Scuola elementare! Senso critico è sapere guardare, analizzare, pensare, sintetizzare ed esprimere un giudizio che vada oltre il pretendere più cavalli, meno peso, più marce, ecc., o esprimere pensieri altissimi come "Anche le AM sono delle gran belle auto". Io trovo che questa Spyker clona la Jaguar F-Type ed entrambe si ispirano alla Ferrari California; mentre le Spyker C6 e C8 clonano le Aston Martin, e questo mio giudizio è espresso confrontando i siti delle Case e le gallerie fotografiche di Google: cosa altro dovrei fare? Se non sei d'accordo sei liberissimo di farlo, ci mancherebbe altro, ma non certo di commiserare con superbia chi esprime questi giudizi, tra l'altro non certo lesivi di sovrana maestà della Spyker, anche perché, ripeto, la tua saccenza nasce da una presunzione di onnipotenza quasi tu veda, tocca, confronta quotidianamente queste auto!
Ritratto di Matto di Alvolante
7 marzo 2013 - 20:26
Che amarezza...Guarda evita de sparalle così grosse dicendo che lambo e ferrari sono solo per cafoni arrichiti perché questi marchi sono l'orgoglio della nostra nazione (almeno quello). Quindi evita de di c...te. Possibile che la gente italiana deve osanna le supercar straniere quando noi c'abbiamo il top del top (ferrari,maserati,lambo....) Che rabbia!!!
Ritratto di camaro4ever
11 marzo 2013 - 01:02
3
che questo ed altri forum siano pieni di gente che le auto le vede in cartolina e pretende di saperne più degli ingegneri che le hanno progettate, lo capisco. Noi italiani, oltre ad essere un popolo di santi, eroi e navigatori, siamo tutti allenatori di serie A, ingegneri aerospaziali, e presidenti degli stati uniti d'america. Salvo poi avere una panza da 100 kg, il titolo di studio di terza elementare e le pezze al sedere... Quindi non mi stupisco che, dopo avere visto tre foto, qualcuno giudichi un'auto considerandola un clone di un'altra che ha visto in due foto ed un disegno. Sinceramente, avendo avuto il piacere (e la fortuna) di provare le C6 e C8, mi permetto di dirti che se non ci sali sopra, non capirai cosa siano davvero. Il resto della polemica lo lascio perdere, non scrivo qui per litigare o sfogare i nervi, perciò ti auguro di avere l'opportunità di vedere dal vero una spyker e di ripensare il tuo giudizio. Se ti capiterà, sono certo che mi darai ragione. ciao
Ritratto di Matto di Alvolante
7 marzo 2013 - 20:20
Renditi conto che l'hai sparata forte dicendo che Ferrari e Lamborghini sono macchine per cafoni arricchiti. Eppure cavolo siamo italiani e dovremmo ritenerci fortunati di avere auto come ferrari e lambo che sono l'orgoglio della nostra nazione (almeno quello) e ce sta ancora gente come te che osanna le auto straniere!? Nulla togliendo alla spyker per carità che è molto bella, artigianale e unica....ma evita de di c....te visto che anche ferrari e lambo sono il top!!
Ritratto di camaro4ever
11 marzo 2013 - 01:13
3
la verità a volte offende. Ci sono tre categorie principali di clienti ferrari e lamborghini: gli appassionati straricchi (pochi), i cafoni arricchiti (i più numerosi), gli appassionati non ricchi. I primi si riempiono il garage di ogni nuovo modello, ci fanno 30 km in un anno e per il resto del tempo vengono portati dall'autista in una delle loro RR. I secondi li riconosci davanti alle discoteche alla moda, per i vistosi tatuaggi e la capacità di guida simile a quella di lattante. Quasi tutti i papponi utilizzano questo genere di auto per accompagnare al lavoro le loro lavoranti. Alla terza categoria appartengono quelli che si comprano una ferrari di seconda o terza mano, o magari ultraventennale, e poi la coccolano e se la portano ovunque possono (compatibilmente con la spesa conseguente). Li riconosci da come guardano il loro "bambino". Purtroppo, la seconda categoria è la più numerosa in assoluto, e non ci puoi fare niente. Questo non toglie nulla alla qualità del prodotto, ma a quella dell'insieme prodotto-utente sì. Comunque ti informo che ci sono anche altri produttori in italia, che sanno sfornare gioielli di altissima qualità, come Pagani, ad esempio.
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