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Battery swap: anche Stellantis è della partita

Pubblicato 07 dicembre 2023

Un progetto pilota inizierà il prossimo anno a Madrid e interesserà una flotta di 100 Fiat 500e in car sharing, che potranno cambiare le loro batterie nel giro di 5 minuti. Che sia la volta buona per il decollo di questa tecnologia?

Battery swap: anche Stellantis è della partita

SOSTE DI POCHI MINUTI - Il battery swap potrebbe rappresentare il futuro dell’auto elettrica. Dopo le cinesi Nio e Geeley, che nei giorni scorsi avevano annunciato una partnership sulla tecnologia di sostituzione delle batterie (qui la notizia), anche il gruppo Stellantis entra in gioco grazie a una nuova collaborazione con Ample. Il battery swap prevede lo scambio in apposite stazioni della batteria scarica dell’auto elettrica con una carica. L’operazione potrebbe avvenire in pochi minuti, lo stesso tempo che si impiega normalmente per riempire il serbatoio di carburante su auto con motori a combustione, risolvendo una delle problematiche maggiori riguardanti le auto elettriche: i tempi di ricarica. 

ADATTE A TUTTI I VEICOLI - Stellantis e Ample hanno raggiunto un accordo l’integrazione della soluzione Modular Battery Swapping. L’avvio del programma pilota è fissato per il 2024 a Madrid, su una flotta di 100 Fiat 500e appartenenti al servizio di car sharing Free2Move. Le batterie di Ample sono progettate per sostituirsi alla batteria originale di un veicolo elettrico. Le batterie modulari possono essere inserite in qualsiasi veicolo elettrico e quindi permetterebbero a Stellantis di integrarle senza dover riprogettare le piattaforme dei suoi modelli. 

CAMBIO BATTERIA L’APP - Ample sostiene che le stazioni di scambio possono essere installate in aree pubbliche in soli tre giorni. La stazione riconosce automaticamente il veicolo dotato di tecnologia Ample quando si avvicina. Una volta che l’auto è in posizione, il guidatore avvia il cambio batteria tramite un’app sullo smartphone, ottenendo una batteria completamente carica in meno di 5 minuti. La soluzione Modular Battery Swapping è stata pensata per essere veloce ed economica, in modo da ridurre il più possibile i tempi in cui il veicolo resta fermo. Secondo Stellantis, il battery swap ridurrebbe anche il costo iniziale del veicolo elettrico e permetterebbe al cliente di avere sempre una batteria dotata della tecnologia più recente, aumentando l’autonomia e la durata del veicolo.



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Ritratto di forfEit
8 dicembre 2023 - 10:19
Non escluderei che un giorno si arrivi (parlo in generale e non nello specifico del gruppo in questione) a un punto di incontro fra appunto "idea" alla battery swap e pratica del NLT, il tutto con un pizzico di car sharing. Ossia paghi il tot al mese* che ti tocca e all'occorrenza non cambi solo il pacco batteria ma tutta l'auto (altro colore, allestimento o persino modello; pagando il dovuto se serve*). Penso per tanti (e penso fra l'altro ad una quota crescente di persone) sarebbe un sogno ritrovarsi in un contesto del genere (che già cambiarsi l'auto ogni SOLO 2-3 anni potrebbe al momento sembrargli una sofferenza/privazione :) :) )
Ritratto di forfEit
8 dicembre 2023 - 10:20
*Ovviamente soluzione (non certamente al risparmio) per chi se lo potrà permettere, ma in fondo lo scenario che man mano va a maturarsi per il mondo dell'automotive MI sembra per molti aspetti molto più dispotico (e tendente all'esclusivo, almeno QUI in EU) di quanto avrei mai immaginato giusto una manciata di anni fa; quindi...
Ritratto di forfEit
8 dicembre 2023 - 10:21
disToPico (anche se pure dispotico ci stava :) )
Ritratto di Edo-R
9 dicembre 2023 - 00:04
:-DD
Ritratto di Spock66
8 dicembre 2023 - 10:38
Come tutte le cose puo' essere ottima o pessima a seconda dei dettagli..se per avere il battery swap devo pagare un canone mensile di 1000 euro, e' pessima, se invece mi scontano all'acquisto gli 8-10.000 euro del costo della batteria e lo ripago con un canone annuale di 1000 euro (quindi in 8-10 anni mi pago la batteria) e dopo posso decidere di smettere tenendomi l'ultima batteria swappata, allora e' ottimo...poi ci sono tutte le soluzioni intermedie. Cio' che sicuramente e' positivo e'il fatto di andare su batterie che si possono sostituire in pochi minuti, anche nel caso di proprieta' della batteria questo sicuramente ridurrebbe i costi dello swap
Ritratto di Mc9
11 dicembre 2023 - 07:08
1
E i costruttori cominceranno ad essere attenti alle tasche dei consumatori facendogli risparmiare tutti quei soldi e vendendo di meno? Più probabile che sia una soluzione ideata solo per i noleggi e leasing. Comunque lo vedo come un valore aggiunto, quindi prezzo pieno dell'auto + abbonamento per n cambi batteria al mese
Ritratto di Gordo88
8 dicembre 2023 - 11:43
1
La tecnologia dello swap tanto bistrattata da alcuni, sembra essere sempre più oggetto di investimenti da parte dei costruttori, del resto hanno bisogno di provare nuove cose se vogliono realmente aumentare i volumi di vendita..
Ritratto di John V
8 dicembre 2023 - 11:47
Copiano Nio, sono proprio alla canna del GAS, o vogliono la solita cosa: speculare. Basta bari, qui si vuole giocare sul serio, altrimenti... filmografia e letteratura ben insegnano la fine che fanno. Après tout, c'est naturel.
Ritratto di John V
8 dicembre 2023 - 11:48
Siamo alle batterie della mutua... Bravi!
Ritratto di John V
8 dicembre 2023 - 11:49
ELETTROVEICOLI a nanna, finché non sono ben pronti, punto.
Ritratto di AndyCapitan
10 dicembre 2023 - 16:11
4
....il battery swap puo' poi funzionare solo per auto pubbliche o in sharing....voi cambiereste la vostra batteria nuova con una carica di cui pero' non conoscete lo stato di carica?...mmmm...la vedo dura!
Ritratto di AndyCapitan
10 dicembre 2023 - 16:12
4
...intendevo "stato di vita" ; )
Ritratto di MS85
10 dicembre 2023 - 17:48
Sinceramente sí, lo farei. Preferisco poter cambiare batteria e non acquistarla piuttosto che rischiare di trovarmi sul groppone una batteria esausta che ho già pagato e doverla sostituire fuori garanzia. Poi si tratta di capire il delta tra acquisto e swap che intende portare avanti Stellantis. Quello di Nio per ora rende più conveniente lo swap.
Ritratto di John V
8 dicembre 2023 - 12:20
Già l'impatto paesaggistico delle colonnine paleoelettriche è terrificante, queste specie di giostrine multicolori, tipo gonfiabili abusivi per bambini quanto ad ingombri e impatto visivo, raggiungono l'apice della stupidità, oltre che dell'irrazionalità. E fermatevi a pensare c4azzo! Non capite che è una c4gata pazzesca perdio?
Ritratto di Gryp100
8 dicembre 2023 - 12:53
Incece i vari benzinai sono bellissimi e fanno tanto panorama!!
Ritratto di John V
8 dicembre 2023 - 16:04
Le stazioni di servizio sono stati fatti oggetto di film, romanzi, dipinti, photoimaging, artwork, ecc. d'ogni genere. Sono parte romantica e necessaria, e romantica proprio perché necessaria, dei nostri panorami, come lo sono le stazioni ferroviarie in mezzo alle campagne, i market h24 nella notte, le edicole, le cabine telefoniche, ecc. Ma tutte con una loro precisa funzione e, soprattutto, una tecnologia matura a supporto, vale a dire una filiera ben consolidata di cui erano o sono esito ultimo, ultimo punto d'accesso e fruizione. Tutta roba che qui non c'è, sorry, pippe e menate mentali a parte. Vedila come vuoi, liberissimo, certo. D'altro canto ci sono testate "storiche" che già si sono ampiamente stroiate, alla grandissima, imbarazzantemente. Sei in buona e "autorevole" compagnia insomma, ma potevate evitare, v'assicuro, e mi vien come sempre da ridere, di voi, sì, di voi. Io, lo giuro, vivo la stessa vita di sempre, mi riscaldo col gas, rispetto l'ambiente riducendo consumi, riciclando e differenziando, denunciando le mafiette locali legate alle minicipalizzate ed agli amministratori locali (mi sono pure entrati in casa, per dire, non hanno toccato niente, solo un messaggio sul letto, chiarissimo, cestinato all'istante: fregasega; sono qui, avanti). E sono avanti rispetto a voi del paleoelettrico, a prescinderer dai miei uazzi, che mi vado a cercare, volentieri, sono così. Vedi, io non necessito d'altro oltre a quello che già c'è, sempre migliorabile, ovvio. Ma non mi serve sventrare la terra o delle persone per il mio microcosmo cerebrale malato, quello proprio no. Quando arriveranno, e lo ripeterò alla noia, l'ho già fatto, alle solid state ricaricabili coi tempi di un'auto, una tecnologie sarà equivalente all'altra, almeno per i veicoli per il trasporto persone. Trenord sto ancora aspettando il commissariamento e la destinazione d'uso dei fondi ricevuti per l'idrogeno verde, che semplicemente non esiste, come non esistono queste puttanate, o meglio non dovrebbero esistere. Tanti auguri comunque, quanto di ravvederai io sarò lì, pronto a capire; tutti sbagliano, ma alcuni semplicemente non possono. Un chirurgo ad esempio, sistematicamente dico. E allora di che professionismo stiamo parlando? Tu sei solo uno che fa il suo nella vita, come me, ma "quegli altri"? Un conto è la cronaca nuda e cruda, e basta l'AI a 'sto punto, inutile che poi si lamentino, un conto è la "visione", la critica costruttiva, che richiede coraggio, perché se poi sbagli... il paziente muore.
Ritratto di John V
8 dicembre 2023 - 19:15
Un regalino a FNM, quelli degli acquisti folli per l'H2, degli impianti mai realizzati, "dell'Europa ci seguirà", seh... proprio voi: www.ferrovie.info/ index.php/it/13-treni- reali/26421-ferrovie- la-germania-fa-i-conti- con-il-disastro-dei-treni -a-idrogeno Togliere gli spazi p.f., sennò la stringa viene ovviamente troncata e poi non si legge/copia più.
Ritratto di Vecchio Caprone
9 dicembre 2023 - 10:06
Caro John, non prenda il caro per paternalismo, io noto solo una cosa sul suo sfogo: commenti 0. Era parecchio che volevo scrivere quanto da lei, ma il mio sarebbe stato un discorso logorroico e di milioni di pagine, lei come al solito é riuscito a esprimere il tutto in modo preciso. Chapeau. Evidente che sono d'accordo con lei, ma io sono vecchio, quindi non una referenza nel mondo dei video giochi. Un cordiale saluto.
Ritratto di John V
9 dicembre 2023 - 15:23
Sempre a sminuirti, sei stucchevole ;-)) Un "caro" saluto
Ritratto di Oxygenerator
11 dicembre 2023 - 08:07
No
Ritratto di ziobell0
8 dicembre 2023 - 12:15
wow, rata per la casa, rata per l'auto, per il telefono e ora per la batteria della macchina. per i gonzi del futuro, ottima idea
Ritratto di NITRO75
8 dicembre 2023 - 14:26
E adesso chi è lo scemo? Quando lo propose il gruppo Renault sembravano dei visionari......ed invece......
Ritratto di MS85
10 dicembre 2023 - 17:53
Il problema di quel progetto è che era guidato da una società terza, non da Renault e con una concentrazione su un mercato specifico che non era regolato per lo switch sulle BEV. Se è fallito c’era una ragione. Ma la soluzione in sé non penso sia mai stata considerata assurda da nessuno nel settore. Purtroppo fuori dal mondo auto si ha la propensione a voler cercare la soluzione ottimale, rigorosamente unica. Ma questa non esiste purtroppo (né nelle soluzioni di ricarica né nella scelta del powertrain, ma su questo secondo punto c’è purtroppo troppa demagogia per tornare indietro)
Ritratto di Tistiro
8 dicembre 2023 - 14:51
Non riescono nemmeno a fare colonnine a sufficienza (e quelle che ci sono ti fanno pagare la corrente come oro degli dei) per le quali è difficile trovare manutentori e questi pensano di fare dei distributori/sostitutori di batterie che richiedono standardizzazione di batterie-auto-sottoscocca-ecc, manutenzione onerosa (piu di una colonnina), deposito batterie e relativa ricarica a prezzi competitivi?? Auguri.
Ritratto di forfEit
8 dicembre 2023 - 14:54
Perdonami, ma proprio non ho capito la chiosa ""a prezzi competitivi"" :) :) :)
Ritratto di forfEit
8 dicembre 2023 - 15:00
(who cares? anzi fa ancora più elite, anche su una semplice citycar; qualcosa in più "da mettere sul banco del bar" e farsi belli)
Ritratto di Tistiro
8 dicembre 2023 - 14:55
Ah, e bello il video che non fa vedere un bel niente
Ritratto di Biondi stefano
8 dicembre 2023 - 21:12
In questo progetto non vedo il senso Quanti tipi di batterie bisogna costruire? Come se costassero poco. Poi quanto costano al pianeta produrle? NO! É un'idea troppo folle . A meno che...
Ritratto di Kappa18
9 dicembre 2023 - 01:54
Il battery swap poteva avere un senso se prima di produrre auto elettriche, un tot di costruttori avessero accettato di comune accordo di utilizzare tutti lo stesso pacco batterie declinato in due o tre versioni di potenza. Allora si. Ma cosi non e' stato e quindi la vedo dura.
Ritratto di Kappa18
9 dicembre 2023 - 01:56
Ovviamente posta la condizione sopra, tutti i costruttori che avessero aderito a questo accordo, potevano investire insieme per i centri swap.
Ritratto di MS85
10 dicembre 2023 - 17:56
Ma è infatti quello che si sta cercando di fare. Nio è partita da sola per poi vendere la soluzione a gruppi grossi 8-10 volte tanto. Dobbiamo entrare nell’ordine di idee che le BEV sono concettualmente ancora terra incognita, anche se il legislatore le tratta come realtà monolitiche e consolidate. Non lo sono.
Ritratto di Tonio K.
9 dicembre 2023 - 06:00
Il battery swapping in citta' ha senso solo per una flotta di car sharing, nemmeno un tassista ne ha bisogno. L'unico vantaggio del costoso swapping rispetto a ricaricare e' in autostrada quando si fanno lunghi viaggi. Il rischio e' che offrano batterie sub standard con la scusa che tanto la cambi alla macchinetta, impongano canoni mensili esosi e il "pieno" venga a costare il doppio o triplo rispetto alla ricarica.
Ritratto di Tistiro
9 dicembre 2023 - 12:54
Ma per il car sharing, usato per manciate di chilometri in città dal turista o dal nipote che fa visita al nonno, non sarebbe ancora meglio consegnare l auto scarica e ritirare quella carica? Noleggio per noleggio si evita una baggianata pazzesca. In autostrada qualcuno ci passa spesso ma tanti ci vanno 1-2 volte l anno: puo reggere un sistema di scambio batteria (a livello economico) se poco utilizzato?
Ritratto di Tonio K.
9 dicembre 2023 - 14:43
Per il car sharing poi la macchina necessita tempo per ricaricarsi durante il quale non e' utilizzabile. Con lo swapping diventa riutilizzabile subito. Ma son daccordo che non e' un grosso problema. Invece per conto mio il sistema del cambio regge solo se poco utilizzato. Non puoi avere centinaia di migliaia (in futuro milioni) di batterie doppie. Ne puoi avere qualche migliaio o in futuro qualche decina di migliaia che poi devono girare rapidamente tra i pochi utilizzatori che quel giorno hanno bisogno di scambiarla.
Ritratto di MS85
10 dicembre 2023 - 17:57
Puoi farci un esempio quantitativo?
Ritratto di Tonio K.
10 dicembre 2023 - 20:04
Di cosa? del costo? Tanto per avere un'idea a me una carica da 0 a 100 fatta a casa in Cina costa sui 2 euro e mezzo. Ora mi sembra che uno swapping Nio costi 100 yuan ossia sui 13 euro. Il supercharging Tesla costa una via di mezzo tra i due e super charging non Tesla costa un po' meno (il costo del caricare dipende dalla velocita' oltre che dall'operatore).
Ritratto di MS85
10 dicembre 2023 - 20:45
Ok ma quanto fanno pagare lí in Cina la differenza tra swap e acquisto? Perché qua ci sono tipo 160 mila corone di differenza. Che con 2.000 corone al mese di canone batteria significa che comunque, anche se non fai mai lo swap (ma ne hai 2 al mese inclusi nel prezzo), risparmi rispetto al possesso se la tieni 6 anni e mezzo, e anche di più se consideri il costo del denaro. (Ma voi in Cina non dormite mai? Saranno le 3 del mattino da voi. Peggio dei miei colleghi che si collegano a fare le call a mezzanotte, mi sa che vi mettono le anfetamine nell’acquedotto)
Ritratto di Tonio K.
11 dicembre 2023 - 02:38
Veramente sono piu' gli europei che mi scassano le palle la sera/notte per ca@@ate che potrebbero tranquillamente aspettare non il giorno dopo ma la settimana dopo... e se non rispondi ai messaggi ti chiamano al telefono! Comunque si, ho un problema di insonnia ricorrente. In Cina la differenza e' simile a quella europea (per la ES6 base sui 10/11k euro), con il canone mensile un po' piu' basso (per la ES6 e' sui 1000 rmb o 130 euro per la batteria piccola). Nei tuoi calcoli non consideri pero' il valore residuo dell'auto: un conto e' rivendere un "vecchio" EV che all'acquirente costa oltre 150 euro al mese solo di noleggio batteria (quasi 300 per la 100kWh) e un conto un "vecchio" EV con la sua batteria inclusa (in perfetta efficienza visto che basta swappare per avere una batteria nuova o semi nuova) che all'acquirente non costa poi nulla. E se sei di quelli che si tengono l'auto 10 anni o piu', comprare e' assai piu' conveniente. Pensala applicata a una termica: la tua pandina completa di motore la paghi 3/4k in piu' rispetto a quella senza motore incluso. Ma poi se vuoi ci vai avanti 20 anni o se la rivendi non devi dire a quello che se la compra che gli tocca pagare 80 euro al mese per il motore...
Ritratto di MrD
9 dicembre 2023 - 10:34
1
E nessuno che parla di pro e contro delle problematiche di cablaggio. Vabbè, prestigio questo sconosciuto.
Ritratto di capobutozzi
10 dicembre 2023 - 09:06
Non sanno più che inventarsi per sperare di vendere elettrico
Ritratto di Oxygenerator
11 dicembre 2023 - 08:18
Possibilità esplorabile. L’elettrico è uno sconosciuto. Esplorare le possibilità è l’unica per capire, cosa sia meglio fare. Magari anche per i clienti, a questo giro.

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